La Francia è nel caos: anche Lecornu è costretto a dimettersi dopo 27 giorni

06/10/2025

Il primo ministro francese Sébastien Lecornu ha rassegnato ieri le dimissioni al presidente Emmanuel Macron, che le ha accettate. L’Eliseo ha confermato ufficialmente la notizia, sancendo così la fine del governo più breve nella storia della Quinta Repubblica: appena 27 giorni di mandato. Lecornu, nominato il 9 settembre, avrebbe dovuto presentare oggi all’Assemblea Nazionale la sua dichiarazione di politica generale, ma le crescenti tensioni interne e la mancanza di una maggioranza parlamentare lo hanno spinto a lasciare l’incarico.

In un punto stampa, Lecornu ha spiegato le ragioni della sua decisione: «Non c’erano le condizioni per restare primo ministro», ha detto, definendo il suo compito «difficile, soprattutto in questo momento». Il premier uscente ha ammesso che la formazione del governo «non è stata fluida» e ha denunciato l’atteggiamento «partigiano di alcuni partiti politici». La crisi di fiducia era esplosa dopo le critiche di Bruno Retailleau, leader dei Repubblicani e ministro dell’Interno, secondo cui «la composizione del governo non riflette la rottura promessa».

Lecornu, che non disponeva dei numeri necessari per far approvare la manovra finanziaria di fine mese, è così diventato il primo capo di governo francese con il mandato più breve dell’era repubblicana. Ma sin dall’inizio la scelta di Macron è apparsa discutibile, visto che non c’è una maggioranza parlamentare, a meno di non volersi “piegare” ad un, peraltro complicatissimo, accordo con la sinistra di Mélenchon o la destra di Le Pen. L’unica alternativa percorribile sembra essere quella di nuove elezioni, ma lo scenario che potrebbe uscire dalle urne rischia di perpetuare la situazione di stallo.

Le dimissioni di Lecornu arrivano a meno di due mesi da quelle dell’ex premier Gabriel Attal, che aveva guidato il governo per soli otto mesi. Considerato uno dei fedelissimi di Macron, Attal era stato costretto a lasciare per l’incapacità di mantenere una maggioranza stabile all’Assemblea Nazionale, dove le riforme promosse dall’Eliseo – in particolare quelle economiche e sulla sicurezza – avevano incontrato forti resistenze. Il suo governo, nato a gennaio come tentativo di rilancio dopo le tensioni sulla legge pensionistica, aveva finito per arenarsi tra divisioni interne e l’opposizione crescente sia da destra che da sinistra. Lecornu, nominato come figura di equilibrio tra i due blocchi, avrebbe dovuto ricucire lo strappo, ma la sua esperienza si è rivelata ancora più breve, segno di una crisi politica profonda e strutturale che indebolisce ulteriormente la presidenza Macron.

Le dimissioni hanno scatenato una raffica di reazioni politiche. Il leader del Rassemblement National, Jordan Bardella, ha invocato lo scioglimento dell’Assemblea Nazionale: «Il premier provvisorio non aveva margini di manovra. Non ci può essere stabilità senza un ritorno alle urne. Il Rassemblement National è pronto a governare», ha dichiarato. Sulla stessa linea la capogruppo Marine Le Pen, che ha parlato di «farsa durata abbastanza» e di «fine del cammino per Macron», chiedendo elezioni anticipate per restituire la parola ai cittadini.

Duro anche il commento della France Insoumise di Jean-Luc Mélenchon, che su X ha chiesto l’«esame immediato della mozione di destituzione di Macron», già firmata da 104 deputati. «Dopo le dimissioni di Lecornu – ha aggiunto – è il presidente a dover rendere conto del caos politico che ha creato». Per la presidente del gruppo parlamentare, Mathilde Panot, «Macron deve andarsene», mentre il socialista Arthur Delaporte ha denunciato «un governo di breve durata che lascia il Paese nel caos».

