Caso-Fregene, l’autopsia rivela: Stefania Camboni uccisa con 34 coltellate

19/05/2025

Un quadro agghiacciante emerge dall’autopsia sul corpo di Stefania Camboni, la 58enne brutalmente uccisa nella sua villetta di via Agropoli a Fregene mentre dormiva. Secondo i primi esiti dell’esame autoptico, la donna è stata colpita da ben 34 coltellate in diverse parti del corpo, quattro delle quali fatali, raggiungendo il cuore e la gola.

Nei prossimi 90 giorni, gli esami tossicologici e ulteriori accertamenti chiariranno se la vittima sia stata sedata o drogata prima dell’efferato delitto. Al momento, l’unica persona in stato di fermo è Giada Crescenzi, 31 anni, fidanzata di uno dei figli della Camboni. L’arma del delitto, un coltello da cucina appuntito con una lama di almeno quattro centimetri, ha inferto colpi profondi in varie zone, inclusi il volto e la testa.

Oggi, Giada Crescenzi affronterà l’interrogatorio di convalida. Il suo legale, l’avvocato Anna Maria Anselmi, ha dichiarato che la sua assistita risponderà alle domande ribadendo la sua estraneità ai fatti: «Si dichiarerà innocente, come ha fatto finora».

La difesa della 31enne offre una ricostruzione degli eventi che la scagionerebbe. Dopo aver cenato con la Camboni e salutato il compagno uscito per lavoro intorno alle 23, la Crescenzi sarebbe andata in camera, assumendo dei farmaci per dormire e mettendo i tappi nelle orecchie, sua abitudine. Sarebbe stata poi svegliata dal rientro del compagno, verso le sei del mattino, che trovando la casa in disordine e il cancello aperto le avrebbe chiesto dove fosse la madre. La Camboni è stata ritrovata nel suo letto, con un cuscino sul volto e coperta dalle lenzuola.

Questa dinamica, secondo gli inquirenti, difficilmente si concilia con un tentativo di rapina o furto finito male, anche perché la vittima non ha opposto alcuna resistenza. Interrogata in merito alle sue ricerche online, tra cui “come smacchiare un letto sporco di sangue“, la Crescenzi, tramite il suo legale, ha giustificato la prima ricerca con il ciclo mestruale, circostanza poi confermata. Riguardo alla ricerca su “come avvelenare una persona“, l’avvocato Anselmi ha spiegato che la sua assistita stava cercando informazioni su come avvelenare le piante e che la parola “persona” sarebbe comparsa come prima opzione nel motore di ricerca.

Nonostante le sue dichiarazioni, Giada Crescenzi rimane al momento l’unica indagata. Gli inquirenti sottolineano come il tipo e la profondità delle ferite siano compatibili sia con una mano maschile che femminile.

La famiglia della vittima, i figli e la sorella, sono profondamente sconvolti. L’avvocato di parte civile, Massimiliano Gabrielli, ritiene che «il quadro indiziario delineato dai carabinieri e dalla procura di Civitavecchia sia già abbastanza chiaro». La coppia di fidanzati conviveva con la Camboni da circa un mese, ospitati temporaneamente dopo aver perso una caparra per un affitto a Fiumicino.

Le indagini proseguono per chiarire se ci siano state discussioni tra le due donne, in particolare la sera del delitto. La difesa della Crescenzi minimizza, parlando solo di normali divergenze sulla gestione della spesa. Gli investigatori non escludono che la 31enne possa essere uscita con l’auto della vittima per disfarsi dell’arma, non ancora ritrovata, del cellulare della Camboni e di eventuali indumenti sporchi di sangue, inscenando poi una tentata rapina con l’auto abbandonata poco distante.

