
Lazio, è l’ora delle cessioni. Si valuta il ritorno di Peruzzi come dirigente
Il calciomercato della Lazio entra nel vivo di una sessione che si preannuncia come la settimana dei grandi addii, un momento di profonda rifondazione in cui nulla può essere dato per scontato all’interno del club biancoceleste. Tra le righe di questa ristrutturazione si inserisce anche lo scenario societario legato alla Reggina, per la quale si attende ormai soltanto l’annuncio ufficiale del closing che dovrebbe vedere Enrico Lotito insediarsi sulla poltrona di presidente. Sul fronte del campo, tuttavia, l’attenzione è tutta rivolta alle cessioni imminenti. La prima operazione ormai definita riguarda Ivan Provedel, pronto a diventare un nuovo giocatore dell’Inter per una cifra vicina ai tre milioni di euro. L’estremo difensore saluta la capitale con un anno di anticipo sulla scadenza contrattuale, reduce da un infortunio alla spalla che ne ha condizionato la seconda parte della stagione.
Parallelamente si sta consumando l’addio di Alessio Romagnoli, destinato all’Al-Sadd. Per formalizzare il trasferimento del difensore mancano soltanto i dettagli relativi a un milione di euro di bonus che il direttore sportivo Fabiani sta cercando di ottenere, oltre all’accordo definitivo sulle ultime mensilità. Questa volta la separazione appare definitiva e non ci saranno i ripensamenti che avevano caratterizzato la situazione nel mese di gennaio. I movimenti in uscita potrebbero non fermarsi qui, poiché anche la posizione di Mario Gila rimane al centro dei desideri del Napoli. Il club partenopeo sta esercitando un pressing costante, ma la Lazio valuta il cartellino del difensore tra i venticinque e i trenta milioni di euro. Il direttore sportivo azzurro Giovanni Manna potrebbe sbloccare l’affare inserendo nella trattativa Lorenzo Lucca, profilo molto gradito a Gennaro Gattuso. L’eventuale arrivo di Lucca aprirebbe alla partenza di Dia, richiesto in Ligue 1, lasciando il solo Ratkov come punto fermo del reparto offensivo.
Un altro fronte caldo è quello che riguarda Christos Mandas, sul quale si registra il sondaggio della Fiorentina in caso di partenza di De Gea, oltre al rinnovato interesse del Bournemouth che tuttavia spinge per un prestito non gradito alla dirigenza laziale. Una proposta da 16 o 17 milioni potrebbe far vacillare la Lazio, che ha già individuato nel brasiliano Brenno il potenziale sostituto a basso costo. Per quanto riguarda i giovani, Artistico è finito nel mirino del Frosinone, club da cui i biancoceleste monitorano con interesse il profilo di Fares Ghedjemis, mentre vengono categoricamente smentite le indiscrezioni su un possibile innesto di Nicolò Zaniolo.
Oltre alle dinamiche di campo, il presidente Claudio Lotito lavora intensamente per il comparto societario, spingendo per il ritorno di Angelo Peruzzi. Le basi per un accordo ci sono, ma l’ex portiere ha avanzato richieste precise per legarsi nuovamente ai colori biancocelesti: l’ex portiere però vuole un ruolo pienamente operativo con voce in capitolo sulle scelte tecniche e anche sulle dinamiche interne. La palla passa ora al patron laziale, chiamato a presentare un progetto solido prima di poter eventualmente valutare anche un inserimento di Beppe Signori.