Cresce l’occupazione a giugno. Meloni: “Siamo orgogliosi di questi risultati”

01/08/2025

Nel mese di giugno 2025, l’occupazione in Italia ha registrato un nuovo incremento, raggiungendo quota 24 milioni e 326 mila lavoratori, secondo i dati Istat. Un aumento di 16 mila unità rispetto a maggio e 363 mila in più su base annua, grazie soprattutto alla crescita dei contratti a tempo indeterminato. A trainare il mercato è l’inizio della stagione estiva, che soffia vento nelle vele dell’economia. Tuttavia, dietro ai dati incoraggianti si cela una criticità strutturale: oltre il 40% degli occupati ha più di 50 anni, sintomo di un mercato del lavoro che fatica a rinnovarsi generazionalmente.

La fotografia scattata dall’Istat mostra come siano i dipendenti permanenti a sorreggere la crescita, saliti a 16,5 milioni (+0,4% su maggio), mentre i contratti a termine sono scesi a 2,5 milioni. Brilla anche l’occupazione femminile, con 27 mila donne in più al lavoro. Contestualmente, il numero dei disoccupati cala a 1,62 milioni, segnando un -0,3 punti sul mese precedente e portando il tasso di disoccupazione al 6,3%, sotto la media dell’Eurozona (6,2%).

“Siamo orgogliosi dei risultati ottenuti sul fronte del lavoro: i dati Istat confermano la crescita dell’occupazione. Il Governo continuerà a sostenere sempre di più, e con misure concrete, le aziende e tutto il tessuto produttivo”, ha commentato sui suoi canali social la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, promettendo nuovi interventi per rafforzare il tessuto produttivo italiano.

A destare preoccupazione è però l’invecchiamento della forza lavoro. Gli over 50 rappresentano oggi il 42% degli occupati, con un balzo del 6,2% su base annua. In calo invece gli occupati tra 35 e 49 anni (-2% annuo), mentre si registra un timido segnale positivo per i giovani tra 15 e 24 anni, in crescita dello 0,8% su maggio. “La dinamica dell’occupazione rimane positiva – osserva Mariano Bella di Confcommercio – ma il clima di fiducia interno e l’incertezza internazionale limitano il potenziale di crescita reale”.

Sul piano territoriale, l’Istat segnala che è il Mezzogiorno a fare da locomotiva della crescita occupazionale: +2,2% nel 2024. Seguono il Centro (+1,8%), il Nord-Ovest (+1,6%) e il Nord-Est (+0,9%). Anche l’Inps conferma il trend positivo, registrando nel 2024 un record storico di 27 milioni di assicurati, con un incremento di 1,5 milioni rispetto al periodo pre-pandemico.

“I dati sono incoraggianti – commenta Confesercenti – ma la crescita sta rallentando in linea con l’andamento del Pil”. Mentre il mercato del lavoro tiene, si fa sempre più urgente affrontare il tema del ricambio generazionale e della sostenibilità nel lungo periodo del sistema occupazionale italiano.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Decreto Lavoro: via libera a bonus assunzioni e norma sul salario giusto

Decreto Lavoro: via libera a bonus assunzioni e norma sul salario giusto

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo decreto Lavoro, un provvedimento di ampio respiro varato simbolicamente in prossimità della festività del Primo maggio. Il pacchetto di norme mette in campo risorse per circa 934 milioni di euro, gran parte dei quali già previsti all’interno della precedente legge di Bilancio, con […]

29/04/2026

Concorsi Roma Capitale: al via le assunzioni per 808 vincitori del bando 2025

Concorsi Roma Capitale: al via le assunzioni per 808 vincitori del bando 2025

La lunga maratona dei concorsi per entrare a far parte della macchina amministrativa di Roma Capitale è finalmente giunta al suo atto conclusivo, trasformando le speranze di migliaia di candidati in contratti di lavoro concreti. Tutto era iniziato nel maggio del 2025, quando il Campidoglio aveva pubblicato i bandi per 808 posti complessivi, suddivisi in […]

03/04/2026

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

In questo inizio di aprile 2026, il clima all’interno della Pubblica Amministrazione sembra aver subito una trasformazione profonda, segnata da quello che molti definiscono un vero e proprio cambio di passo nelle relazioni tra governo e sindacati. Il ministro Paolo Zangrillo rivendica con orgoglio la firma del contratto per il comparto istruzione, sottolineando come si […]

02/04/2026

Tagli allo smart working nel personale, la protesta dei sindacati

Tagli allo smart working nel personale, la protesta dei sindacati

Progressivo e deciso cambio di rotta riguardante la gestione dello smart working. La mobilitazione è partita con forza da Palazzo Chigi, dove la decisione di dimezzare le giornate di lavoro agile ha spinto i dipendenti a dichiarare lo stato di agitazione. Le assemblee sindacali si sono concluse con un voto unanime a favore di almeno […]

23/02/2026

Trasparenza salariale: il sindacato CSE chiede tutele nel decreto legislativo

Trasparenza salariale: il sindacato CSE chiede tutele nel decreto legislativo

Il dibattito sulla parità retributiva e sulla chiarezza dei compensi entra in una fase cruciale con l’avvio del tavolo di confronto presso il Ministero del Lavoro, dove si sta delineando lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva comunitaria sulla trasparenza salariale. Al centro dei lavori odierni, 4 febbraio 2026, vi è la […]

04/02/2026

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Il tavolo di trattativa presso l’Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Centrali, relativo al triennio 2025/2027, è entrato in una fase cruciale con la sessione dedicata all’esame del sistema di relazioni sindacali. Nel corso dell’incontro svoltosi il 20 gennaio, la Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche ha espresso […]

21/01/2026

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

L’economia italiana sembra aver imboccato una strada di ripresa più solida di quanto molti analisti avessero previsto inizialmente, segnando quello che potrebbe essere il punto di svolta definitivo per il settore manifatturiero. Secondo i dati comunicati dall’Istat relativi al mese di novembre 2025, la produzione industriale del nostro Paese ha fatto registrare un incremento dell’1,5% […]

16/01/2026

Disoccupazione in Italia ai minimi storici, per l’Istat è al 5,7%

Disoccupazione in Italia ai minimi storici, per l’Istat è al 5,7%

Il mercato del lavoro in Italia continua a mostrare una vitalità sorprendente, riuscendo a compensare, almeno per il momento, le spinte negative derivanti dal cosiddetto inverno demografico. Secondo le ultime rilevazioni diffuse dall’Istat relative a novembre 2025, il tasso di disoccupazione nazionale è sceso al 5,7%, segnando il punto più basso mai registrato dal 2004. […]

09/01/2026

Il lavoro pubblico torna attrattivo: boom di concorsi e 600 mila nuovi assunti

Il lavoro pubblico torna attrattivo: boom di concorsi e 600 mila nuovi assunti

Il lavoro pubblico è tornato ad attirare i giovani e i numeri sembrano confermarlo senza ambiguità. I segnali si accumulano da tempo e raccontano una svolta che fino a pochi anni fa appariva improbabile. All’ultimo concorso dell’Agenzia delle Entrate, che metteva a bando 2.700 posti, si sono presentati quasi 100 mila candidati, un dato che […]

27/12/2025