Contratti pubblici e privati, nel primo semestre 2025 retribuzioni in crescita

31/07/2025

La prima metà del 2025 ha segnato un periodo di intensa attività contrattuale nel panorama lavorativo italiano. Tra rinnovi già firmati e nuove intese all’orizzonte, si contano dieci contratti collettivi recepiti in sei mesi, con un aumento medio delle retribuzioni orarie del 3,5%, secondo i dati diffusi dall’Istat. Un segnale positivo, che accompagna il lento recupero del potere d’acquisto dopo gli anni segnati dall’inflazione.

I settori interessati sono industria, servizi e pubblica amministrazione. Tra i comparti coinvolti: chimica, cemento, difesa, Stellantis, aeroporti, energia e polizia locale. Un fermento che fa da apripista alla stagione contrattuale 2025-2027, già al centro dei primi tavoli negoziali.

Nonostante i progressi, resta alta la quota di lavoratori senza contratto aggiornato: 5,7 milioni, pari al 43,7% dei dipendenti, attendono il rinnovo di 31 contratti collettivi nazionali. Tuttavia, i tempi di attesa si stanno accorciando: oggi sono circa due anni, contro i 27 mesi registrati in precedenza.

Alcune categorie strategiche restano in stand-by, come i metalmeccanici, le cui trattative ripartiranno a settembre. Intanto, Istat prevede un’ulteriore crescita delle retribuzioni del 2,7% nel trimestre luglio-settembre, con una media del +3,1% sull’intero 2025. A brillare sono i ministeri (+6,9%), l’energia elettrica e la difesa (+6,7%), mentre stagnano i salari nelle telecomunicazioni e nelle farmacie private.

I nuovi contratti non si limitano ai soli aumenti retributivi. Al centro delle trattative anche temi sociali e organizzativi: smart working, conciliazione vita-lavoro, welfare aziendale e valorizzazione delle competenze intergenerazionali. «Stiamo costruendo una Pubblica amministrazione più moderna, competente e motivata», ha dichiarato il ministro Paolo Zangrillo, sottolineando che «i contratti sono strumenti essenziali per valorizzare chi garantisce il funzionamento dello Stato».

Tra le novità più rilevanti, l’introduzione, nel contratto per i dirigenti delle funzioni centrali, della settimana corta di quattro giorni su base volontaria, senza tagli in busta paga. Previsto anche un focus sulla prevenzione del burn-out e sull’impatto dell’intelligenza artificiale, che richiederà aggiornamenti delle competenze.

Sarà ora il turno del comparto degli enti locali, con le trattative previste a settembre. Intanto, in Parlamento prosegue il dibattito sulla delega al Governo per il rafforzamento della contrattazione collettiva, che prevede incentivi economici per contrastare l’erosione salariale e meccanismi per lo sblocco dei contratti scaduti.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Tagli allo smart working nel personale, la protesta dei sindacati

Tagli allo smart working nel personale, la protesta dei sindacati

Progressivo e deciso cambio di rotta riguardante la gestione dello smart working. La mobilitazione è partita con forza da Palazzo Chigi, dove la decisione di dimezzare le giornate di lavoro agile ha spinto i dipendenti a dichiarare lo stato di agitazione. Le assemblee sindacali si sono concluse con un voto unanime a favore di almeno […]

23/02/2026

Trasparenza salariale: il sindacato CSE chiede tutele nel decreto legislativo

Trasparenza salariale: il sindacato CSE chiede tutele nel decreto legislativo

Il dibattito sulla parità retributiva e sulla chiarezza dei compensi entra in una fase cruciale con l’avvio del tavolo di confronto presso il Ministero del Lavoro, dove si sta delineando lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva comunitaria sulla trasparenza salariale. Al centro dei lavori odierni, 4 febbraio 2026, vi è la […]

04/02/2026

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Il tavolo di trattativa presso l’Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Centrali, relativo al triennio 2025/2027, è entrato in una fase cruciale con la sessione dedicata all’esame del sistema di relazioni sindacali. Nel corso dell’incontro svoltosi il 20 gennaio, la Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche ha espresso […]

21/01/2026

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

L’economia italiana sembra aver imboccato una strada di ripresa più solida di quanto molti analisti avessero previsto inizialmente, segnando quello che potrebbe essere il punto di svolta definitivo per il settore manifatturiero. Secondo i dati comunicati dall’Istat relativi al mese di novembre 2025, la produzione industriale del nostro Paese ha fatto registrare un incremento dell’1,5% […]

16/01/2026

Disoccupazione in Italia ai minimi storici, per l’Istat è al 5,7%

Disoccupazione in Italia ai minimi storici, per l’Istat è al 5,7%

Il mercato del lavoro in Italia continua a mostrare una vitalità sorprendente, riuscendo a compensare, almeno per il momento, le spinte negative derivanti dal cosiddetto inverno demografico. Secondo le ultime rilevazioni diffuse dall’Istat relative a novembre 2025, il tasso di disoccupazione nazionale è sceso al 5,7%, segnando il punto più basso mai registrato dal 2004. […]

09/01/2026

Il lavoro pubblico torna attrattivo: boom di concorsi e 600 mila nuovi assunti

Il lavoro pubblico torna attrattivo: boom di concorsi e 600 mila nuovi assunti

Il lavoro pubblico è tornato ad attirare i giovani e i numeri sembrano confermarlo senza ambiguità. I segnali si accumulano da tempo e raccontano una svolta che fino a pochi anni fa appariva improbabile. All’ultimo concorso dell’Agenzia delle Entrate, che metteva a bando 2.700 posti, si sono presentati quasi 100 mila candidati, un dato che […]

27/12/2025

Contratto Funzioni centrali, il nodo delle risorse: aumento medio di 167 euro

Contratto Funzioni centrali, il nodo delle risorse: aumento medio di 167 euro

Prosegue il percorso per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale del comparto Funzioni centrali per il triennio 2025-2027. Nella seconda riunione svoltasi in Aran, al centro del confronto tra l’Agenzia e le organizzazioni sindacali ci sono state le disponibilità economiche previste dalla legge di bilancio e la quantificazione degli incrementi retributivi per i dipendenti pubblici […]

19/12/2025

FLP: “No a un contratto ponte: servono più risorse e lavoro agile rafforzato”

FLP: “No a un contratto ponte: servono più risorse e lavoro agile rafforzato”

Le trattative per il rinnovo del CCNL Funzioni Centrali 2025-2027 sono ufficialmente iniziate all’Aran e il confronto si preannuncia decisivo per il futuro del pubblico impiego. A sottolinearlo è la FLP, che al termine del primo incontro ha ribadito che il nuovo contratto non potrà limitarsi a un intervento di transizione. «Il CCNL 2025-2027 non […]

04/12/2025

Contratti pubblici 2025-2027: FLP chiede risorse e riforme strutturali

Contratti pubblici 2025-2027: FLP chiede risorse e riforme strutturali

Con la pubblicazione dei dati ufficiali sulla rappresentatività sindacale nei comparti e nelle aree del lavoro pubblico, certificati dall’Aran sulla base del Comitato Paritetico, si apre formalmente la stagione contrattuale 2025-2027. Le convocazioni all’Aran per il comparto delle Funzioni Centrali sono previste per i primi giorni di dicembre e avviano un confronto destinato a definire […]

17/11/2025