Cold case a Roma: riaperto il caso dell’omicidio Di Veroli del 1994

23/07/2025

A 31 anni dall’omicidio di Antonella Di Veroli, la Procura di Roma ha deciso di riaprire il caso che aveva segnato una delle vicende più misteriose e inquietanti della cronaca nera della Capitale. La decisione, presa nell’aprile 2024 a seguito della richiesta dell’avvocato Giulio Vasaturo per conto della sorella della vittima, Carla Di Veroli, segna una nuova fase nelle indagini, che ora possono beneficiare dei progressi delle moderne tecnologie forensi.

Antonella Di Veroli, commercialista romana di 47 anni, fu trovata morta il 10 aprile 1994 nel suo appartamento di via Domenico Oliva 8, nel quartiere Talenti di Roma. Il corpo era nascosto all’interno di un armadio sigillato con silicone, un dettaglio che suggerì immediatamente l’ipotesi di un omicidio premeditato. La scena del crimine, con la vittima avvolta in una busta di plastica e colpita alla testa con un colpo di pistola, destò subito grande inquietudine. La dinamica dell’omicidio evidenziò una precisione crudele: il colpo non fu letale, ma la vera causa della morte fu l’asfissia causata dalla plastica.

Nel 1994, le indagini non portarono a risultati definitivi. Tra i reperti sequestrati, c’erano due bossoli di piccolo calibro, un’ogiva rimasta tra i capelli della vittima e un’impronta trovata sull’anta dell’armadio. Questi elementi, non analizzati adeguatamente a causa delle limitazioni tecnologiche dell’epoca, sono ora al centro delle nuove indagini. Oggi, grazie all’evoluzione delle tecniche di analisi del DNA e della possibilità di rilevare tracce biologiche invisibili, gli investigatori sperano di ottenere prove decisive. Si punta a ricostruire il profilo genetico dell’aggressore per compararlo con le banche dati aggiornate, riaprendo la speranza di una svolta.

Le prime indagini si concentrarono su due figure legate alla vittima: l’ex socio Umberto Nardinocchi e l’ex compagno Vittorio Biffani. Nardinocchi fu prosciolto per mancanza di prove concrete, mentre Biffani, inizialmente accusato, fu assolto in appello nel 2003 grazie a errori nelle analisi e all’incompatibilità delle impronte. Tuttavia, l’impronta sull’armadio, che non corrispondeva a nessuno dei sospettati, rimase un mistero. Oggi, questo elemento potrebbe finalmente portare a nuove piste investigative.

Fin da subito, un’altra pista venne menzionata: quella di una terza persona coinvolta nel delitto. Tuttavia, gli inquirenti non la esplorarono adeguatamente. La nuova attenzione sull’impronta sull’armadio potrebbe ora dimostrare la presenza di un estraneo sul luogo del crimine, aprendo scenari investigativi finora ignorati. Le testimonianze raccolte all’epoca, come quella del vicino di casa che vide una figura sconosciuta nelle vicinanze della casa la sera prima del delitto, potrebbero acquisire ora un nuovo significato.

La riapertura del caso è vista con speranza dalla famiglia Di Veroli, che ha espresso gratitudine nei confronti delle istituzioni e degli inquirenti per il loro impegno. In una dichiarazione a Tgcom24, Carla Di Veroli ha dichiarato: “In questo momento non rilascio dichiarazioni per rispetto verso il prezioso lavoro degli inquirenti, nei confronti dei quali, io e la mia famiglia, riponiamo profonda fiducia e gratitudine.”

