Giorgia Meloni: “L’Italia, sull’Ucraina e sull’Iran, è pronta a fare la sua parte”

16/04/2026

Donald Trump non ha alcuna intenzione di concedere sconti e, anzi, decide di rincarare la dose in quello che sembra ormai un duello a distanza senza esclusione di colpi. Dai microfoni di Fox News il tycoon ha lanciato un nuovo affondo contro la presidente del Consiglio italiana, chiarendo che il legame privilegiato di un tempo è ormai un ricordo sbiadito. Secondo il leader americano, Giorgia Meloni è stata negativa e la sua riluttanza a seguire la linea dura di Washington sulla questione iraniana ha lasciato il segno. Trump è stato esplicito affermando che «Non abbiamo più lo stesso rapporto» e aggiungendo che questa freddezza riguarda chiunque abbia rifiutato di fornire aiuto in una situazione così critica. Il tycoon non si è limitato a pungere la premier, ma ha esteso il suo sarcasmo all’intera Europa, sbeffeggiando il piano rivelato dal Wall Street Journal per una riapertura dello Stretto di Hormuz che non preveda il coinvolgimento degli Stati Uniti.

Mentre il presidente americano pubblica su Truth immagini surreali che lo ritraggono abbracciato a Gesù Cristo, quasi a voler sottolineare una sorta di investitura morale superiore alle critiche mondiali, a Roma la parola d’ordine resta: “calma e gesso”. Giorgia Meloni ha scelto di non cedere alla tentazione di una risposta a muso duro, preferendo la via della diplomazia sottile e della realpolitik. L’occasione per replicare tra le righe è arrivata durante il nono bilaterale con il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, giunto nella Capitale in un momento di estrema tensione internazionale. La premier ha voluto ribadire con fermezza la posizione dell’Italia sottolineando che «L’Italia è, voglio ribadirlo, pronta a fare la sua parte», rispondendo così indirettamente alle accuse di mancanza di coraggio lanciate da oltreoceano.

Il dossier nucleare iraniano resta il nervo scoperto della discussione. Meloni ha ricordato quanto sia fondamentale per la sicurezza collettiva, inclusa quella di Israele e dei Paesi del Golfo, impedire che Teheran si doti di armi atomiche. Ha rivendicato con orgoglio il ruolo storico di Roma, che è stata coprotagonista ospitando i colloqui tra Stati Uniti e Iran prima che la crisi precipitasse. Anche sulla questione vitale della navigazione nello Stretto di Hormuz, la presidente ha chiarito che la difesa della libertà di transito è una priorità su cui l’Italia sta lavorando a stretto contatto con i partner europei. La disponibilità all’azione è stata offerta, ma con una clausola imprescindibile legata alle condizioni di sicurezza, suggerendo che un intervento immediato rischierebbe di trascinare il Paese in un conflitto aperto che nessuno desidera.

Nel colloquio con Zelensky è emersa con forza la necessità di preservare la solidità dell’alleanza euroatlantica. Meloni sembra aver inviato un messaggio in bottiglia proprio a Trump quando ha affermato che un Occidente diviso o un’Europa spaccata sarebbero il miglior regalo possibile per Mosca. In un’epoca in cui l’instabilità sta diventando la nuova normalità, la premier ha invocato l’importanza dell’amicizia tra popoli fratelli che si sono storicamente sostenuti nei momenti più bui. Accanto a lei, il leader ucraino ha confermato la validità di questa visione, portando la testimonianza di un Paese che sta già abbattendo i droni iraniani Shahed e che continua a subire i bombardamenti russi.

L’incontro si è concluso con una prospettiva di cooperazione industriale e militare molto concreta. Zelensky ha proposto all’Italia un progetto comune per la difesa aerea, forte dell’esperienza maturata dall’Ucraina nella produzione e nell’impiego dei droni. La presidente del Consiglio ha accolto con grande interesse la proposta, pronta a coinvolgere Leonardo per esplorare le potenzialità di questa partnership tecnologica. In questo gioco di specchi tra Roma e Washington, la premier italiana cerca dunque di mantenere la schiena dritta, bilanciando le pressioni del tycoon con la costruzione di nuove alleanze strategiche che guardano alla difesa comune e alla stabilità del Mediterraneo.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Trump attacca Giorgia Meloni: fine della “luna di miele” col tycoon

