Omicidio di Fregene, rinvenuto sangue sulle ciabatte della nuora

20/05/2025

Nel giallo che avvolge la tragica morte di Stefania Camboni, la 58enne brutalmente uccisa nella sua villa di Fregene, emerge un dettaglio che focalizza l’attenzione degli inquirenti su una sola persona: Giada Crescenzi, la compagna del figlio della vittima. A inchiodare la 31enne, al momento unica indagata, sarebbero le copiose tracce di sangue rinvenute su entrambe le sue ciabatte, invisibili a occhio nudo ma scoperte grazie a un doppio esame tecnico-scientifico.

Giada Crescenzi resta in carcere. Il GIP di Civitavecchia ha convalidato la custodia cautelare, pur non convalidando il fermo per presunto pericolo di fuga, motivandola con il pericolo di inquinamento delle prove. L’ipotesi di reato è di omicidio aggravato dalla minorata difesa e dall’abuso di relazioni domestiche e di ospitalità. Le indagini proseguono serrate per accertare la responsabilità della Crescenzi ed escludere il coinvolgimento di altre persone. La ferocia del delitto – oltre 30 coltellate inferte con un coltello da cucina ancora non ritrovato – lascia gli inquirenti convinti della necessità di fare piena luce sull’accaduto.

Il decreto di fermo ricostruisce gli elementi trovati sulla scena del crimine e le azioni di chi ha scoperto il cadavere: il figlio della vittima, Francesco Violoni, rientrato nella villetta alle 7.10 di venerdì mattina con dei cornetti, su messaggio della fidanzata che alle 6.45 gli aveva scritto di voler fare colazione. Al suo rientro, Violoni trovò l’inferriata esterna e la porta d’ingresso aperte e la casa a soqquadro. Insieme alla fidanzata, scoprì il corpo della madre al secondo piano, coperto da cuscini. I due si recarono immediatamente alla stazione dei carabinieri di Fregene.

Ascoltata dagli inquirenti, la Crescenzi ha dichiarato di aver visto la Camboni intorno all’una di notte, quando la vittima era salita in camera da letto dopo averla salutata mentre lei si era già ritirata nella sua stanza al primo piano. Verso le 4.30, si sarebbe svegliata per andare in bagno, sentendo la donna russare. Poi, all’alba, il messaggio al fidanzato. L’auto della Camboni è stata ritrovata a 150 metri dalla villetta, fuori strada e con il finestrino del guidatore abbassato.

Un elemento cruciale che emerge dagli indizi è la contraddizione tra le dichiarazioni del figlio e dell’indagata riguardo alla presenza di sangue. Se Violoni ha affermato di non averne visto, la Crescenzi ha sostenuto di aver visto abbondante sangue sulle lenzuola, circostanza che avrebbe notato insieme al fidanzato.

Gli accertamenti si concentrano anche sulle ciabatte della 31enne, sulle quali sono state trovate «voluminose tracce di sangue, non visibili a occhio nudo, ma emerse dopo un doppio esame tecnico-scientifico, sotto la suola di entrambe le ciabatte in uso esclusivo dell’indagata chiaramente oggetto di un goffo tentativo di occultamento delle tracce». La Procura ritiene che «le ciabatte sono state sicuramente lavate».

A complicare ulteriormente il quadro, le ricerche trovate sul cellulare della Crescenzi: una, risalente presumibilmente alle 4.30 del mattino, su come cancellare tracce ematiche dal materasso (sul materasso della vittima è stata trovata un’ampia macchia nascosta); l’altra, quasi contemporanea, su come uccidere una persona con l’avvelenamento. L’indagata ha giustificato la prima ricerca con una macchia di sangue mestruale sul proprio materasso e la seconda con la volontà di trovare come avvelenare le piante del giardino. Tuttavia, in sede di interrogatorio, ha negato di aver lavato le ciabatte sulle quali sono state trovate le tracce ematiche.

