Lazio, Gattuso si presenta: “Sono pronto a indossare l’elmetto”

12/07/2026

La presentazione ufficiale a Formello di Gennaro Gattuso come nuovo allenatore della Lazio ha subito messo in chiaro l’atteggiamento con cui il tecnico intende affrontare la sua nuova avventura calcistica. Con uno sguardo attento e teso, l’allenatore calabrese ha parlato apertamente della situazione complessa in cui si trova il club capitolino, segnato dalla dura contestazione della tifoseria nei confronti della presidenza. L’ex campione del mondo ha espresso orgoglio per la scelta effettuata, sottolineando che i contatti passati erano stati frequenti ma che la spinta decisiva è arrivata proprio dal momento di evidente difficoltà in cui versa la società biancoceleste. Nel corso del primo colloquio a Forte dei Marmi con il direttore sportivo Angelo Fabiani e con il presidente Claudio Lotito, le criticità erano già emerse con trasparenza, spingendo il mister ad accettare una sfida che definisce stimolante per il suo carattere verace. Il tecnico si è detto pronto a lavorare duramente per conquistare sul campo sia i tifosi che sceglieranno di popolare lo stadio Olimpico sia coloro che, in segno di protesta, attueranno la diserzione delle gare interne, chiarendo che il gruppo dovrà saper isolarsi dalle pressioni esterne e concentrarsi solo sulle prestazioni sportive.

La linea tracciata da Gattuso richiama in parte le dichiarazioni rilasciate nei mesi scorsi da Maurizio Sarri, ma la gestione del nuovo allenatore punterà sulla rimozione di qualsiasi alibi legato al clima ambientale. Ai giocatori è stato già ribadito che la coesione dello spogliatoio sarà fondamentale per superare i rischi di una stagione che si preannuncia complessa. Rispetto al drastico calo degli investimenti economici, legato anche alla mancata qualificazione alle competizioni europee, l’allenatore ha manifestato massimo rispetto per la lealtà dimostrata dalla tifoseria, la quale ha annunciato il proprio sostegno per le sole partite in trasferta. Gattuso ha riconosciuto l’importanza del calore del pubblico in casa, definendolo un elemento da pelle d’oca, ma ha sottolineato di voler puntare esclusivamente sull’inculcare una forte mentalità, il senso di appartenenza e lo spirito di sacrificio, rifiutando di lamentarsi per eventuali carenze dell’organico.

La sequenza di addii che ha caratterizzato la panchina laziale nell’ultimo periodo non intimorisce il nuovo tecnico, nonostante la rosa attuale registri la perdita di pedine storiche e di elementi cardine del reparto difensivo, come Provedel, Romagnoli e Gila. Per compensare queste assenze, Gattuso farà affidamento sulla leadership dei calciatori rimasti, menzionando esplicitamente Mattia Zaccagni, Adam Marusic e Danilo Cataldi come punti di riferimento per la crescita dei compagni più giovani. Sul fronte delle cessioni, l’allenatore ha rivelato di aver avallato in prima persona la partenza del difensore spagnolo Mario Gila, riscontrando nel giocatore una mancanza di focalizzazione totale sul progetto a causa di dinamiche contrattuali irrisolte. La cessione ha comunque permesso al club di incassare una cifra importante da reinvestire, benché le risorse per completare gli acquisti rimangano limitate e richiedano massima oculatezza da parte della dirigenza.

La priorità immediata per la campagna acquisti rimane l’innesto di un difensore centrale, mentre per il comparto offensivo verranno valutate le prestazioni degli elementi già in rosa durante le prime fasi del ritiro estivo. A centrocampo la struttura viene considerata solida, anche se Gattuso non ha nascosto il desiderio di poter contare su un paio di innesti aggiuntivi per completare definitivamente l’organico e contrastare le otto o nove formazioni che, sulla carta, partono con i favori del pronostico. Per quanto riguarda la gestione quotidiana e istituzionale della società, la chiarezza nei rapporti interni rappresenterà l’elemento chiave per una convivenza serena con il patron Lotito, ieri assente a Formello per impegni professionali nel milanese. L’allenatore ha commentato con ironia l’assenza del presidente, ribadendo l’importanza di un dialogo diretto e privo di mediazioni pubbliche, accettando senza riserve i limiti di bilancio imposti dalle attuali condizioni del mercato bloccato. Infine, Gattuso si è assunto la piena responsabilità per la pianificazione di amichevoli dal profilo meno internazionale, preferendo privilegiare il lavoro atletico e tattico nel centro sportivo rispetto a lunghe e faticose trasferte all’estero, prima di esprimere il proprio desiderio di riscatto professionale dopo la dolorosa conclusione della sua precedente esperienza sulla panchina della nazionale azzurra.

