
Lazio, per il mercato a saldo zero i sacrificati sono Gila e Provedel
Con il via ufficiale alle trattative di mercato, la Lazio si trova a dover operare seguendo precise linee guida finanziarie. La commissione di controllo ha infatti confermato lo sforamento del 70% nella voce relativa al costo del lavoro allargato, imponendo al club un mercato rigidamente basato sul principio del saldo zero. Per permettere al direttore sportivo Angelo Fabiani di muoversi in totale libertà finanziaria, sarebbe necessaria una cifra vicina ai 20 milioni di euro. Dal centro sportivo di Formello non sono filtrate comunicazioni ufficiali dopo la nota iniziale, ma la strategia appare ormai delineata: ogni nuova operazione in entrata dovrà essere necessariamente compensata e preceduta da un trasferimento in uscita. Una parte di liquidità è già stata garantita dai movimenti legati a Muriqi e Romagnoli, che hanno portato nelle casse societarie circa 6,5 milioni di euro, oltre a garantire un sensibile risparmio sulla quota degli ingaggi. Nei prossimi giorni si attende lo sblocco definitivo del passaggio del portiere Provedel all’Inter, operazione che dovrebbe concretizzarsi a breve per poi dare il via alle altre cessioni in programma.
Il vero pezzo pregiato della sessione di mercato in uscita potrebbe essere rappresentato dal difensore spagnolo Mario Gila. Nonostante il calciatore abbia un solo anno residuo di contratto, attorno al suo profilo si sta profilando una vera e propria asta di mercato. In prima fila rimane il Napoli, la cui offerta iniziale di 15 milioni di euro più bonus non viene però ritenuta sufficiente dalla dirigenza biancoceleste. Sul centrale difensivo si registra anche il forte interesse del Brighton e dell’Atalanta, con la Juventus di Giuntoli pronta a inserirsi nella trattativa. A Bergamo, il tecnico Maurizio Sarri riabbraccerebbe volentieri il giocatore per rinforzare il reparto arretrato della Dea. La valutazione della Lazio resta stabile e non scende sotto una base di 30 milioni di euro, o al massimo 25 milioni, considerando che la metà dell’importo totale della rivendita dovrà essere girata al Real Madrid, sottraendo i 5 milioni inizialmente investiti per il cartellino. Una cessione di tale portata darebbe ampio respiro alle manovre di Fabiani, il quale valuta anche i profili di Cancellieri verso il Torino, Pellegrini accostato al Como e Lazzari nel mirino di Sassuolo e Fiorentina, elementi che potrebbero garantire un ulteriore introito stimato tra i 10 e i 12 milioni di euro. Anche il giovane Artistico, rientrato dal prestito alla Spezia, potrebbe essere ceduto a titolo definitivo per ragioni di bilancio, attirando le attenzioni di Frosinone, Avellino e Mantova. Eventuali proposte economiche verrebbero prese in esame anche per Dia, valutato non meno di 15 milioni di euro, sul quale si muovono alcuni club della Ligue 1 francese.
Tutti i proventi derivanti dalle cessioni dovranno essere immediatamente reinvestiti per puntellare la rosa. La priorità assoluta per la dirigenza laziale è l’acquisto di un difensore centrale, con Coppola del Verona in cima alla lista delle preferenze, forte della possibilità che il Brighton lo liberi con la formula del prestito. Tra gli altri profili monitorati spiccano i nomi di Arnau Martinez, Sergi Dominguez, Chiarodia e Kike Salas, quest’ultimo già seguito con attenzione durante la scorsa sessione invernale di gennaio. La trattativa in fase più avanzata riguarda invece il trequartista Asp Jensen, con una settimana decisiva alle porte per limare gli ultimi dettagli con il Bayern Monaco relativi alla percentuale sulla futura rivendita. Sul fronte Stojkovic la Dinamo Zagabria ha chiuso alla possibilità di un trasferimento temporaneo, richiedendo una cifra di almeno 12 milioni di euro che al momento la Lazio non può stanziare. È stato inoltre proposto il centrocampista Zerrouki del Feyenoord, ma in quella zona del campo la dirigenza non avverte una urgenza immediata. Nel frattempo, la società cercherà di accontentare le richieste del tecnico Gennaro Gattuso, il quale ha espresso la necessità di una nuova punta centrale. Il profilo di Lucca del Napoli riscuote molti consensi, mentre per Piccoli la Fiorentina avanza richieste ritenute eccessive. Bamba Dieng sembra invece ormai a un passo dal trasferimento nella Liga spagnola. Al momento in corsa resta l’attaccante del Napoli, ma non si esclude l’improvviso inserimento di un profilo alternativo proveniente dall’estero, in linea con la recente politica societaria di Formello focalizzata su elementi alla prima esperienza nel campionato italiano.