Lazio, Sarri e il problema della gestione tattica dei vantaggi

05/03/2026

La notte dell’Olimpico lascia in dote alla Lazio una consapevolezza ritrovata ma tinta di un’amarezza che fatica a scivolare via. Maurizio Sarri ha avuto la risposta che cercava: la sua squadra, accusata di essere “spenta” solo pochi giorni fa, aveva effettivamente la testa proiettata alla semifinale contro l’Atalanta. Eppure, il copione della serata ha ricalcato un difetto strutturale che sta diventando un’ossessione per il tecnico toscano. La truppa biancoceleste sembra incapace di gestire l’euforia del vantaggio, facendosi riprendere sistematicamente. È successo contro Bologna, Fiorentina e Genoa, ed è accaduto di nuovo ieri sera, per ben due volte, contro i bergamaschi. “La nostra colpa è quella di esserci abbassati di trenta metri subito dopo aver fatto gol. I centrocampisti non ci hanno aiutato, si sono schiacciati”, ha esordito un Sarri visibilmente contrariato per la gestione tattica del post-vantaggio.

Il gol di Boulaye Dia — un regalo di Pasalic che ha rotto il digiuno degli attaccanti laziali in questo 2026 — sembrava l’incipit di una serata perfetta, capace di regalare un ritorno a Bergamo con due risultati su tre a disposizione. Invece, la botta di Musah passata sotto le gambe di Provedel ha gelato le speranze laziali. Nonostante il rammarico, Sarri prova a guardare il bicchiere mezzo pieno, sottolineando come la prestazione sia stata all’altezza in un momento storico e societario estremamente complesso. “Siamo soddisfatti della prestazione in un momento difficile e siamo rammaricati per il risultato. Ma ci sarebbe stato da soffrire anche con un gol di vantaggio. Quello che abbiamo capito è che ce la possiamo giocare”, ha commentato il mister, cercando di infondere coraggio a un gruppo che si sta lentamente abituando persino alla spettrale atmosfera di uno stadio semivuoto per contestazione.

Proprio sul fronte ambientale, Sarri non ha nascosto la tristezza nel vedere appena seimila spettatori sugli spalti, pur ammettendo di aver avvertito il calore di chi è rimasto fuori dai cancelli. “La squadra si sta abituando a questa situazione ed è brutto a dirsi perché è una cosa triste. Rimane il retro pensiero perché ad un certo punto i giocatori hanno trascinato i seimila presenti e figuriamoci con l’Olimpico pieno. Magari la potevamo vincere. Io ad un certo punto li ho anche sentiti da fuori, ed è già una cosa”, ha aggiunto, confermando come il distacco tra la tifoseria e la presidenza stia pesando come un macigno sul rendimento casalingo. Ma le spine più pungenti sono arrivate dalle domande sull’ennesima “telefonata rubata” del presidente Lotito, in cui il patron avrebbe espresso giudizi tecnici su Maldini e Noslin. La replica di Sarri è stata secca: “Io sono l’allenatore e decido io dove schierarlo. Sul mercato hanno detto che fanno loro e quindi io non ho bloccato nessuna cessione. Io di questa storia non ne sapevo nulla”.

Il clima di incertezza sembra avvolgere anche il futuro dei singoli, con il tecnico che percepisce una fase di stallo totale sul fronte dei rinnovi contrattuali, pur lodando i margini di crescita di alcuni elementi della rosa. Chi ha provato a gettare acqua sul fuoco è stato Boulaye Dia, autore della rete che ha illuso il popolo laziale: “Per me è stata una rete importante, non segnavo da tempo. Ma il sentimento che rimane è l’amarezza per quel goal preso subito dopo. Fa male. Ma abbiamo dimostrato, quando soffriamo tutti insieme, di essere forti”. Gli ha fatto eco capitan Zaccagni, che ha difeso l’atteggiamento della squadra nonostante le evidenti lacune nella gestione del cronometro. “Dobbiamo migliorare nella gestione delle partite, ma la squadra ha avuto un bell’atteggiamento e non ci possiamo rimproverare nulla. I tifosi? In qualche modo sentiamo comunque la loro vicinanza e rispettiamo le loro decisioni. Ma per noi non è facile”, ha concluso il capitano. La qualificazione per la finale resta un discorso aperto che si risolverà tra le mura nemiche di Bergamo, ma la Lazio dovrà prima imparare a non aver paura della propria ombra ogni volta che passa in vantaggio.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma in emergenza contro l’Atalanta: tocca alle seconde linee

