Rincari energetici, nuove risorse dal Pnrr e dai Fondi di coesione

21/05/2026

Il Festival di Trento, organizzato dal Sole24Ore e Trentino Marketing, si conferma un importante laboratorio di idee e un punto di snodo per il dibattito sulle politiche economiche e sociali del continente. Quest’anno la manifestazione ha offerto spunti cruciali, a partire dalla gestione dei fondi comunitari per contrastare l’emergenza energetica. Una parziale rassicurazione sul fatto che l’Europa stia muovendo i primi passi è giunta dal vice presidente della Commissione Europea, Raffaele Fitto. L’esponente italiano ha delineato le due principali strategie su cui l’esecutivo comunitario sta concentrando gli sforzi. La prima misura riguarda la rimodulazione dei fondi di coesione. A tal proposito, Fitto ha dichiarato che «abbiamo appena concluso una revisione molto importante, per 35 miliardi a livello europeo», specificando che circa 7 miliardi di questa quota saranno riservati all’Italia. La seconda opzione prevede la facoltà di modificare, in una fase conclusiva, il Piano nazionale di ripresa e resilienza, con la scadenza per la presentazione dell’impianto definitivo fissata al 31 maggio. Da questi due canali finanziari dovrebbero affluire le prime risorse, quantificabili in circa 5 miliardi di euro, destinate a contenere i rincari energetici. Si tratta, tuttavia, di un intervento tampone che lo stesso Fitto valuta a breve termine. Sul tavolo resta infatti il confronto, più complesso e dai tempi necessariamente più dilatati, per consentire agli Stati membri di dirottare sul comparto energetico anche i fondi stanziati per la Difesa, in linea con la formale richiesta inoltrata nei giorni scorsi dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Ursula von der Leyen. Fitto ha confermato che «esiste una discussione più ampia sul tema dell’eventuale scostamento» dei parametri del Patto di Stabilità e che l’interlocuzione in corso ricalca fedelmente quanto già espresso dal commissario Valdis Dombrovskis.

Queste dichiarazioni giungono in un momento cruciale per la politica interna, alla vigilia di un consiglio dei ministri decisivo per il rinnovo dello sconto sulle accise di benzina e diesel e per disinnescare lo sciopero indetto dagli autotrasportatori. Sempre dalla platea di Trento, il ministro per le infrastrutture Matteo Salvini ha confermato l’imminente esame del provvedimento, rivendicando l’azione del governo ma evidenziando i limiti strutturali delle risorse statali. Salvini ha annunciato: «interverremo a sostegno delle accise e dell’autotrasporto, ma non potremo continuare ancora avanti solo con risorse interne». Di fronte all’eventualità di un diniego da parte degli organismi comunitari, il leader della Lega ha espresso una posizione netta: «se non arriverà l’ok da Bruxelles alla deroga generalizzata, auto-derogheremo, perché non ci possiamo permettere il caos». Il ministro ha contestato aspramente l’atteggiamento della Commissione, rea a suo dire di sottovalutare i 45 miliardi di extracosti energetici complessivi europei accumulati dall’inizio del conflitto, di cui 5 ricadono interamente sull’Italia. Per il titolare delle Infrastrutture, la linea di Bruxelles improntata ad «arrangiarsi continuando a rispettare i Patti di stabilità e crescita» è irricevibile, parlando apertamente di un «atteggiamento ottuso, ideologico e fuori dal mondo, quello di una Commissione europee che dice che la situazione è grave, ma non abbastanza per intervenire».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Apertura dell’UE al superamento del Patto di stabilità chiesto dall’Italia

Apertura dell’UE al superamento del Patto di stabilità chiesto dall’Italia

Il dibattito sulle regole fiscali europee e sulla gestione dei costi energetici si arricchisce di nuovi scenari, dimostrando che la flessibilità del Patto di Stabilità e Crescita non rappresenta l’unico percorso percorribile dalle cancellerie del Continente. A margine del vertice parigino che ha riunito i ministri delle Finanze e i governatori delle banche centrali del […]

