I comitati “No stadio” contro l’impianto della Roma a Pietralata

13/05/2025

Si è concluso con una battuta d’arresto il primo tentativo della Roma di avviare le operazioni preliminari per la costruzione del suo nuovo stadio a Pietralata. L’arrivo di camion e operai, destinati a iniziare la recinzione delle aree per le successive indagini archeologiche richieste dalla Soprintendenza, è stato ostacolato dalla ferma opposizione dei comitati “No stadio”.

La scena si è svolta in via degli Aromi, dove la Roma si è presentata con l’intenzione di dare il via alle analisi archeologiche su un terreno per il quale il Comune aveva dato il via libera agli scavi. Sul posto erano presenti vigili urbani, polizia e un tecnico dell’assessorato all’Ambiente del Comune. A fronteggiarli, una sessantina di manifestanti dei comitati “no stadio”, supportati da esponenti politici del M5S e di Avs, oltre a bandiere di Potere al Popolo e Rifondazione Comunista. Tra gli slogan, risuonavano accenti del nord Italia, eco delle proteste No Tav.

Sin da subito è apparso chiaro che non sarebbe stata una mattinata semplice. I comitati avevano deciso di alzare il livello dello scontro, bloccando fisicamente l’accesso all’area con tattiche simili a quelle utilizzate nelle proteste contro l’alta velocità. Gli operai, giunti sul posto, sono rimasti in attesa per ore. Il loro compito iniziale era circoscritto alle cosiddette aree “bianche”, zone dove neanche i periti dei comitati avevano identificato la presenza di un possibile bosco – di fatto, la quasi totalità dell’area, ad eccezione di un ettaro e mezzo al centro di una disputa peritale.

Ma per i comitati e i loro sostenitori, nessuna autorizzazione sembrava sufficiente. Per minuti interminabili, ostacolando anche il lavoro della stampa, i manifestanti hanno eretto un blocco, impedendo l’accesso. Alle richieste di mostrare le autorizzazioni, seguiva la pretesa dell’arrivo dei Carabinieri forestali. Anche l’intervento dei forestali non ha sbloccato la situazione, con le autorizzazioni regolarmente presentate. Il tentativo della polizia di mediare si è scontrato con la decisa opposizione dei manifestanti, alcuni dei quali si sono sdraiati a terra, mettendo in pratica tecniche di ostruzionismo apprese dalle proteste No Tav.

La tensione è salita rapidamente. Le forze dell’ordine hanno tentato di spostare i manifestanti per consentire il passaggio dei due camion, scatenando parapiglia, tafferugli, spinte e controspinte. Una donna è rimasta ferita, rendendo necessario l’intervento di un’ambulanza.

A quel punto, dalla società giallorossa è partita una consultazione telefonica che ha portato alla decisione di far retrocedere i camion. Nel pomeriggio, la Questura ha diffuso una nota, spiegando come i manifestanti avessero occupato la sede stradale, impedendo l’accesso ai tecnici, e come le forze di polizia avessero formato un cordone nel tentativo di arginare il blocco, senza utilizzare scudi o altre dotazioni. Nonostante la possibilità di accedere all’area di lavoro fosse stata comunicata, i dipendenti della società incaricata hanno spontaneamente deciso di rinviare l’accesso.

Nonostante questo primo intoppo, i sondaggi archeologici restano un passaggio cruciale per la prosecuzione del progetto e verranno riprogrammati, con una diversa gestione dell’accesso.

L’episodio ha immediatamente scatenato reazioni politiche. Dalla frangia di sinistra della coalizione di Gualtieri (Avs) e dal M5S sono giunte le consuete richieste di sospensione e rinvio del progetto, invocando un ulteriore confronto dopo il lungo dibattito pubblico già svoltosi. Si riaffaccia così quella parte della politica che sembra fare leva sul “no” a qualsiasi opera pubblica in cerca di consenso.

Fonti del Comune hanno fatto sapere che Palazzo Senatorio «conferma la piena disponibilità al confronto con i comitati – peraltro già avvenuto in occasione del Dibattito pubblico – ma si ribadisce la piena e ferma determinazione a far proseguire le attività di indagine, secondo l’iter già definito e autorizzato».

La risposta del Campidoglio è giunta anche tramite una nota dell’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia, che ha sottolineato la necessità che i sondaggi archeologici si svolgano nel pieno rispetto della normativa vigente, definendo inaccettabile che un’attività autorizzata possa essere impedita da iniziative estemporanee. Veloccia ha auspicato che prevalgano il rispetto delle regole e il senso di responsabilità, pur riconoscendo la legittimità del dissenso, ma non l’ostacolo ad attività lecite. Anche l’assessore allo Sport, Alessandro Onorato, ha espresso preoccupazione per una città “morta” in passato a causa dei “no”, invocando dialogo e confronto. Carlo Calenda (Azione) ha invece sollecitato a procedere spediti, con il suo partito che ha definito il blocco dei lavori un ostacolo allo sviluppo della città e la perdita di un’importante opportunità.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Termini, arrestati i 3 egiziani che hanno rapinato un turista spagnolo a morsi