Trump attacca Giorgia Meloni: fine della “luna di miele” col tycoon

C’è qualcosa di semplice e netto nel modo in cui Donald Trump amministra i rapporti internazionali: non ci sono zone grigie, è tutto bianco o nero, o sei con lui in tutto, o diventi rapidamente inaccettabile. Nel giro di poche ore, Giorgia Meloni è passata dall’essere celebrata come la donna fantastica capace di sussurrare al […]

15/04/2026

Patto di Stabilità, braccio di ferro tra Roma e Bruxelles per lo stop

Patto di Stabilità, braccio di ferro tra Roma e Bruxelles per lo stop

La necessità di intervenire con tempestività di fronte a una recessione già conclamata oppure l’esigenza di agire d’anticipo per evitare che le finanze pubbliche crollino sotto il peso del conflitto in Medio Oriente rappresenta oggi il cuore del confronto tra l’Italia e l’Unione Europea. Al centro della disputa vi è la possibilità di sospendere nuovamente […]

10/04/2026

Roma, stretta del governo su smartphone e social per gli under 15

Roma, stretta del governo su smartphone e social per gli under 15

Roma si interroga sul futuro digitale delle nuove generazioni mentre il governo si appresta a varare una rivoluzione che punta a riscrivere il rapporto tra infanzia e tecnologia. L’obiettivo dell’esecutivo appare chiaro e ambizioso, superando la semplice imposizione di un limite anagrafico per l’accesso alle piattaforme social. Nelle prossime settimane, Palazzo Chigi porterà in Consiglio […]

09/04/2026

Roma, nuovo Ddl immigrazione: il governo accelera sul blocco navale

Roma, nuovo Ddl immigrazione: il governo accelera sul blocco navale

L’ombra di una nuova crisi migratoria si allunga sulle coste italiane, spingendo il governo a rispolverare uno dei suoi cavalli di battaglia più identitari. A Palazzo Chigi si è svolto un vertice che ha visto riuniti la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il ministro Matteo Piantedosi e i sottosegretari Giovanbattista Fazzolari e Alfredo Mantovano. Il […]

08/04/2026

Usa e Iran, tregua di due settimane: lo Stretto di Hormuz torna libero

Usa e Iran, tregua di due settimane: lo Stretto di Hormuz torna libero

In un clima di altissima tensione internazionale, la diplomazia globale registra una svolta improvvisa quanto attesa, con una manovra che sposta l’asse del conflitto mediorientale verso un possibile tavolo negoziale. Donald Trump, attraverso un annuncio affidato ai propri canali social, ha ufficializzato la decisione di estendere di ulteriori 14 giorni la scadenza dell’ultimatum imposto all’Iran, […]

08/04/2026

Sicurezza, crisi energetica e immigrazione: summit a Palazzo Chigi

Sicurezza, crisi energetica e immigrazione: summit a Palazzo Chigi

Il governo sembra intenzionato a rimettere nuovamente al centro dell’agenda politica i pilastri storici della destra italiana: la sicurezza e il contrasto all’immigrazione irregolare. Nelle prossime ore è previsto un vertice di alto livello a Palazzo Chigi, voluto da Giorgia Meloni e dal sottosegretario Giovanbattista Fazzolari, a cui parteciperà anche il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. […]

07/04/2026

E’ Gianmarco Mazzi il nuovo Ministro del Turismo del governo Meloni

E’ Gianmarco Mazzi il nuovo Ministro del Turismo del governo Meloni

Il panorama politico italiano registra un nuovo e significativo movimento ai vertici del governo con la nomina di Gianmarco Mazzi alla guida del Ministero del Turismo. In una cerimonia solenne svoltasi al Palazzo del Quirinale davanti al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, l’ex sottosegretario alla Cultura ha prestato giuramento, ufficializzando un passaggio di testimone che […]

04/04/2026

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

In questo inizio di aprile 2026, il clima all’interno della Pubblica Amministrazione sembra aver subito una trasformazione profonda, segnata da quello che molti definiscono un vero e proprio cambio di passo nelle relazioni tra governo e sindacati. Il ministro Paolo Zangrillo rivendica con orgoglio la firma del contratto per il comparto istruzione, sottolineando come si […]

02/04/2026

Più smart working nella PA contro il caro-energia, la ricetta di FLP

Più smart working nella PA contro il caro-energia, la ricetta di FLP

In un contesto internazionale segnato da rincari senza sosta e da una crisi energetica che morde ferocemente le tasche di cittadini e imprese in questo 2026, la Pubblica Amministrazione finisce nuovamente sotto i riflettori. Questa volta non per i soliti ritardi burocratici, ma per il suo peso specifico nei consumi nazionali di gas ed elettricità. […]

01/04/2026