
Genzano, svolta storica: eletto Papalia, primo sindaco di centrodestra
La città di Genzano di Roma ha vissuto una svolta politica di portata storica nel corso dell’ultima tornata elettorale per il rinnovo dell’amministrazione comunale. Per la prima volta dal secondo dopoguerra, la guida del comune dei Castelli Romani è stata affidata a una coalizione di centrodestra. Il 39enne Fabio Papalia ha infatti trionfato nel turno di ballottaggio, conquistando la fascia tricolore e ponendo fine alla storica continuità delle giunte progressiste, di centrosinistra e civiche che avevano caratterizzato la vita politica locale per decenni. Lo scrutinio delle 22 sezioni elettorali ha decretato una vittoria netta, che consegna al nuovo primo cittadino la guida del territorio per il quinquennio compreso tra il 2026 e il 2031.
I dati definitivi emersi dalle urne evidenziano un ampio margine di vantaggio per il candidato della coalizione di centrodestra, capace di raccogliere il 54,72% dei consensi complessivi, che si traduce in oltre 5349 voti validi. Questo risultato ha permesso a Papalia di superare il sindaco uscente Carlo Zoccolotti, che nel 2021 era stato eletto grazie al supporto del Partito Democratico e di altre forze alleate. A determinare l’esito del voto è stata una rincorsa iniziata già al primo turno, quando il nuovo sindaco aveva ottenuto la quota più alta di preferenze personali pari al 34,14%, consolidando poi la sua posizione nella seconda e decisiva chiamata alle urne, nonostante un calo dell’affluenza generale che si è attestata al 53,97% degli aventi diritto.
Il percorso che ha condotto alla vittoria è stato supportato da uno schieramento politico strutturato, composto dai partiti di Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia, Noi Moderati e dalla lista civica Genzano Risorge. Un ruolo determinante per l’ampliamento del bacino elettorale al secondo turno è derivato anche dalle convergenze politiche maturate con figure di rilievo del panorama locale, come l’ex primo cittadino Flavio Gabbarini e Piergiuseppe Rosatelli, entrambi capaci di intercettare quote significative di voti durante il primo turno di fine maggio. Sul fronte opposto, la coalizione a sostegno di Zoccolotti, formata da Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra, Movimento Cinque Stelle e formazioni civiche, non è riuscita a recuperare lo svantaggio accumulato, complice anche la mancata concretizzazione di apparentamenti ufficiali con le altre forze rimaste escluse dalla competizione.
Il successo elettorale è stato accolto con entusiasmo dai vertici della Regione Lazio e dai rappresentanti parlamentari del territorio, i quali hanno sottolineato come questa affermazione si inserisca in un più ampio consolidamento della coalizione di centrodestra nell’area dei Castelli Romani, dopo i risultati positivi ottenuti di recente anche nei comuni limitrofi di Albano Laziale e Ariccia. I commenti dei leader politici hanno evidenziato la qualità della proposta programmatica e la serietà della squadra che si appresta a governare. Subito dopo l’ufficializzazione dei dati, il neoeletto sindaco ha espresso la propria soddisfazione sottolineando che «ha vinto la voglia di cambiare la città dopo anni di malgoverno». Adesso per la nuova giunta inizierà la fase operativa, focalizzata sul rilancio dei servizi essenziali, sulla gestione dei cantieri delle opere pubbliche e sul dialogo costante con i diversi quartieri del territorio cittadino.