Sospiro di sollievo per il Made in Italy: gli USA tagliano i dazi sulla pasta

02/01/2026

Il 2026 si apre con una notizia di fondamentale importanza per il settore agroalimentare italiano. L’amministrazione statunitense, guidata da Donald Trump, ha deciso di rivedere profondamente i dazi punitivi annunciati lo scorso autunno contro i produttori di pasta del nostro Paese. Le tariffe, che avrebbero potuto raggiungere la cifra astronomica del 107% sommando le varie aliquote, sono state drasticamente ridimensionate dopo una fase di intensa attività diplomatica e di collaborazione tecnica tra le aziende coinvolte e il Dipartimento del Commercio di Washington.

L’accusa iniziale mossa dalle autorità americane riguardava il presunto dumping, ovvero la vendita di prodotti a prezzi artificialmente bassi per sbaragliare la concorrenza locale. Tuttavia, l’analisi preliminare condotta oltreoceano ha portato a un drastico ricalcolo delle percentuali. Per La Molisana, il dazio previsto scende dal 91,74% a un ben più sostenibile 2,26%. Anche per lo storico marchio Garofalo la tariffa è stata ridotta al 13,98%, mentre per gli altri undici produttori italiani non campionati direttamente dall’indagine l’aliquota si attesta al 9,09%. La Farnesina ha accolto con favore questo passo avanti, sottolineando come «la rideterminatione dei dazi è segno del riconoscimento della fattiva volontà di collaborare delle nostre aziende da parte delle autorità statunitensi».

L’indagine antidumping non è ancora formalmente chiusa — il termine ultimo è fissato per l’11 marzo prossimo — ma la base di partenza per il confronto finale è ora radicalmente mutata. Il risultato premia la strategia del governo italiano e della Commissione europea, che hanno lavorato fianco a fianco depositando memorie difensive a supporto dei pastifici. Il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, ha rivendicato il successo della linea istituzionale: «La buona notizia che arriva dagli Stati Uniti dimostra come il lavoro serio, senza inutili allarmismi, porti i suoi frutti». Secondo il ministro, la presenza costante delle istituzioni al fianco dei produttori ha evitato che questi venissero abbandonati a fronte di misure che avrebbero potuto annientare la competitività italiana negli States.

L’entusiasmo è condiviso da Coldiretti e Filiera Italia, che evidenziano come il rischio sventato non riguardasse solo i profitti delle imprese, ma la sopravvivenza stessa della qualità autentica sul mercato americano. Un dazio del 100% avrebbe infatti raddoppiato il prezzo di un pacco di pasta per il consumatore finale, lasciando praterie sconfinate ai prodotti dell’Italian sounding, ovvero quei tarocchi che imitano i nomi italiani senza rispettarne gli standard produttivi. Con un valore dell’export verso gli USA che nel 2024 ha toccato i 671 milioni di euro, la posta in gioco resta altissima per l’economia nazionale.

Accanto alla pasta, buone notizie giungono anche per il comparto dell’arredamento. Gli aumenti delle aliquote sui mobili da cucina e imbottiti, che avrebbero dovuto scattare proprio con l’inizio di quest’anno portando i dazi fino al 50%, sono stati posticipati al 2027. Questo rinvio offre alle aziende del settore del mobile un ulteriore anno di ossigeno per consolidare la propria posizione in un mercato strategico, confermando una fase di dialogo più distesa tra Roma e Washington sul fronte degli scambi commerciali internazionali.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Federconsumatori: “I prezzi elevati di diesel e benzina ora sono ingiustificati”

Federconsumatori: “I prezzi elevati di diesel e benzina ora sono ingiustificati”

L’accordo strategico recentemente siglato tra gli Stati Uniti e l’Iran ha prodotto uno degli effetti più attesi e rilevanti sullo scenario geopolitico ed economico internazionale, ovvero la riapertura ufficiale dello Stretto di Hormuz. Questa svolta ha immediatamente sbloccato le rotte marittime commerciali, provocando un sensibile e rapido calo delle quotazioni del Brent, il principale benchmark […]

19/06/2026

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

Il dibattito economico nazionale è spesso dominato da un tormentone ricorrente secondo cui le ridotte dimensioni delle aziende italiane rappresenterebbero il principale freno alla produttività e alla competitività del Paese. Questa tesi, sebbene ampiamente condivisa da gran parte del mainstream e da numerosi commentatori, viene clamorosamente smentita dai dati statistici ufficiali. Nonostante uno scenario globale […]

16/06/2026

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Il panorama occupazionale in Italia sta attraversando una fase di profondo rinnovamento, restituendo attrattività al mercato del lavoro nazionale per la stragrande maggioranza dei giovani qualificati. Secondo l’ultimo rapporto sulla condizione occupazionale sviluppato da AlmaLaurea, ben 9 laureati su 10 considerano oggi il contesto italiano stimolante per l’avvio della propria carriera. Questo indicatore positivo assume […]

13/06/2026

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha decretato un nuovo e atteso inasprimento della politica monetaria, sancendo un aumento generalizzato dei tassi di riferimento che non si registrava da quasi tre anni. Nel dettaglio, le autorità di Francoforte hanno deliberato di portare il tasso sui depositi al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali […]

12/06/2026

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

La firma apposta sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto delle Funzioni centrali rappresenta una svolta di portata storica per tutto il panorama del pubblico impiego in Italia. Per la prima volta, infatti, un accordo di questa natura viene sottoscritto all’unanimità nel corso del suo stesso periodo di vigenza, coprendo il triennio […]

10/06/2026

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Il mondo della pubblica amministrazione italiana si trova alla vigilia di una svolta che potrebbe assumere i contorni di un evento memorabile. È infatti attesa a breve la possibile firma sull’accordo preliminare per il rinnovo del contratto dei dipendenti ministeriali, relativo al triennio 2025-2027. Questo passaggio rappresenta un fatto inedito per il settore del pubblico […]

08/06/2026

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

A cento giorni dall’inizio del conflitto in Iran, il governo italiano vara il suo sesto provvedimento per mitigare i costi energetici, confermando la proroga del taglio delle accise sui carburanti per altre quattro settimane. La presidenza del Consiglio e i ministeri competenti hanno però dovuto calibrare la misura tenendo conto del recente calo dei prezzi […]

07/06/2026

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

I prezzi dei carburanti al distributore si confermano i principali responsabili della nuova crescita inflazionistica che sta colpendo l’economia italiana, innescata dalle forti tensioni geopolitiche derivanti dalla guerra in Iran e dalle conseguenti difficoltà di transito per le navi petroliere attraverso lo stretto di Hormuz. Questo snodo marittimo si sta rivelando un crocevia strategico determinante […]

06/06/2026

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

A dispetto delle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, il governo italiano si muove verso la conferma delle misure di contenimento dei prezzi al distributore per i carburanti. Il taglio dei costi attualmente in vigore, la cui scadenza naturale è fissata per il prossimo 6 giugno, sarà rinnovato attraverso un apposito decreto ministeriale. Questo passaggio formale […]

05/06/2026