
Roma, bombe carta nella notte tra Acilia e Casal Bruciato
La Capitale ha vissuto una notte di forte tensione a causa di una serie di esplosioni che hanno colpito contemporaneamente diverse zone, estendendo la scia della violenza dal litorale romano fino al quadrante orientale della città. Questo scenario si inserisce in un preoccupante incremento di atti intimidatori e incendiari che ha registrato numeri impressionanti negli ultimi mesi, con decine di episodi concentrati principalmente nelle aree storicamente legate alle piazze dello spaccio di sostanze stupefacenti. La sequenza dei boati ha preso il via nel cuore della notte nel quartiere di Acilia, precisamente in via Cosimo Rosselli. Intorno alle due del mattino, un ordigno rudimentale posizionato all’interno del sottoscala di un edificio residenziale è stato fatto detonare, svegliando di colpo gli abitanti della zona. Sul posto sono accorsi tempestivamente i vigili del fuoco insieme al personale della polizia locale e agli specialisti della squadra mobile e della scientifica per avviare i primi rilievi e mettere in sicurezza l’area.
Mentre le forze dell’ordine stavano ancora effettuando i controlli necessari ad Acilia, un secondo e ancora più grave allarme è scattato nel quartiere di Casal Bruciato, in via Tommaso Smith. In questo secondo condominio sono stati piazzati e fatti esplodere ben due ordigni, posizionati strategicamente tra l’androne inferiore e il primo piano. La violenza delle deflagrazioni ha causato il ferimento di un inquilino che, spaventato dal primo scoppio, aveva aperto la porta della propria abitazione nel tentativo di mettersi in salvo proprio nel momento in cui si attivava la seconda carica esplosiva. L’uomo ha riportato varie lesioni causate dalle schegge. Per ragioni di sicurezza e per verificare la stabilità strutturale del palazzo, i pompieri hanno ordinato l’evacuazione immediata di tutti i residenti.
Le indagini della polizia si stanno muovendo contemporaneamente su più fronti per determinare se esista una regia unica dietro questi attentati. I condomini di Casal Bruciato hanno segnalato la presenza di due individui sospetti visti allontanarsi di corsa poco prima del disastro. Un elemento centrale degli accertamenti ad Acilia riguarda la presenza, nello stabile colpito, di un uomo con numerosi precedenti per traffico di stupefacenti, il quale aveva già subito l’incendio della propria vettura poche settimane prima. Gli inquirenti sospettano che questo individuo sia collegato ai gruppi criminali che gestiscono gli affari illeciti a Ostia Nuova, tracciando così un potenziale asse criminale che unisce il litorale all’est romano. Le ultime analisi della Direzione Distrettuale Antimafia suggeriscono che l’escalation sia legata a una vera e propria faida per il controllo del territorio, alimentata dal tentativo di nuove leve e manovalanza straniera di sottrarre il monopolio delle piazze di spaccio alle storiche famiglie criminali radicate da tempo nella realtà romana.
M.M.