Durante il lungo colloquio con la stampa, il tecnico ha voluto ribadire la propria determinazione: «sono orgoglioso e contento di essere approdato alla Lazio, un club glorioso a cui ero già stato vicino più di una volta in passato. Mi ha spinto a venire la storia di questa società in difficoltà. So bene dove sono approdato. Forse senza queste condizioni avrei detto no, perché ho il fuoco dentro, e le sfide e il casino mi fanno sentire vivo». Proseguendo nella disamina del contesto societario e dei colloqui intercorsi con i vertici dirigenziali prima della firma, l’allenatore ha aggiunto: «quando il ds Fabiani è venuto a Forte dei Marmi e ho parlato col presidente, conoscevo già tutte le problematiche. Le ho contemplate, quindi sono pronto a indossare l’elmetto e ad accettare tutto. Starà a me pedalare, lavorare tanto, mettere in campo i giocatori e far divertire la gente, sia quella che verrà allo stadio sia i tifosi che lo diserteranno. Come squadra dobbiamo unirci e isolarci dall’esterno». Riguardo alla scelta strategica di privarsi di uno dei pilastri difensivi della passata stagione, Gattuso ha voluto fare chiarezza sulla dinamica di mercato: «se fosse stato per Fabiani e Lotito, Mario sarebbe rimasto fino alla scadenza. Sono stato io a dire di cederlo dopo averci parlato perché lui era già con la testa altrove e non sarebbe stato focalizzato al 100% sulla Lazio». Il tecnico ha poi concluso la sua analisi sul rapporto con il patron della società: «io sono stato da subito schietto con lui, ho già un rapporto franco così come col ds Fabiani e Bianchi. Non verrò mai a dire qui che sono dei bugiardi. Se un giocatore che mi piace non si può comprare, io lo accetto. Non faccio il contabile, la società mi ha spiegato il mercato bloccato, delle uscite per comprare e vedremo».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Zverev vince a Vienna e supera Sinner: è il nuovo n.1 del tennis mondiale “E’ la più bella sensazione del mondo”

Zverev vince a Vienna e supera Sinner: è il nuovo n.1 del tennis mondiale “E’ la più bella sensazione del mondo”

Alexander Zverev conquista la vetta del tennis mondiale grazie alla vittoria ottenuta contro l’olandese Tallon Griekspoor agli ottavi dell’Atp 500 di Vienna. Il tedesco si è imposto in due set, con il punteggio di 6-4 7-5, raggiungendo così Jannik Sinner e superandolo nella classifica mondiale. Il sorpasso diventerà ufficiale lunedì 2 novembre 2026, quando Zverev […]

30/10/2026

Sorpasso ‘epocale’: per la prima volta in Italia i tesserati del tennis superano quelli del calcio – E’ l’effetto Sinner

Sorpasso ‘epocale’: per la prima volta in Italia i tesserati del tennis superano quelli del calcio – E’ l’effetto Sinner

Il panorama sportivo italiano ha visto un sorpasso per certi versi epocali: per la prima volta, la Federazione Italiana Tennis e Padel ha superato la FIGC per numero di tesserati, conquistando un primato che per oltre cento anni è appartenuto al calcio. Un risultato che testimonia la crescita degli sport con la racchetta e il […]

29/10/2026

Orgoglio Cobolli: battuto Dimitrov dopo 2 ore di battaglia – Ora il derby con Berrettini a Vienna

Orgoglio Cobolli: battuto Dimitrov dopo 2 ore di battaglia – Ora il derby con Berrettini a Vienna

Flavio Cobolli conquista una vittoria di orgoglio e carattere all’Atp 500 di Vienna, eliminando Grigor Dimitrov al termine di una sfida intensa durata due ore e 16 minuti. Il tennista romano si impone con il punteggio di 6-4, 3-6, 6-3 e si guadagna un posto agli ottavi di finale, dove affronterà l’amico Matteo Berrettini in […]

