Meloni: “Le regole si rispettano, non siamo la Repubblica delle banane”

10/06/2026

La presidente del Consiglio ha preso parte ai lavori dell’assemblea nazionale di Confcommercio, offrendo una panoramica dettagliata sulle principali linee programmatiche ed economiche che il suo esecutivo intende perseguire nel prossimo futuro. Nel corso del suo intervento, la premier ha posto l’accento su una serie di questioni nodali per il sistema Paese, a partire da quella che viene considerata una vera e propria priorità strategica per la sopravvivenza economica e sociale dell’Italia. Di fronte alla platea dei commercianti, la capo del governo ha delineato la centralità del fattore generazionale, ponendolo come asse portante delle future scelte politiche. Secondo l’analisi della presidente del Consiglio, infatti, «abbiamo un’emergenza che si chiama giovani generazioni, si chiama offrire migliori e maggiori opportunità e ribaltare l’emergenza demografica, che diventa uno dei nostri più grandi problemi economici». Il calo delle nascite viene dunque letto non soltanto come una crisi di natura sociale o identitaria, ma come un fattore di rischio concreto per la stabilità finanziaria delle istituzioni. Su questo aspetto specifico, la premier ha voluto aggiungere una riflessione profonda, ricordando che la natalità «è sì una questione di dare continuità alla nostra storia, la nostra civiltà, la nostra identità ma è anche un tema di tenuta dello stato sociale se non invertiamo i dati demografici».

Un altro capitolo di forte impatto ha riguardato il rispetto della legalità nel tessuto produttivo nazionale e la lotta all’evasione fiscale perpetrata tramite meccanismi fraudolenti. La presidente del Consiglio ha rivendicato con forza l’operato dell’esecutivo nel contrastare il fenomeno delle aziende fittizie, nate con il solo scopo di accumulare profitti ed eludere i doveri tributari prima di sparire nel nulla. La leader politica ha spiegato che l’azione governativa si è concentrata in particolar modo nel colpire il «fenomeno odioso delle attività ‘apri e chiudi’, ovvero quelle attività molto spesso gestite da extracomunitari che eludono il fisco aprendo e chiudendo in breve tempo, non pagando le tasse, poi chiudendo e riaprendo sotto un altro nome». I dati forniti nel corso della relazione fotografano un intervento massiccio da parte delle autorità di controllo. La premier ha infatti annunciato che fino a questo momento ne sono state chiuse d’ufficio 24mila, definendo l’operazione come un traguardo di rilievo per le casse dello Stato, ma specificando che si tratta di un risultato «certamente più importante per gli imprenditori onesti di questa nazione che pagano le tasse e non meritano di subire la concorrenza sleale di chi magari, dopo essere entrato illegalmente in Italia, si mette pure a farci concorrenza sleale». Il monito lanciato dal palco romano punta a ristabilire la certezza del diritto, chiarendo che «non si può fare perché il messaggio che vogliamo lanciare a tutti è che questa non è la Repubblica delle banane. Qui si rispettano le regole».

Sul fronte della politica fiscale e del sostegno alle famiglie e alle imprese, la strategia dell’esecutivo mira a un alleggerimento progressivo dei tributi, con un’attenzione mirata verso le fasce medie della popolazione, storicamente colpite dal carico fiscale. La premier ha espresso la volontà di proseguire lungo la strada dei tagli, affermando che «non intendiamo fermarci, vogliamo fare di più per ridurre il carico fiscale sul ceto medio». La linea di condotta economica del governo è stata messa in contrapposizione con le ricette basate su nuove imposte sui patrimoni proposte dalle opposizioni, spiegando che «altri parlano di tassare il patrimonio, noi lavoriamo perché gli italiani possano ambire ad avere patrimonio dopo decenni di sacrifici». Anche la gestione delle crisi internazionali e il loro impatto sui costi di produzione e trasporto hanno trovato spazio nella relazione della leader politica, che ha difeso le misure di sostegno adottate per il comparto logistico. La capo del governo ha sottolineato l’impegno costante nel calmierare i prezzi dei carburanti, una scelta dettata dalla necessità di rispondere alle tensioni geopolitiche globali, comprese quelle legate allo Stretto di Hormuz. L’obiettivo, ha chiarito l’oratrice, è proteggere il potere d’acquisto dei nuclei familiari e preservare un asset cruciale per la mobilità delle merci, poiché «se noi vogliamo contenere l’effetto inflazionistico della crisis energetica sui cittadini e allo stesso tempo salvare un settore che fa muovere e vivere la nazione, come un’altra crisi, quella del Covid, ci ha ampiamente dimostrato, non bisogna avere paura di fare quello che è giusto fare».

