Roma, ex-nazionale di tuffi condannato per stalking all’ex-fidanzata

21/03/2026

La vicenda giudiziaria che ha coinvolto il mondo dei tuffi azzurri si è conclusa nelle aule di piazzale Clodio con una sentenza di condanna in primo grado per Andreas Larsen Sargent. L’atleta, classe 1999, nato a Copenaghen e protagonista della nazionale italiana fino alle recenti Olimpiadi di Parigi, è stato giudicato colpevole del reato di stalking ai danni della sua ex fidanzata, anche lei tuffatrice della selezione giovanile italiana. Il giudice ha stabilito una pena di un anno di reclusione, disponendo la sospensione della stessa a una condizione precisa: l’imputato dovrà intraprendere e portare a termine un percorso di recupero presso centri specializzati per uomini maltrattanti. La decisione arriva al termine di un dibattimento che ha scoperchiato un vaso di Pandora fatto di ossessioni, pedinamenti e violenze fisiche consumatesi tra i bordi delle piscine romane e l’abitacolo di un’auto.

Il legame tra i due giovani era nato nel 2021 presso il centro sportivo dell’Acqua Acetosa, un luogo che per la vittima era diventato nel tempo fonte di angoscia anziché di crescita agonistica. La ragazza, che all’inizio della relazione aveva appena 16 anni, si era sentita inizialmente lusingata dalle attenzioni di un collega più grande e già affermato a livello internazionale. Tuttavia, quel sentimento si è trasformato rapidamente in una forma di controllo totale. Secondo le testimonianze raccolte durante il processo, Larsen Sargent pretendeva di conoscere in tempo reale ogni spostamento della compagna, richiedendo costantemente foto e video come prova della sua posizione. Una gelosia patologica che non risparmiava nemmeno i momenti di allenamento, come quando un semplice sguardo della giovane verso i compagni in vasca aveva scatenato l’ira dell’imputato.

I dettagli emersi dalle dichiarazioni della vittima descrivono episodi di brutale aggressività. In una circostanza, durante una lite scoppiata proprio per motivi di gelosia, l’uomo avrebbe reagito con violenza fisica inaudita. La giovane ha ricordato in aula quei momenti drammatici: «Una volta, durante una scenata di gelosia, mi aveva sbattuto la testa contro il volante». Il trauma era stato tale da farle temere la rottura del setto nasale, ma l’aggressore l’aveva costretta a indossare una mascherina per celare i segni del maltrattamento. In un altro episodio avvenuto all’interno degli spogliatoi, la furia del tuffatore si era spinta fino a strapparle le unghie. Questi comportamenti non erano sfuggiti ai testimoni presenti nel centro sportivo, i quali hanno confermato in tribunale di aver assistito a diverse scene di prevaricazione e insulti.

Nonostante la rottura definitiva del rapporto avvenuta nel luglio del 2022, le condotte persecutorie non si erano interrotte. Larsen Sargent aveva continuato a tempestare la ex di chiamate e messaggi quotidiani, arrivando a molestarla fuori dalla piscina mentre lei attendeva l’arrivo della madre. La situazione era diventata talmente insostenibile da spingere la ragazza a prendere una decisione drastica per la propria vita e carriera: cambiare società sportiva e trasferirsi negli Stati Uniti per ritrovare la serenità perduta. L’atleta, dal canto suo, aveva provato a difendersi sostenendo che la sua presenza in piscina dopo la fine della storia fosse legata esclusivamente agli allenamenti, pur ammettendo di aver utilizzato espressioni pesanti di cui si è detto vergognato. Tale difesa non ha però convinto i magistrati, che hanno accolto la tesi dell’accusa secondo cui certi comportamenti non possono essere derubricati a semplice gelosia. La carriera sportiva di Larsen Sargent ha subito un colpo definitivo già nel gennaio 2025 con la sospensione del tribunale federale, portandolo alla decisione di abbandonare l’attività agonistica.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Omicidio Diabolik, sentenza di appello choc: assolto il presunto killer

Omicidio Diabolik, sentenza di appello choc: assolto il presunto killer

L’atmosfera all’interno della città giudiziaria di Roma si è fatta improvvisamente pesante quando la Corte d’assise d’appello ha pronunciato il verdetto che nessuno si aspettava, o che almeno pochi osavano ipotizzare dopo il primo grado di giudizio. Raul Esteban Calderon, l’uomo di origini argentine indicato per anni come il sicario che ha posto fine alla […]