Le indagini proseguono nel tentativo di ricostruire con precisione la dinamica dell’omicidio e di fare luce sul movente che ha armato la mano dell’assassino.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, lo scandalo del mercato nero gestito dai clan a Regina Coeli

Roma, lo scandalo del mercato nero gestito dai clan a Regina Coeli

Un business milionario dietro le sbarre di Regina Coeli. Un vero e proprio mercato nero fatto di cellulari di ultima generazione con connessione internet “affittati” ai detenuti per 500 euro a settimana, droga introdotta con i droni o tramite lanci dall’esterno, tariffe precise per servizi illeciti. È questo lo scenario emerso da un’inchiesta della Procura […]

30/08/2025

Ostia, uomo gambizzato in via dei Velieri: indaga la Squadra Mobile

Ostia, uomo gambizzato in via dei Velieri: indaga la Squadra Mobile

Un nuovo episodio di violenza scuote Ostia. Nel pomeriggio di ieri un uomo di 56 anni, M. L., con precedenti per droga ma senza contestazioni per associazione, è stato gambizzato in via dei Velieri, a pochi passi da viale Vasco de Gama. Tre proiettili lo hanno colpito al polpaccio, costringendolo al ricovero al pronto soccorso […]

30/08/2025

Roma, resta in carcere il 26enne gambiano accusato di duplice stupro

Roma, resta in carcere il 26enne gambiano accusato di duplice stupro

Resta in carcere Sheikh Hydara, il 26enne di origine gambiana fermato dai carabinieri per lo stupro di una donna di 60 anni avvenuto all’alba di domenica scorsa nel parco di Tor Tre Teste, a Roma. Il giovane è sospettato anche di aver violentato una seconda donna 48 ore dopo, sulla via Prenestina. Durante l’interrogatorio nel […]

29/08/2025

Frosinone, horror nei boschi: trovato un cadavere a pezzi tra gli alberi

Frosinone, horror nei boschi: trovato un cadavere a pezzi tra gli alberi

Un nuovo capitolo si aggiunge al giallo di Frosinone. Nei boschi tra Broccostella, Posta Fibreno e Campoli Appennino, il fiuto di Luna, cane molecolare dell’unità cinofila, ha guidato gli investigatori fino a un punto nascosto tra vegetazione e rami spezzati. Lì sono stati ritrovati nuovi frammenti ossei: una testa, il busto e altre parti del […]

29/08/2025

Incendio vicino alla spiaggia a Sperlonga: probabile origine dolosa

Incendio vicino alla spiaggia a Sperlonga: probabile origine dolosa

Sperlonga, definita da molti “il paradiso del Lazio”, per qualche ora si è trasformata in un inferno di fiamme e paura. Un vasto incendio divampato nel primo pomeriggio di ieri ha devastato circa 40 ettari di macchia mediterranea e sterpaglie, tra la zona di Valle dei Corsari e la spiaggia di Bazzano, a poche centinaia […]

29/08/2025

Chiuso Phica.eu: nel mirino aveva anche cantanti, giornaliste e attrici

Chiuso Phica.eu: nel mirino aveva anche cantanti, giornaliste e attrici

Per quasi vent’anni, Phica.eu è stato il simbolo della violenza digitale in Italia: un forum con 800mila iscritti e oltre 20 milioni di visite mensili, dove migliaia di donne venivano schedate, catalogate e insultate come in un supermercato virtuale. Non solo celebrità, ma anche studentesse, lavoratrici, madri, ragazze comuni: tutte finite nel tritacarne di una […]

29/08/2025

Roma, il sostegno alla madre di Marco Zampilli: raccolti già 70mila euro

Roma, il sostegno alla madre di Marco Zampilli: raccolti già 70mila euro

  A dieci giorni dalla tragica morte di Marco Zampilli, il tifoso giallorosso e barman romano morto folgorato durante una vacanza in Salento, non si ferma l’ondata di solidarietà. Gli amici hanno avviato subito una raccolta fondi su GoFundMe per aiutare la madre Silvana, rimasta sola dopo la perdita del marito Marcello pochi mesi fa […]

28/08/2025

Roma, in manette “Lady cocaina”: nella sua agenda decine di clienti

Roma, in manette “Lady cocaina”: nella sua agenda decine di clienti

Ancora un colpo al traffico di droga che da anni soffoca il quartiere di Labaro, dove i residenti convivono quotidianamente con spaccio e degrado. Martedì pomeriggio gli agenti hanno arrestato una 62enne romana, ribattezzata dagli investigatori la “Lady coca” di Labaro, trovata in possesso di cocaina confezionata e pronta per lo smercio. La donna viveva […]

28/08/2025

Roma, bengalese accoltellato per difendere due ragazze da un maniaco

Roma, bengalese accoltellato per difendere due ragazze da un maniaco

Non una rapina per il monopattino, ma un gesto di coraggio nel tentativo di difendere due ragazze molestate. È questa la svolta nelle indagini sull’accoltellamento di un uomo di 37 anni, di origine bengalese, avvenuto alle 4 di lunedì notte a piazza Sempione, nel quartiere Montesacro. La vittima, ricoverata in gravi condizioni, è stata colpita […]

28/08/2025