Roma in emergenza contro l’Atalanta: tocca alle seconde linee

Trigoria in questi giorni sembra somigliare più a una corsia d’ospedale che a un centro sportivo d’eccellenza, proprio mentre il calendario mette la Roma davanti a uno dei bivi più delicati della stagione. La sfida contro l’Atalanta di Palladino arriva infatti nel momento peggiore, con le energie che scarseggiano e una lista di assenti che […]

16/04/2026

Lazio, la striscia positiva si ferma a Firenza. Ora testa alla Coppa Italia

Lazio, la striscia positiva si ferma a Firenza. Ora testa alla Coppa Italia

La striscia di risultati positivi della formazione biancoceleste si ferma a quota 4 e la Lazio torna dalla trasferta di Firenze con una sconfitta che brucia, non tanto per la classifica quanto per le sensazioni di distrazione lasciate sul terreno di gioco. È apparsa evidente, per una parte consistente della gara, una sorta di assenza […]

14/04/2026

Lazio, 10 giorni per salvare una stagione. Si ferma Marusic

Lazio, 10 giorni per salvare una stagione. Si ferma Marusic

La Lazio si appresta a vivere una vera e propria odissea nel futuro, un viaggio di 10 giorni che inizierà questa sera sul prato di Firenze per poi fare tappa a Napoli sabato pomeriggio e concludersi nell’appuntamento più importante dell’anno, mercoledì 22 aprile a Bergamo. Non ci sono più alibi per la formazione biancoceleste, che […]

13/04/2026

Malen fa tripletta, ma sono nervi tesi tra Ranieri e Gasperini

Malen fa tripletta, ma sono nervi tesi tra Ranieri e Gasperini

La Roma riparte di slancio e lo fa aggrappandosi a un Donyell Malen in versione marziana, capace di annichilire il Pisa con tre perle d’autore che profumano di alta classifica. Eppure, mentre i sostenitori giallorossi si godono i tre punti che permettono di agganciare la Juventus al quinto posto e restare a un solo punto […]

11/04/2026

Roma, Gasperini e l’incubo infortuni: una rosa ridotta all’osso contro il Pisa

Roma, Gasperini e l’incubo infortuni: una rosa ridotta all’osso contro il Pisa

“C’è solo una Roma“, recitava una celebre scenografia della Curva Sud in un derby di ormai 32 anni fa, quello vinto dalla squadra di Carlo Mazzone con un netto 3 a 0. Oggi quell’espressione sembra assumere un significato diverso, quasi letterale, guardando alle scelte di formazione di Gian Piero Gasperini. L’attuale tecnico giallorosso pare aver […]

10/04/2026

Sarri, tentazione Fiorentina per la prossima stagione

Sarri, tentazione Fiorentina per la prossima stagione

Il destino di Maurizio Sarri sembra scritto su un taccuino dove passato, presente e futuro si rincorrono freneticamente, senza sosta. Lunedì prossimo, varcando i cancelli dello stadio Artemio Franchi prima del match Fiorentina-Lazio, il tecnico toscano non potrà fare a meno di ripensare a quanto la sua storia personale sarebbe potuta cambiare se solo avesse […]

09/04/2026

Roma, la Champions ora è un miraggio: bilancio negativo per Gasperini

Roma, la Champions ora è un miraggio: bilancio negativo per Gasperini

Quella che nelle premesse, e per certi tratti, sembrava dovesse essere una stagione da incorniciare per la Roma, rischia di trasformarsi in un fallimento completo. Fuori dalla Europa League per mano del Bologna, fuori dalla Coppa Italia, con la zona Champions che si fa miraggio e addirittura un posto nelle prossime competizioni europee a rischio, […]

06/04/2026

“Un’annata formativa”. L’analisi di Sarri dopo il pareggio contro il Parma

“Un’annata formativa”. L’analisi di Sarri dopo il pareggio contro il Parma

Il cammino della Lazio in questa travagliata stagione 2026 prosegue tra mille ostacoli e un equilibrio difficile da ritrovare, come testimoniato dall’ultimo pareggio interno contro il Parma di Carlos Cuesta. Allo Stadio Olimpico, in un’atmosfera ancora una volta surreale a causa dell’assenza del tifo organizzato, la formazione biancoceleste non è riuscita ad andare oltre l’uno […]

05/04/2026

Bruno Conti lascia la Roma: finisce un’era lunga oltre mezzo secolo

Bruno Conti lascia la Roma: finisce un’era lunga oltre mezzo secolo

Il cuore pulsante di Trigoria si appresta a vivere uno dei cambiamenti più profondi e carichi di emozione della sua storia recente. Con l’avvicinarsi del centenario del club, la Roma si prepara a salutare Bruno Conti, una figura che per oltre cinquant’anni ha rappresentato l’essenza stessa della romanità e del senso di appartenenza ai colori […]

02/04/2026