
Giancane investito al Circo Massimo, ma conferma il concerto del 24 maggio
Il mondo della musica underground romana ha vissuto momenti di apprensione nelle ultime ore a causa di un brutto incidente stradale che ha visto coinvolto Giancane, nome d’arte di Giancarlo Barbati Bonanni. Il cantautore, classe 1980 e figura di riferimento per la scena folk e punk capitolina, ha scelto di utilizzare i propri canali social per informare direttamente i suoi sostenitori ed evitare il diffondersi di notizie imprecise. Attraverso un video, l’artista ha spiegato con la consueta schiettezza la dinamica di quanto accaduto lo scorso sabato pomeriggio, proprio nel cuore della Capitale. Stando a quanto riferito dallo stesso musicista, l’impatto è avvenuto in via del Circo Massimo, un luogo che ironicamente sarà il palcoscenico della sua prossima importante esibizione.
L’incidente si è verificato intorno alle ore 15,30 all’altezza di piazzale Ugo La Malfa. Giancane stava viaggiando a bordo del suo scooter quando è stato colpito da una Fiat 500 guidata da un automobilista rimasto illeso. L’urto è stato piuttosto violento, tanto da sbalzare il cantante dal mezzo a due ruote. Immediatamente soccorso dal personale del 118, l’artista è stato trasportato in ospedale con un codice rosso iniziale a causa della dinamica dello scontro. Fortunatamente, dopo i controlli dei medici e le medicazioni necessarie, è stato dimesso. Il danno principale riguarda la mano sinistra, uno strumento fondamentale per la sua attività professionale. Nel suo racconto social, il musicista ha infatti rivelato i dettagli della ferita subita: «l’unico piccolo problema è che mi è saltata una piccola falange dell’anulare sinistro, con il quale suono la chitarra. Per il momento sono in cura e spero si recuperi tutto».
Nonostante l’infortunio e il comprensibile spavento, Giancane ha mostrato una grande forza d’animo, confermando che non intende annullare i suoi impegni lavorativi, pur dovendo modificare il modo di stare sul palco. Ha precisato infatti che per le prossime date in calendario dovrà rinunciare alla chitarra a favore di altri strumenti. Nel video rivolto ai fan ha infatti rassicurato tutti: «sto bene, poteva andare molto peggio. Vi faccio questo video solo per dirvi che per le prossime date suonerò il synth e canterò senza chitarra, non perché non mi vada, ma perché non posso al momento». La sua determinazione è stata accolta con immenso calore dalla sua comunità digitale, che lo ha sommerso di messaggi di incoraggiamento e di ironici riferimenti alla sua proverbiale sfortuna, tema spesso presente nelle sue produzioni artistiche.
L’artista ha inoltre ribadito l’importanza dell’appuntamento del 24 maggio proprio al Circo Massimo, dove presenterà insieme all’amico e fumettista Zerocalcare la nuova serie Netflix intitolata Due spicci, di cui ha curato la sigla. Il sodalizio tra i due prosegue quindi con successo dopo le precedenti collaborazioni per Strappare lungo i bordi e Questo mondo non mi renderà cattivo. Giancane ha voluto sottolineare il suo legame con la città di Roma, descrivendola come un luogo dove le notizie corrono velocemente e proprio per questo ha preferito parlare in prima persona: «volevo raccontarvi una cosa visto che stanno girando già delle voci strane. Preferisco dirla io perché Roma è un grande paese, sembra una grande metropoli ma in realtà non lo è. Psicologicamente sto a regge’ botta, poteva andà molto peggio, potevo non stare qua a dirvelo. Grazie per il supporto, sono contento di potervelo raccontare». Mentre la polizia locale prosegue le indagini per stabilire le responsabilità dell’incidente, il cantautore si prepara anche al lancio del suo terzo album strumentale e alla successiva tappa milanese prevista per luglio al Castello Sforzesco.