La premier Meloni spinge ora per i tagli alle tasse del ceto medio

15/09/2025

La manovra 2025 entra nel vivo del dibattito politico. Da un lato la premier Giorgia Meloni ribadisce la volontà di concentrare la prossima legge di Bilancio sul ceto medio, con un taglio dell’Irpef e nuove misure fiscali. Dall’altro, il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti richiama alla prudenza, avvertendo che le tensioni internazionali e le sfide legate alla difesa europea rischiano di ridurre i margini di spesa.

Parlando alla festa dell’Udc, la premier ha assicurato che il governo manterrà gli impegni: «Noi abbiamo smesso di gettare i soldi dei cittadini dalla finestra. Nonostante i debiti lasciati dai nostri predecessori non abbiamo aumentato le tasse, le abbiamo abbassate. Ora vogliamo concentrarci con la prossima legge di bilancio sulla pressione fiscale nei confronti del ceto medio». La misura più attesa riguarda la riduzione della seconda aliquota Irpef dal 35% al 33%, con l’ampliamento dello scaglione da 50mila a 60mila euro. L’intervento, stimato tra i 4 e i 5 miliardi di euro, punta anche a contrastare il cosiddetto fiscal drag, che penalizza i lavoratori a causa dell’inflazione.

Meno ottimista il titolare del Tesoro, che da Aosta ha sottolineato: «Il quadro su cui c’era una sicurezza si è complicato un po’ con tutte le vicende che a livello internazionale sono divampate e che non dipendono dal governo». Il riferimento è alla crescente instabilità ai confini tra Polonia e Bielorussia e allo sconfinamento di droni russi, eventi che spingono l’Europa a rafforzare il capitolo delle spese per la difesa e il sostegno all’Ucraina. Un contesto che potrebbe limitare la possibilità di includere infrastrutture come il Ponte sullo Stretto tra le spese considerate utili ai fini Nato.

Il governo sta lavorando anche a una nuova forma di rottamazione delle cartelle esattoriali, che riguarda circa 20 milioni di italiani con debiti fiscali arretrati. Giorgetti ha spiegato: «È una pietra al collo per i cittadini e un magazzino fiscale che non si smobilizza mai per lo Stato. Serve una chiusura pluriennale di questa massa di crediti». L’obiettivo è duplice: alleggerire famiglie e imprese e ridare linfa all’economia. Quanto alla flat tax per i lavoratori dipendenti, cavallo di battaglia della Lega, Giorgetti non ha escluso l’ipotesi, ma ne ha rinviato la discussione a un futuro meno incerto.

La sfida della prossima legge di Bilancio sarà quindi trovare un equilibrio tra promesse al ceto medio e prudenza finanziaria, in un momento in cui anche le agenzie di rating si apprestano a esprimere un nuovo giudizio sui conti italiani.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Le riserve mondiali di petrolio diminuiscono vertiginosamente

Le riserve mondiali di petrolio diminuiscono vertiginosamente

Il panorama energetico internazionale sta attraversando una fase di estrema criticità che mette a dura prova la stabilità dei mercati e la sicurezza degli approvvigionamenti. Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia, a oltre dieci settimane dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente, le riserve mondiali di greggio si stanno riducendo con una rapidità mai […]

14/05/2026

Dipendenti pubblici, pronto un mini-aumento prima del nuovo contratto

Dipendenti pubblici, pronto un mini-aumento prima del nuovo contratto

Il panorama delle retribuzioni nel settore pubblico italiano si appresta a vivere una fase di aggiornamento significativa proprio in coincidenza con la stagione estiva. La Ragioneria generale dello Stato ha infatti proceduto a ricalcolare i parametri relativi all’indennità di vacanza contrattuale per l’annualità 2025, recependo gli effetti degli ultimi accordi sottoscritti per il triennio precedente. […]