Un passaggio significativo del discorso è stato poi riservato alle politiche per la famiglia e alla tutela del lavoro femminile, legando strettamente il tema dell’occupazione con quello della natalità. Secondo la visione espressa dalla presidente, l’esecutivo ha orientato le proprie risorse per fare in modo che la maternità non rappresenti un fattore di penalizzazione nel percorso professionale di una donna. La premier ha ribadito che «questo governo ha lavorato molto anche sulle mamme lavoratrici perché il messaggio che abbiamo tentato di dare è che i figli non sono un ostacolo all’affermazione e che la vera libertà per una donna risiede nel non dover scegliere tra mettere al mondo un bambino e poter avere una carriera come la sogna e come la merita». I provvedimenti attuati in materia di asili nido, congedi parentali e sgravi contributivi per le madri dipendenti fanno parte, secondo la ricostruzione della capo del governo, di un piano volto a scardinare vecchi pregiudizi. La leader ha sottolineato che «il problema è anche culturale», aggiungendo come critica al passato che «per troppi anni abbiamo raccontato che i figli sarebbero stati un ostacolo per l’affermazione delle donne e delle famiglie». In conclusione dei lavori, la presidente del Consiglio ha espresso parole di vivo apprezzamento per la confederazione e per il ruolo che essa riveste nello scacchiere produttivo, definendola «una delle colonne del sistema Italia, uno dei motori più identitari e dinamici dell’economia della nostra nazione». Riprendendo le parole pronunciate dal presidente dell’associazione Carlo Sangalli, la premier ha voluto omaggiare la platea ricordando che gli associati rappresentano «una forza di popolo, che nasce dal basso».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Dodici ore di tensione a Roma: corteo pacifico, scontri al Celio, barricate e idranti a Testaccio

Dodici ore di tensione a Roma: corteo pacifico, scontri al Celio, barricate e idranti a Testaccio

Dodici ore di paralisi, tensioni e guerriglia urbana nel cuore della Capitale. La giornata di sciopero generale proclamata l’altro ieri, venerdì 30 ottobre 2026, ha mostrato due volti radicalmente opposti: da un lato una marea di lavoratori e studenti scesi in piazza per una protesta pacifica contro il carovita e le politiche di riarmo; dall’altro […]

31/10/2026

Sciopero generale oggi a Roma: corteo dell’Usb dal Mit al Mef, traffico nel caos e tensioni sui trasporti

Sciopero generale oggi a Roma: corteo dell’Usb dal Mit al Mef, traffico nel caos e tensioni sui trasporti

È la giornata campale dello sciopero generale. Oggi, venerdì 30 ottobre 2026, Roma si sveglia blindata e paralizzata da una mobilitazione di 24 ore proclamata dall’Unione Sindacale di Base (Usb), che vede scendere in piazza lavoratori, studenti dei collettivi — reduci dalla recente occupazione della facoltà di Lettere alla Sapienza —, sindacati di base e […]

30/10/2026

Mercato San Giovanni di Dio, via ai cantieri nel XII Municipio: modifiche alla viabilità dal 3 novembre e assemblea pubblica

Mercato San Giovanni di Dio, via ai cantieri nel XII Municipio: modifiche alla viabilità dal 3 novembre e assemblea pubblica

Un’opera attesa da decenni che si appresta a diventare realtà. Prende il via nel XII Municipio l’intervento di riqualificazione e totale trasformazione del Mercato San Giovanni di Dio, un progetto firmato dallo studio dell’architetto Giorgio Scarchilli che ridisegnerà il volto e la funzione di uno dei punti di riferimento commerciali del quadrante. Per illustrare i […]