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

Il Futuro dell’Esquilino tra l’Acquisto Pubblico dell’Ex Spin Time e la Frizione Politica sul “Dente Cariato”

La comunità di via di Santa Croce in Gerusalemme indica nella compravendita da parte del Campidoglio l’unica via d’uscita rapida dopo lo stop con la proprietà. Intanto la coalizione di governo si divide sulla destinazione dell’immobile comunale di via Giolitti. La gestione del patrimonio immobiliare e della rigenerazione urbana nel quartiere Esquilino accende il dibattito […]

20/08/2026

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Lotta alla criminalità a Roma: blitz della guardia di Finanza sul Litorale

Operazione ad alto impatto da Fiumicino a Ladispoli: scovati 33 lavoratori irregolari, sequestrate sostanze stupefacenti, armi e ricambi d’auto rubati. Gli approfondimenti sull’infiltrazione criminale e le ricadute sul comparto turistico capitolino. ROMA – Un maxi piano di controlli straordinari condotto su tutto il litorale romano – da Fiumicino a Ladispoli, passando per Fregene, Passoscuro e […]

08/08/2026

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

Emergenza Spin Time a Roma: tutto quello che c’è da sapere

*Roma, 400 sfollati di Spin Time accampati sotto il sole: scontro tra Comune e Regione sul futuro dello stabile* Sono oltre 400 le persone costrette a trascorrere le giornate e le notti all’aperto, sotto il sole cocente di Roma, dopo l’evacuazione dello stabile occupato di Spin Time Labs, in via di Santa Croce in Gerusalemme. […]

01/08/2026

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Roma, Maxi Incendio di Sterpaglie Vicino al GRA

Un vasto rogo nella zona sud della Capitale ha reso necessaria la chiusura temporanea di un tratto del Grande Raccordo Anulare e di via Laurentina. Sul posto Vigili del Fuoco con tre elicotteri, Protezione Civile e Forze dell’Ordine. ROMA – Pomeriggio di pura emergenza sul fronte della viabilità e della sicurezza nel quadrante sud della […]

26/07/2026

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Piano Anas per l’esodo estivo, sospesi l’80% dei cantieri nel Lazio

Riaperti quasi 30 km di strade statali lungo le direttrici del litorale e verso i capoluoghi di provincia per agevolare i flussi turistici. In vista delle settimane di maggior traffico legato alle vacanze estive, prende il via il piano “Estate Sicura 2026” di Anas. Nel Lazio l’intervento si traduce in una drastica riduzione dei cantieri […]

24/07/2026

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cammini Francescani nel Reatino: il turismo lento per rigenerare l’Alto Lazio

Cresce l’interesse dei professionisti per i percorsi spirituali e naturalistici della Valle Santa La Valle Santa di Rieti si consolida come una delle mete predilette per il turismo legato ai cammini storici e spirituali. Il Cammino di Francesco, che tocca i quattro santuari fondati dal Santo nella provincia reatina (Greccio, Fonte Colombo, La Foresta e […]

19/07/2026

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Omicidio di via Cassia, il vigilante lascia il carcere e va ai domiciliari

Il processo relativo ai drammatici fatti di via Cassia registra una svolta significativa sul fronte delle misure cautelari. Antonio Micarelli, la guardia giurata imputata con le pesanti accuse di omicidio volontario e tentato omicidio per aver aperto il fuoco contro una banda di rapinatori in fuga, ha lasciato il penitenziario di Civitavecchia. La Corte d’assise […]

15/07/2026

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Sequestro record di 216 chili di droga Khat allo scalo di Fiumicino

Due giovani amici di nazionalità israeliana, rispettivamente di 22 e 23 anni, giunti in Italia con il dichiarato intento di trascorrere una vacanza estiva, sono stati fermati presso lo scalo aeroportuale di Fiumicino con un carico record di 216 chilogrammi di khat, sostanza comunemente nota come la droga dell’amicizia e della preghiera. Si tratta di […]

15/07/2026

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano poliziotti per derubare i turisti: arrestati dai Carabinieri

Si fingevano agenti di polizia in borghese per avvicinare e derubare i turisti stranieri, ma la loro carriera criminale è terminata grazie al tempestivo intervento dei Carabinieri. Avevano appena fermato un cittadino inglese, ma fortunatamente i militari del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma San Pietro che stavano effettuando un servizio di pattugliamento hanno notato […]

15/07/2026