11/05/2026

La guerra fa bene alle Borse. Piazza Affari e Wall Street in rialzo

La guerra fa bene alle Borse. Piazza Affari e Wall Street in rialzo

La questione se la guerra possa effettivamente giovare all’economia presenta risposte divergenti a seconda della prospettiva adottata. Da un punto di vista puramente quantitativo, la risposta tende a essere affermativa, a condizione che non si tratti del sistema economico del Paese direttamente invaso o sottoposto a bombardamenti. Tuttavia, osservando la qualità di tale crescita, ci […]

09/05/2026

Rinnovo contrattuale PA: si va verso l’aumento dei buoni pasto

Rinnovo contrattuale PA: si va verso l’aumento dei buoni pasto

Il panorama del pubblico impiego in Italia sta attraversando una fase di profonda revisione negoziale, con un focus particolare su strumenti di welfare aziendale rimasti congelati per oltre un decennio. Al centro del dibattito odierno si trova la questione dei buoni pasto, ironicamente definiti dai lavoratori come una buona colazione a causa di un valore […]

08/05/2026

Rapporto Bce 2025: l’Italia promossa dai mercati come eccezione positiva

Rapporto Bce 2025: l’Italia promossa dai mercati come eccezione positiva

Il recente rapporto annuale diffuso dall’Eurotower fotografa un’Europa a due velocità, dove l’Italia emerge con sorpresa come una realtà virtuosa nella gestione del proprio rischio sovrano. Nonostante le croniche fragilità strutturali, la Banca Centrale Europea ha riconosciuto al governo di Roma una capacità di consolidamento fiscale che ha rassicurato gli investitori, portando lo spread tra […]

05/05/2026

La crisi del jet fuel fa la prima vittima: fallisce la grande compagnia low cost

La crisi del jet fuel fa la prima vittima: fallisce la grande compagnia low cost

Il panorama del trasporto aereo statunitense subisce un colpo durissimo con la notizia della cessazione definitiva delle operazioni da parte di Spirit Airlines. La storica compagnia low cost americana ha ufficializzato il proprio fallimento dopo settimane di convulse trattative che non hanno portato all’esito sperato, segnando la fine di un’era per i viaggi economici negli […]

03/05/2026

Nuovo taglio delle accise: ecco cosa cambia per i prezzi al distributore

Nuovo taglio delle accise: ecco cosa cambia per i prezzi al distributore

L’esecutivo ha ufficialmente varato le nuove misure per contrastare l’instabilità dei mercati internazionali e il conseguente rincaro dei prodotti energetici, pubblicando in Gazzetta Ufficiale il decreto che estende lo sconto sui carburanti. La principale novità di questo provvedimento risiede nella marcata differenziazione tra i due principali tipi di combustibile, una scelta dettata dalla necessità di […]

03/05/2026

Dal Governo un nuovo taglio alle accise, più forte per il diesel

Dal Governo un nuovo taglio alle accise, più forte per il diesel

Si avvicina la scadenza dei termini per l’intervento sulle accise e il Governo sta lavorando a definire i margini della nuova misura temporanea, necessaria per attenuare l’impatto dei forti rincari al prezzo dei carburanti causati dalla guerra in Iran e dal conseguente blocco al traffico marittimo attraverso lo stretto di Hormuz. Nonostante l’urgenza di definire […]

30/04/2026

L’allarme di Confindustria sulla guerra in Iran: rischio di una crisi mai vista

L’allarme di Confindustria sulla guerra in Iran: rischio di una crisi mai vista

L’attuale instabilità geopolitica legata al conflitto in Medio Oriente rischia di trascinare l’economia italiana verso uno scenario di profonda incertezza, con ripercussioni che potrebbero superare i confini di una normale flessione congiunturale. Durante un’audizione parlamentare dedicata al Documento di Finanza Pubblica, il direttore del Centro studi di Confindustria, Alessandro Fontana, ha delineato i possibili impatti […]

28/04/2026