09/05/2026

Delitti di Villa Pamphilj: Kaufmann esce dal carcere per disturbi psicotici

Delitti di Villa Pamphilj: Kaufmann esce dal carcere per disturbi psicotici

La tragica vicenda che ha sconvolto la capitale quasi un anno fa, con il ritrovamento dei corpi senza vita di Anastasia Trofimova e della piccola Andromeda di soli 11 mesi all’interno del parco di Villa Pamphilj, segna oggi un punto d’arresto sul fronte giudiziario. La prima Corte d’assise di Roma ha infatti stabilito che Rexal […]

08/05/2026

Roma, 73enne investita sulle strisce ai Colli Portuensi: muore sul colpo

Roma, 73enne investita sulle strisce ai Colli Portuensi: muore sul colpo

La notte romana è stata squarciata dall’ennesima tragedia stradale che ha strappato alla vita una donna di 73 anni, colpita a morte proprio a pochi passi dalla sua abitazione. Il dramma si è consumato intorno alle ore 22.30 lungo viale dei Colli Portuensi, nel quartiere Monteverde, quando un’Alfa Romeo 159 l’ha investita in pieno mentre […]

07/05/2026

Roma Tuscolano: maxi blitz contro il traffico di droga, 21 arresti

Roma Tuscolano: maxi blitz contro il traffico di droga, 21 arresti

L’alba romana si è tinta dei colori dell’Arma in un’operazione di vasta scala che ha colpito il cuore pulsante delle attività illecite nel quartiere Tuscolano. Il bilancio del maxi blitz parla di 27 persone indagate e 21 arresti, portati a termine grazie alla sinergia tra il Nucleo Investigativo di via In Selci, il Gruppo di […]

07/05/2026

Maltrattava moglie e figlio neonato: condannato il marito violento

Maltrattava moglie e figlio neonato: condannato il marito violento

La conclusione di una vicenda giudiziaria dolorosa e complessa è arrivata con una sentenza di condanna a quattro anni e sei mesi di reclusione emessa nei confronti di un uomo di 35 anni di origine albanese. L’imputato è stato ritenuto responsabile di lesioni e maltrattamenti continuati ai danni della moglie, una giovane donna italiana, e […]

06/05/2026

Roma Quarticciolo, duplice agguato a colpi di pistola: feriti 2 pusher

Roma Quarticciolo, duplice agguato a colpi di pistola: feriti 2 pusher

La violenza torna a scuotere le strade del Quarticciolo, confermando come la zona a ridosso di viale Palmiro Togliatti sia ancora oggi una delle piazze di spaccio più calde e pericolose della Capitale. In un lasso di tempo estremamente ridotto, circa trenta minuti, due cittadini di origini tunisine sono stati raggiunti da una scarica di […]

06/05/2026

Roma, turista spagnolo rapinato e preso a morsi all’Esquilino

Roma, turista spagnolo rapinato e preso a morsi all’Esquilino

Le strade del centro storico di Roma sono tornate a essere teatro di un episodio di brutale microcriminalità che ha trasformato il soggiorno di un visitatore straniero in un autentico incubo. Un turista spagnolo di trenta anni, che si trovava nella Capitale per trascorrere qualche giorno di vacanza, è rimasto vittima di una rapina caratterizzata […]

06/05/2026

Nuova tragedia sul Grande Raccordo Anulare: muore un motociclista

Nuova tragedia sul Grande Raccordo Anulare: muore un motociclista

Il Grande Raccordo Anulare di Roma continua a essere teatro di drammatici eventi che scuotono la sicurezza stradale della capitale. A brevissima distanza temporale dall’ultima tragedia, un nuovo schianto mortale si è verificato nei pressi dello svincolo della Tuscolana, coinvolgendo un motociclista di quarant’anni e una Mercedes Amg classe A. L’impatto, avvenuto poco dopo mezzogiorno, […]

06/05/2026

Strage Crans-Montana: stop alle fatture svizzere per le famiglie italiane

Strage Crans-Montana: stop alle fatture svizzere per le famiglie italiane

La complessa vicenda diplomatica e umana che ha seguito la tragedia del bar Constellation segna finalmente un punto di svolta atteso da settimane. Le controverse richieste di pagamento inviate dagli ospedali elvetici ai genitori dei ragazzi sopravvissuti al rogo di Capodanno sembrano destinate a cessare definitivamente, ponendo fine a un periodo di altissima tensione tra […]

05/05/2026