
Tragedia per il ministro Roccella: il marito è disperso nel lago Vico
Sono ore di grandissima angoscia e profonda apprensione quelle che si stanno vivendo nelle acque del lago di Vico, situato in provincia di Viterbo, dove si sono perse le tracce di Luigi Cavallari. L’uomo, 79enne molto stimato e conosciuto nel panorama accademico italiano, è il marito di Eugenia Roccella, attuale ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità. L’allarme è scattato nel tardo pomeriggio di ieri, intorno alle ore 17.30, e ha dato il via a una imponente macchina dei soccorsi che ha lavorato incessantemente fino al calare della sera, proseguendo le ispezioni anche durante le ore notturne.
La dinamica dell’incidente, secondo le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti, si è consumata in pochi drammatici istanti. La coppia stava trascorrendo alcuni momenti di riposo e relax sul lago, una località dove possiede una casa e dove è solita rifugiarsi durante i fine settimana lontano dagli impegni istituzionali della capitale. I coniugi si trovavano a bordo di una piccola imbarcazione quando il settantanovenne ha deciso di fare un bagno per trovare un po’ di refrigerio dalle temperature calde della giornata. Tuttavia, l’imbarcazione non sarebbe stata ancorata correttamente al fondale e avrebbe continuato a spostarsi lentamente trascinata dalla corrente dell’acqua.
Dopo essersi tuffato, Cavallari sarebbe riemerso per pochissimi istanti chiedendo aiuto, accorgendosi che la barca si era ormai allontanata e che non era più possibile risalire a bordo in autonomia. La ministra Roccella ha assistito direttamente a tutta la scena senza avere la possibilità di raggiungere immediatamente il marito per trarlo in salvo. Pochi attimi dopo, l’uomo è scomparso sotto la superficie dell’acqua senza più riemergere. Tra le ipotesi al vaglio dei soccorritori non si esclude che l’anziano possa aver accusato un improvviso malore fatale a causa delle acque particolarmente fredde del lago vulcanico o che sia stato colto da gravi difficoltà motorie durante la nuotata.
La richiesta di soccorso è stata immediata e disperata. La ministra ha subito telefonato alle forze dell’ordine e ai vigili del fuoco per chiedere un intervento urgente. Sul posto sono giunti tempestivamente i carabinieri della compagnia di Ronciglione e numerose squadre speciali dei vigili del fuoco, con l’impiego di sommozzatori, del nucleo Saf e di un elicottero decollato appositamente da Roma. Le ricerche si sono concentrate nell’area esatta indicata dalla donna, procedendo con immersioni ripetute e perlustrazioni sia in superficie sia nei fondali, raggiungendo una profondità di circa quindici metri senza purtroppo dare alcun esito.
Con il sopraggiungere dell’oscurità, le attività visive tradizionali sono state sospese per motivi di sicurezza, ma è rimasto in funzione un robot subacqueo telecomandato per scandagliare accuratamente il fondale. Sul luogo delle operazioni si sono recati anche i massimi vertici delle autorità locali per coordinare le attività e aggiornare il ministro. Luigi Cavallari, docente universitario di Tecnologia alla facoltà di Architettura dell’Università d’Annunzio di Pescara e uomo di grande riservatezza, aveva festeggiato proprio quest’anno le nozze d’oro con la consorte, che in una recente intervista televisiva lo aveva definito come «l’amore della mia vita». In queste ore difficili, l’intera compagine governativa e le massime cariche dello Stato si sono strette attorno al ministro esprimendo forte solidarietà e vicinanza.