Firmato il nuovo CCNL del Demanio: aumenti e più tutele per i dipendenti

29/07/2025

Dopo mesi di trattative serrate, è finalmente arrivata la firma sul nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) 2022-2024 per il personale dell’Agenzia del Demanio, sottoscritto da quasi tutte le sigle sindacali, tranne la CGIL, e accolto con soddisfazione dal sindacato FLP – Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche. Un accordo che, secondo il segretario generale Marco Carlomagno, rappresenta un “risultato importante che consolida un lungo percorso di contrattazione”.

Sul fronte economico, il nuovo contratto introduce un incremento stipendiale del 7%, pari a 156 euro medi mensili per il quinto livello, in vigore a regime dal 2024. A questo si aggiungono gli arretrati relativi agli anni 2022, 2023 e 2024 e la conferma dell’indennità di vacanza contrattuale, che sarà considerata come anticipazione per il rinnovo successivo (2025-2027). Un pacchetto economico che intende ristabilire potere d’acquisto e motivazione tra i dipendenti pubblici del settore.

Il contratto introduce novità normative significative. In primo piano l’estensione dei permessi studio per titoli post-universitari e dottorati pertinenti alle funzioni dell’Agenzia, e l’aggiornamento delle norme su congedi e permessi parentali. Altrettanto rilevante è il consolidamento delle modalità di fruizione del lavoro agile, diventato una modalità strutturale nell’organizzazione del lavoro pubblico. Prevista anche una maggiore possibilità di anticipazione del trattamento di fine rapporto.

Tra i punti qualificanti dell’accordo, FLP sottolinea anche la definizione di un nuovo sistema professionale, che sarà il riferimento per il futuro CCNL 2025-2027. Introdotte inoltre la rimodulazione delle ferie, il nono scatto di anzianità dal 1° gennaio 2025, e – novità assoluta – il trasferimento su richiesta del lavoratore da una sede a un’altra dell’Agenzia per motivi personali, “finalmente regolato da norme specifiche”, ha precisato Carlomagno.

Lo stesso segretario ha aggiunto: “Siamo fiduciosi che il senso di responsabilità dimostrato dalle parti continuerà a produrre risultati positivi, a partire dalle contrattazioni integrative della seconda metà del 2025 e in vista del nuovo CCNL”. Le parti firmatarie hanno infatti già stabilito di avviare i negoziati per il rinnovo 2025-2027 entro la fine dell’anno prossimo, dando continuità a un percorso che mette al centro il benessere del personale e l’efficienza dell’Agenzia.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Decreto Lavoro: via libera a bonus assunzioni e norma sul salario giusto

Decreto Lavoro: via libera a bonus assunzioni e norma sul salario giusto

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo decreto Lavoro, un provvedimento di ampio respiro varato simbolicamente in prossimità della festività del Primo maggio. Il pacchetto di norme mette in campo risorse per circa 934 milioni di euro, gran parte dei quali già previsti all’interno della precedente legge di Bilancio, con […]

29/04/2026

Concorsi Roma Capitale: al via le assunzioni per 808 vincitori del bando 2025

Concorsi Roma Capitale: al via le assunzioni per 808 vincitori del bando 2025

La lunga maratona dei concorsi per entrare a far parte della macchina amministrativa di Roma Capitale è finalmente giunta al suo atto conclusivo, trasformando le speranze di migliaia di candidati in contratti di lavoro concreti. Tutto era iniziato nel maggio del 2025, quando il Campidoglio aveva pubblicato i bandi per 808 posti complessivi, suddivisi in […]

03/04/2026

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

Zangrillo e il “cambio di passo” nella PA: tutti i contratti entro l’estate

In questo inizio di aprile 2026, il clima all’interno della Pubblica Amministrazione sembra aver subito una trasformazione profonda, segnata da quello che molti definiscono un vero e proprio cambio di passo nelle relazioni tra governo e sindacati. Il ministro Paolo Zangrillo rivendica con orgoglio la firma del contratto per il comparto istruzione, sottolineando come si […]

02/04/2026

Tagli allo smart working nel personale, la protesta dei sindacati

Tagli allo smart working nel personale, la protesta dei sindacati

Progressivo e deciso cambio di rotta riguardante la gestione dello smart working. La mobilitazione è partita con forza da Palazzo Chigi, dove la decisione di dimezzare le giornate di lavoro agile ha spinto i dipendenti a dichiarare lo stato di agitazione. Le assemblee sindacali si sono concluse con un voto unanime a favore di almeno […]

23/02/2026

Trasparenza salariale: il sindacato CSE chiede tutele nel decreto legislativo

Trasparenza salariale: il sindacato CSE chiede tutele nel decreto legislativo

Il dibattito sulla parità retributiva e sulla chiarezza dei compensi entra in una fase cruciale con l’avvio del tavolo di confronto presso il Ministero del Lavoro, dove si sta delineando lo schema di decreto legislativo per il recepimento della direttiva comunitaria sulla trasparenza salariale. Al centro dei lavori odierni, 4 febbraio 2026, vi è la […]

04/02/2026

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Il tavolo di trattativa presso l’Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Centrali, relativo al triennio 2025/2027, è entrato in una fase cruciale con la sessione dedicata all’esame del sistema di relazioni sindacali. Nel corso dell’incontro svoltosi il 20 gennaio, la Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche ha espresso […]

21/01/2026

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

L’economia italiana sembra aver imboccato una strada di ripresa più solida di quanto molti analisti avessero previsto inizialmente, segnando quello che potrebbe essere il punto di svolta definitivo per il settore manifatturiero. Secondo i dati comunicati dall’Istat relativi al mese di novembre 2025, la produzione industriale del nostro Paese ha fatto registrare un incremento dell’1,5% […]

16/01/2026

Disoccupazione in Italia ai minimi storici, per l’Istat è al 5,7%

Disoccupazione in Italia ai minimi storici, per l’Istat è al 5,7%

Il mercato del lavoro in Italia continua a mostrare una vitalità sorprendente, riuscendo a compensare, almeno per il momento, le spinte negative derivanti dal cosiddetto inverno demografico. Secondo le ultime rilevazioni diffuse dall’Istat relative a novembre 2025, il tasso di disoccupazione nazionale è sceso al 5,7%, segnando il punto più basso mai registrato dal 2004. […]

09/01/2026

Il lavoro pubblico torna attrattivo: boom di concorsi e 600 mila nuovi assunti

Il lavoro pubblico torna attrattivo: boom di concorsi e 600 mila nuovi assunti

Il lavoro pubblico è tornato ad attirare i giovani e i numeri sembrano confermarlo senza ambiguità. I segnali si accumulano da tempo e raccontano una svolta che fino a pochi anni fa appariva improbabile. All’ultimo concorso dell’Agenzia delle Entrate, che metteva a bando 2.700 posti, si sono presentati quasi 100 mila candidati, un dato che […]

27/12/2025