Termini, arrestati i 3 egiziani che hanno rapinato un turista spagnolo a morsi

La cronaca della Capitale si arricchisce di un nuovo, inquietante episodio di violenza avvenuto nel cuore del rione Esquilino, a pochi passi dalla stazione Termini. Un turista spagnolo di 30 anni, in visita nella città eterna per pochi giorni, è rimasto vittima di un’aggressione brutale che ha trasformato una serata di svago in un vero […]

10/05/2026

L’assoluzione di Calderon getta nuove ombre sull’omicidio di Diabolik

L’assoluzione di Calderon getta nuove ombre sull’omicidio di Diabolik

La complessa trama che avvolge l’omicidio di Fabrizio Piscitelli, meglio noto come Diabolik, si arricchisce di un capitolo inatteso che sembra riscrivere, almeno temporaneamente, la storia criminale della Capitale. La recente decisione della Corte d’assise di appello di Roma, che ha assolto Raul Esteban Calderon per non aver commesso il fatto, rappresenta un terremoto giudiziario […]

09/05/2026

Omicidio Diabolik, sentenza di appello choc: assolto il presunto killer

Omicidio Diabolik, sentenza di appello choc: assolto il presunto killer

L’atmosfera all’interno della città giudiziaria di Roma si è fatta improvvisamente pesante quando la Corte d’assise d’appello ha pronunciato il verdetto che nessuno si aspettava, o che almeno pochi osavano ipotizzare dopo il primo grado di giudizio. Raul Esteban Calderon, l’uomo di origini argentine indicato per anni come il sicario che ha posto fine alla […]

09/05/2026

Delitti di Villa Pamphilj: Kaufmann esce dal carcere per disturbi psicotici

Delitti di Villa Pamphilj: Kaufmann esce dal carcere per disturbi psicotici

La tragica vicenda che ha sconvolto la capitale quasi un anno fa, con il ritrovamento dei corpi senza vita di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda di soli 11 mesi all’interno del parco di Villa Pamphilj, segna oggi un punto d’arresto sul fronte giudiziario. La prima Corte d’assise di Roma ha infatti stabilito che Rexal […]

08/05/2026

Roma, 73enne investita sulle strisce ai Colli Portuensi: muore sul colpo

Roma, 73enne investita sulle strisce ai Colli Portuensi: muore sul colpo

La notte romana è stata squarciata dall’ennesima tragedia stradale che ha strappato alla vita una donna di 73 anni, colpita a morte proprio a pochi passi dalla sua abitazione. Il dramma si è consumato intorno alle ore 22.30 lungo viale dei Colli Portuensi, nel quartiere Monteverde, quando un’Alfa Romeo 159 l’ha investita in pieno mentre […]

07/05/2026

Roma Tuscolano: maxi blitz contro il traffico di droga, 21 arresti

Roma Tuscolano: maxi blitz contro il traffico di droga, 21 arresti

L’alba romana si è tinta dei colori dell’Arma in un’operazione di vasta scala che ha colpito il cuore pulsante delle attività illecite nel quartiere Tuscolano. Il bilancio del maxi blitz parla di 27 persone indagate e 21 arresti, portati a termine grazie alla sinergia tra il Nucleo Investigativo di via In Selci, il Gruppo di […]

07/05/2026

Maltrattava moglie e figlio neonato: condannato il marito violento

Maltrattava moglie e figlio neonato: condannato il marito violento

La conclusione di una vicenda giudiziaria dolorosa e complessa è arrivata con una sentenza di condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione emessa nei confronti di un uomo di 35 anni di origine albanese. L’imputato è stato ritenuto responsabile di lesioni e maltrattamenti continuati ai danni della moglie, una giovane donna italiana, e […]

06/05/2026

Roma Quarticciolo, duplice agguato a colpi di pistola: feriti 2 pusher

Roma Quarticciolo, duplice agguato a colpi di pistola: feriti 2 pusher

La violenza torna a scuotere le strade del Quarticciolo, confermando come la zona a ridosso di viale Palmiro Togliatti sia ancora oggi una delle piazze di spaccio più calde e pericolose della Capitale. In un lasso di tempo estremamente ridotto, circa trenta minuti, due cittadini di origini tunisine sono stati raggiunti da una scarica di […]

06/05/2026

Roma, turista spagnolo rapinato e preso a morsi all’Esquilino

Roma, turista spagnolo rapinato e preso a morsi all’Esquilino

Le strade del centro storico di Roma sono tornate a essere teatro di un episodio di brutale microcriminalità che ha trasformato il soggiorno di un visitatore straniero in un autentico incubo. Un turista spagnolo di trenta anni, che si trovava nella Capitale per trascorrere qualche giorno di vacanza, è rimasto vittima di una rapina caratterizzata […]

06/05/2026