Un contributo importante alle indagini potrebbe arrivare dalle immagini delle telecamere di sorveglianza di due attività commerciali situate su via Agropoli, acquisite successivamente. Queste potrebbero rivelare se l’auto della vittima sia transitata in orari sospetti. Un elemento che aggiunge mistero è l’assenza di segni di effrazione sulla porta dell’abitazione.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Controlli sulle strade a Roma, diminuiscono le patenti ritirate

Controlli sulle strade a Roma, diminuiscono le patenti ritirate

I dati relativi al primo trimestre del 2026 evidenziano una significativa attività da parte della Polizia Municipale, che ha messo in campo una vera e propria stretta sulla sicurezza stradale eseguendo circa 800mila controlli. Nonostante l’imponente dispiegamento di forze, il numero di patenti ritirate per violazioni del codice della strada ha registrato una flessione del […]

04/05/2026

Tragedia sul GRA: si ferma per prestare aiuto, ma viene travolto e ucciso

Tragedia sul GRA: si ferma per prestare aiuto, ma viene travolto e ucciso

Il Grande Raccordo Anulare di Roma si macchia nuovamente di sangue all’altezza dello svincolo per la Tuscolana, nel quadrante meridionale della città, dove un atto di estremo altruismo si è trasformato in una tragedia irreparabile. Antony Josue, un vigilante privato di 35 anni impiegato presso la Security Service, ha perso la vita nelle prime ore […]

04/05/2026

Coppia di tunisini sequestrata e malmenata: arrestati i 4 aguzzini

Coppia di tunisini sequestrata e malmenata: arrestati i 4 aguzzini

Il quadrante orientale della Capitale è stato teatro di una vicenda criminale di rara ferocia che ha visto come protagonisti quattro cittadini italiani, tra cui una minorenne trovata in possesso di un’arma letale. Tutto ha avuto inizio lo scorso 28 aprile, quando un cittadino tunisino è stato prelevato con la forza dalla propria abitazione in […]

03/05/2026

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Le indagini condotte dalla Digos e dal Commissariato Colombo sull’agguato avvenuto lo scorso 25 aprile nei pressi di parco Schuster hanno portato all’arresto di Eitan Bondì, un giovane di ventun anni appartenente alla comunità ebraica romana. Nonostante il ragazzo abbia dichiarato agli inquirenti che la sua intenzione non fosse quella di uccidere, il materiale rinvenuto […]

02/05/2026

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

La Procura di Roma ha recentemente concluso una complessa attività investigativa che vede come protagonista un professionista romano di cinquantasei anni, E.B., accusato di aver gestito in modo illecito una fortuna accumulata ai danni dei propri assistiti. Il bilancio complessivo delle sottrazioni ammonta a circa 5 milioni di euro, una cifra esorbitante derivante dalla sistematica […]

01/05/2026

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

La giustizia ha emesso il suo verdetto per la tragica fine di Alexandru Andreas Ivan, il ragazzo di appena 14 anni che perse la vita nella notte del 13 gennaio 2024. La Corte d’Assise di Frosinone ha pronunciato una sentenza pesante nei confronti dei responsabili del brutale agguato avvenuto nel parcheggio della stazione della metropolitana […]

30/04/2026

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha formalizzato un passo decisivo nel percorso giudiziario relativo alla tragedia che ha sconvolto Crans-Montana tra il 31 dicembre 2025 e il primo gennaio 2026. Attraverso l’operato dell’Avvocatura Generale dello Stato, che per l’occasione ha conferito mandato a uno studio legale elvetico specializzato, è stato depositato l’atto ufficiale di […]

30/04/2026

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

L’epilogo di un’occupazione durata oltre trent’anni si è consumato nelle prime ore del mattino al Laurentino 38, dove le forze dell’ordine sono intervenute per liberare i locali del centro sociale L38 Squat. Situato in via Domenico Giuliotti, lo spazio era finito nel mirino dell’Ater, l’ente regionale proprietario dell’immobile, che da mesi sollecitava la restituzione della […]

29/04/2026

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Le indagini condotte dalla Digos in merito all’aggressione avvenuta durante le celebrazioni della Liberazione a Roma hanno portato a una svolta significativa con il fermo di un giovane di 21 anni. Il sospettato è accusato di tentato omicidio ai danni di Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, una coppia di esponenti dell’Anpi e militanti di Sinistra […]

29/04/2026