Sigfrido Ranucci, la nuova pista sull’attentato porta ai cartelli messicani

20/10/2025

Nuovi inquietanti sviluppi emergono dalle indagini sull’attentato contro Sigfrido Ranucci, il giornalista e conduttore di Report che giovedì scorso ha visto esplodere un ordigno davanti alla sua abitazione di Campo Ascolano, a Pomezia. Gli investigatori stanno valutando una possibile pista internazionale: quella dei cartelli messicani, che avrebbero minacciato Ranucci già nella primavera del 2024, dopo un’inchiesta della trasmissione Rai sui legami tra i narcos albanesi e il cartello di Sinaloa.

«Dopo un servizio andato in onda in cui parlavamo degli interessi dei narcos albanesi e dei loro rapporti con il cartello messicano di Sinaloa, mi arrivarono dei messaggi, alle 5.30 del mattino, da un avvocato», ha raccontato Ranucci. «Mi confidò di avere avuto l’incarico dal cartello per compiere un’attività di depistaggio e dossieraggio contro di me. Denunciai tutto. Fu sentito in Procura, ma senza alcun esito». L’avvocato in questione è Alexandro Maria Tirelli, che ha confermato la vicenda.

«Nella mia veste di presidente delle Camere penali internazionali – ha dichiarato Tirelli – fui contattato da soggetti provenienti dal Messico che mi proposero un ruolo di consulenza su questioni legate al riciclaggio internazionale. Rifiutai e, durante quei contatti, ascoltai parole inquietanti su Ranucci. Sembravano propositi di vendetta. Per questo interruppi ogni contatto e informai sia lui che la Procura di Roma». Tuttavia, lo stesso legale ritiene improbabile che l’attentato di Pomezia sia opera dei cartelli: «Se decidono di agire, lo fanno con modalità precise, non dimostrative».

Le indagini, coordinate dal pm Carlo Villani della Direzione distrettuale antimafia, restano aperte su più fronti. Gli inquirenti non escludono che la bomba carta sia stata piazzata su commissione da bande albanesi legate a estorsioni e traffico di droga, o da gruppi criminali locali del litorale romano. Un’altra ipotesi riguarda gli ultrà interisti, già finiti sotto la lente di Report per i legami con la criminalità. Non è escluso nemmeno che l’ordigno sia stato un avvertimento rivolto a chi ha collaborato alle inchieste o rilasciato interviste alla redazione del programma.

Altre piste, invece, fanno pensare all’azione di un “lupo solitario”, forse un imprenditore coinvolto nel settore eolico, tema centrale di una delle prossime puntate di Report. «Tocchiamo talmente tanti interessi e centri di potere – ha detto Ranucci – che è impossibile capire l’origine. Credo sia qualcuno legato alla criminalità, non credo nei mandanti politici».

Sul piano tecnico, il fascicolo aperto a Piazzale Clodio riguarda danneggiamento aggravato dal metodo mafioso e violazione della legge sulle armi. Si attendono ora i risultati del Ris, che analizzerà i reperti dell’ordigno artigianale esploso davanti all’abitazione del giornalista. I carabinieri di Frascati e Roma hanno già sentito diversi testimoni e raccolto segnalazioni sull’uomo incappucciato visto nei pressi della villetta poco prima dell’esplosione.

Un elemento chiave per chi indaga è che la bomba sia stata collocata in un punto cieco, non coperto da telecamere di sorveglianza: un dettaglio che fa pensare a chi conosceva perfettamente la zona e i movimenti di Ranucci.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

La comunità di via di Santa Croce in Gerusalemme indica nella compravendita da parte del Campidoglio l’unica via d’uscita rapida dopo lo stop con la proprietà. Intanto la coalizione di governo si divide sulla destinazione dell’immobile comunale di via Giolitti. La gestione del patrimonio immobiliare e della rigenerazione urbana nel quartiere Esquilino accende il dibattito […]

20/08/2026

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Operazione ad alto impatto da Fiumicino a Ladispoli: scovati 33 lavoratori irregolari, sequestrate sostanze stupefacenti, armi e ricambi d’auto rubati. Gli approfondimenti sull’infiltrazione criminale e le ricadute sul comparto turistico capitolino. ROMA – Un maxi piano di controlli straordinari condotto su tutto il litorale romano – da Fiumicino a Ladispoli, passando per Fregene, Passoscuro e […]

08/08/2026

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

*Roma, 400 sfollati di Spin Time accampati sotto il sole: scontro tra Comune e Regione sul futuro dello stabile* Sono oltre 400 le persone costrette a trascorrere le giornate e le notti all’aperto, sotto il sole cocente di Roma, dopo l’evacuazione dello stabile occupato di Spin Time Labs, in via di Santa Croce in Gerusalemme. […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026