20/05/2026

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

E’ corsa contro il tempo per reperire le risorse per il taglio delle accise

L’obiettivo prioritario dell’esecutivo in queste concitate ore è individuare le risorse economiche utili a scongiurarne un brusco aumento dei prezzi dei carburanti. Se le coperture non verranno trovate entro la scadenza di venerdì 22 maggio, i cittadini rischieranno di trovare una sgradita sorpresa ai distributori, con i prezzi di benzina e gasolio pronti a superare […]

20/05/2026

Il Governo al lavoro per evitare il previsto sciopero dei tir

Il Governo al lavoro per evitare il previsto sciopero dei tir

Una giornata caratterizzata da telefoni che squillano a vuoto e bocche strettamente cucite a Roma, dove le tensioni politiche e le scadenze economiche si intrecciano in un puzzle di difficile risoluzione. Il ministro degli Esteri Antonio Tajani, intercettato a Modena, ha liquidato la questione smentendo le indiscrezioni giornalistiche che parlavano di un lungo incontro tra […]

19/05/2026

Crisi energetica, Meloni scrive a Von der Leyen: serve più flessibilità

Crisi energetica, Meloni scrive a Von der Leyen: serve più flessibilità

La crisi energetica internazionale richiede interventi immediati e non permette ulteriori rinvii sul tavolo della politica internazionale. Per questa ragione la presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, ha deciso di indirizzare una lettera ufficiale alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. L’obiettivo della missiva è chiedere formalmente a Bruxelles la concessione di una […]

18/05/2026

Le riserve mondiali di petrolio diminuiscono vertiginosamente

Le riserve mondiali di petrolio diminuiscono vertiginosamente

Il panorama energetico internazionale sta attraversando una fase di estrema criticità che mette a dura prova la stabilità dei mercati e la sicurezza degli approvvigionamenti. Secondo l’ultimo rapporto dell’Agenzia internazionale per l’energia, a oltre dieci settimane dallo scoppio del conflitto in Medio Oriente, le riserve mondiali di greggio si stanno riducendo con una rapidità mai […]

14/05/2026

Dipendenti pubblici, pronto un mini-aumento prima del nuovo contratto

Dipendenti pubblici, pronto un mini-aumento prima del nuovo contratto

Il panorama delle retribuzioni nel settore pubblico italiano si appresta a vivere una fase di aggiornamento significativa proprio in coincidenza con la stagione estiva. La Ragioneria generale dello Stato ha infatti proceduto a ricalcolare i parametri relativi all’indennità di vacanza contrattuale per l’annualità 2025, recependo gli effetti degli ultimi accordi sottoscritti per il triennio precedente. […]

11/05/2026

La guerra fa bene alle Borse. Piazza Affari e Wall Street in rialzo

La guerra fa bene alle Borse. Piazza Affari e Wall Street in rialzo

La questione se la guerra possa effettivamente giovare all’economia presenta risposte divergenti a seconda della prospettiva adottata. Da un punto di vista puramente quantitativo, la risposta tende a essere affermativa, a condizione che non si tratti del sistema economico del Paese direttamente invaso o sottoposto a bombardamenti. Tuttavia, osservando la qualità di tale crescita, ci […]

09/05/2026

Rinnovo contrattuale PA: si va verso l’aumento dei buoni pasto

Rinnovo contrattuale PA: si va verso l’aumento dei buoni pasto

Il panorama del pubblico impiego in Italia sta attraversando una fase di profonda revisione negoziale, con un focus particolare su strumenti di welfare aziendale rimasti congelati per oltre un decennio. Al centro del dibattito odierno si trova la questione dei buoni pasto, ironicamente definiti dai lavoratori come una buona colazione a causa di un valore […]

08/05/2026

Rapporto Bce 2025: l’Italia promossa dai mercati come eccezione positiva

Rapporto Bce 2025: l’Italia promossa dai mercati come eccezione positiva

Il recente rapporto annuale diffuso dall’Eurotower fotografa un’Europa a due velocità, dove l’Italia emerge con sorpresa come una realtà virtuosa nella gestione del proprio rischio sovrano. Nonostante le croniche fragilità strutturali, la Banca Centrale Europea ha riconosciuto al governo di Roma una capacità di consolidamento fiscale che ha rassicurato gli investitori, portando lo spread tra […]

05/05/2026