30/10/2026

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

Lagarde lascia la presidenza della BCE in anticipo: addio a inizio 2027 – Ecco i candidati alla successione. L’annuncio

hristine Lagarde potrebbe concludere anticipatamente la sua esperienza alla guida della Banca centrale europea, lasciando l’incarico il 7 febbraio 2027, circa nove mesi prima della scadenza prevista. La notizia, diffusa da Bruxelles il 29 ottobre 2026, dà ufficialmente il via alle manovre per individuare il prossimo presidente dell’Eurotower. Per l’ex ministra francese e già direttrice […]

29/10/2026

Manovra 2027 – Irpef, affitti, sanità e bollo auto: ecco i principali interventi. Un piano da 26 miliardi

Manovra 2027 – Irpef, affitti, sanità e bollo auto: ecco i principali interventi. Un piano da 26 miliardi

Ecco i principali interventi   La manovra economica per il 2027, approvata dal Consiglio dei ministri, prevede uno stanziamento complessivo di circa 26 miliardi di euro. Il provvedimento punta a sostenere famiglie, lavoratori e imprese attraverso interventi fiscali, incentivi occupazionali e maggiori investimenti nei servizi pubblici. Una delle misure centrali riguarda l’Irpef: il secondo scaglione […]

29/10/2026

Occupata la facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: «La nostra generazione è stanca di subire»

Occupata la facoltà di Lettere e Filosofia alla Sapienza: «La nostra generazione è stanca di subire»

Nuova mobilitazione studentesca nella Capitale. Nel pomeriggio di ieri, mercoledì 28 ottobre 2026, al termine di un’assemblea partecipata, i collettivi giovanili Osa e Cambiare Rotta hanno annunciato l’occupazione della facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università La Sapienza. La protesta si inserisce in un autunno caldo di rivendicazioni, anticipando lo sciopero generale proclamato per domani, venerdì […]

29/10/2026

Asse stretto tra Avs e Gualtieri in vista del 2027: clima sereno, alleanza blindata e nodi urbani sul tavolo

Asse stretto tra Avs e Gualtieri in vista del 2027: clima sereno, alleanza blindata e nodi urbani sul tavolo

Si consolida ufficialmente l’alleanza a sinistra in vista delle elezioni amministrative del 2027. Nella serata di martedì 27 ottobre 2026, il sindaco uscente Roberto Gualtieri ha incontrato i vertici nazionali e locali di Alleanza Verdi-Sinistra (Avs) — tra cui i leader nazionali Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni insieme ai segretari romani e regionali — suggellando […]

29/10/2026

Impianto a biometano di Roma Nord: Arpa Lazio chiede nuove misure di prevenzione per i miasmi sulla Braccianese

Impianto a biometano di Roma Nord: Arpa Lazio chiede nuove misure di prevenzione per i miasmi sulla Braccianese

La pressione del territorio e delle istituzioni locali spinge i riflettori sull’impianto a biometano di Roma Nord, situato lungo la via Braccianese in prossimità del Consorzio Olgiata. Mentre l’impianto — realizzato dalla Roma Biometano Srl per la produzione di biometano da digestione anaerobica (con una capacità di 510 Sm3/h) — si trova formalmente in fase […]

28/10/2026

Sciopero generale a Roma, venerdì 30 ottobre stop di 24 ore ai trasporti: guida a bus, metro, treni e fasce di garanzia

Sciopero generale a Roma, venerdì 30 ottobre stop di 24 ore ai trasporti: guida a bus, metro, treni e fasce di garanzia

Venerdì nero per i pendolari e per chi si sposta nella Capitale. Per la giornata di venerdì 30 ottobre 2026 l’Unione Sindacale di Base (USB) ha proclamato uno sciopero generale di 24 ore che coinvolgerà in modo incisivo l’intera rete del trasporto pubblico locale romano e regionale. L’agitazione interesserà i mezzi gestiti da Atac (autobus, […]

26/10/2026