28/10/2026

Gioia Musetti, dopo il trionfo a Lione: “Ho vinto e rivisto la luce. Ora rivoglio la Top 10”

Gioia Musetti, dopo il trionfo a Lione: “Ho vinto e rivisto la luce. Ora rivoglio la Top 10”

Quattro anni esatti separano Lorenzo Musetti dal suo ultimo titolo: era il 23 ottobre 2022, a Napoli, quando battendo Berrettini in finale conquistava il secondo trofeo della carriera. Il successo di Lione arriva dopo una stagione tormentata. A gennaio, all’Australian Open, uno stop per una lesione allo psoas lo aveva costretto al ritiro mentre conduceva […]

26/10/2026

Musetti è tornato! Batte nettamente Fritz a Lione e dopo 4 anni trionfa in un torneo Atp

Musetti è tornato! Batte nettamente Fritz a Lione e dopo 4 anni trionfa in un torneo Atp

Lorenzo Musetti conquista il torneo Atp 250 di Lione, superando nettamente l’americano Taylor Fritz con il punteggio di 6-3 6-4. Per il tennista toscano si tratta del terzo titolo Atp della carriera, arrivato a distanza di quasi quattro anni dall’ultimo successo, ottenuto a Napoli nel 2022. La vittoria rappresenta un’altra soddisfazione per il tennis italiano, […]

26/10/2026

Trionfo azzurro ai Mondiali su pista! Fantastico Milan, Oro e record del mondo per l’italiano!

Trionfo azzurro ai Mondiali su pista! Fantastico Milan, Oro e record del mondo per l’italiano!

Ai Campionati mondiali di ciclismo su pista a Shanghai, l’Italia festeggia un risultato straordinario grazie a Jonathan Milan e Filippo Ganna, capaci di conquistare altre due medaglie nella specialità dell’inseguimento individuale. Il protagonista assoluto è Jonathan Milan, ventiseienne friulano, che ha riconquistato il titolo iridato già ottenuto nel 2024 in Danimarca. La sua prestazione è […]

18/10/2026

“Non c’è Sinner alle Atp Finals di Torino? E io non vado”: una valanga di di biglietti rimessi in vendita per le Finals. Ecco i prezzi

“Non c’è Sinner alle Atp Finals di Torino? E io non vado”: una valanga di di biglietti rimessi in vendita per le Finals. Ecco i prezzi

L’assenza di Jannik Sinner dalle Atp Finals di Torino ha provocato una reazione immediata tra molti tifosi, che hanno iniziato a mettere in vendita i propri biglietti sulle piattaforme online e nei gruppi dedicati alla compravendita. Diversi appassionati hanno dichiarato di non voler partecipare al torneo senza la presenza del campione italiano, mostrando quanto la […]

12/10/2026

Atletica, Sfuma il Sogno Iridato per Roma: i Mondiali 2029 a Nairobi e quelli 2031 a Monaco di Baviera

Atletica, Sfuma il Sogno Iridato per Roma: i Mondiali 2029 a Nairobi e quelli 2031 a Monaco di Baviera

La federazione internazionale (World Athletics) sceglie la svolta storica assegnando la rassegna iridata all’Africa per la prima volta. Non bastano la candidatura della Capitale e la garanzia governativa da 100 milioni di euro: pesano le logiche di espansione globale e i vuoti dell’Olimpico agli Europei 2024. Niente da fare per Roma. Il Consiglio di World […]

15/09/2026

Roma, il rebus della mobilità al Foro Italico: tra grandi partite, flussi turistici e i cantieri della Metro C

Roma, il rebus della mobilità al Foro Italico: tra grandi partite, flussi turistici e i cantieri della Metro C

Con il via alla stagione 2026/2027 allo Stadio Olimpico, la Capitale mette alla prova il nuovo piano viabilità per il quartiere Flaminio-Farnesina. La sfida è far convivere il turismo sportivo con la trasformazione infrastrutturale della città. La gestione della mobilità attorno al Foro Italico entra in una fase delicata con l’avvio della stagione sportiva 2026/2027. […]

16/08/2026