Dal fronte presidenziale, il leader di Rinascita ed ex premier Gabriel Attal ha parlato di «spettacolo deplorevole offerto da tutta la classe politica», mentre all’Eliseo si studiano le prossime mosse. Macron, che nelle ultime settimane aveva cercato un difficile equilibrio tra centro e destra moderata, dovrà ora individuare un nuovo premier in grado di garantire stabilità e di affrontare l’autunno parlamentare più turbolento del suo secondo mandato.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Siamo una generazione senza casa”: le tende della protesta tornano a Roma in Piazza Bologna

“Siamo una generazione senza casa”: le tende della protesta tornano a Roma in Piazza Bologna

Nonostante la pioggia e il maltempo, la mobilitazione contro il caro-affitti riprende forza nel cuore del quadrante universitario della Capitale. Tra gli alberi di Piazza Bologna, uno striscione bagnato recita “Siamo una generazione senza casa”: è il grido d’allarme lanciato da decine di giovani provenienti da tutta Italia, accampati in tenda da giovedì per denunciare […]

09/10/2026

Gualtieri lancia la corsa al bis in Campidoglio: la rete dei volontari e gli assi della campagna per Roma 2027

Gualtieri lancia la corsa al bis in Campidoglio: la rete dei volontari e gli assi della campagna per Roma 2027

La campagna elettorale di Roberto Gualtieri per le amministrative del 2027 entra formalmente nel vivo. In vista del lancio ufficiale della coalizione previsto per il 7 novembre all’Auditorium della Conciliazione, il sindaco di Roma ha riunito nella serata dell’8 ottobre 2026 i 300 volontari dell’associazione civica “Per Roma con Gualtieri” presso lo spazio del Talent […]

09/10/2026

Roma sostiene l’Angelo Mai: al via il piano di lavori e soluzioni temporanee per la riapertura in sicurezza

Roma sostiene l’Angelo Mai: al via il piano di lavori e soluzioni temporanee per la riapertura in sicurezza

Roma Capitale rinnova il proprio impegno al fianco dell’Angelo Mai, lo storico centro culturale e artistico indipendente di via delle Terme di Caracalla, con l’obiettivo di superare la fase di sequestro giudiziario avviata a fine giugno e restituire la struttura alla città in piena sicurezza e legalità. A tre mesi dal provvedimento disposto dalla Questura, […]

04/10/2026

La ricetta di Gualtieri per Roma e il Paese: casa, trasporti a 50 euro e piano verde

La ricetta di Gualtieri per Roma e il Paese: casa, trasporti a 50 euro e piano verde

E’ intervenuto in questi giorni in diversi incontri Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma e Presidente nazionale di ALI (Autonomie Locali Italiane). Abbiamo riassunto tutti i suoi interventi e il suo programma. 1. Trasporto Pubblico e Accessibilità: Una Proposta Nazionale e Locale Abbonamento unico TPL a 50€/anno: Presentata una proposta nazionale sostenibile da 5 miliardi di […]

01/10/2026

Blitz a Tor Sapienza: Sgomberato il “Palazzo della Droga” di Via Tallone

Blitz a Tor Sapienza: Sgomberato il “Palazzo della Droga” di Via Tallone

Operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Digos all’alba del 29 settembre. L’intervento arriva a cinque giorni dalle proteste di piazza dei residenti. Il Presidente del Municipio V Caliste: “La proprietà ora custodisca l’immobile in attesa della demolizione”. Dalle ore 7:00 di martedì 29 settembre 2026, le forze dell’ordine — Polizia di Stato, Carabinieri e Digos, […]

29/09/2026

Dalla Regione Lazio 4,1 Milioni per il Rilancio di 42 Sale Cinematografiche e Arene

Dalla Regione Lazio 4,1 Milioni per il Rilancio di 42 Sale Cinematografiche e Arene

Finanziato il 100% dei progetti idonei grazie ai fondi FSC: risorse destinate ad ammodernamento tecnologico, sostenibilità energetica e abbattimento delle barriere architettoniche in tutto il territorio regionale. La Regione Lazio mette a segno un intervento strategico a sostegno del settore audiovisivo e dell’esercizio cinematografico. Con un investimento complessivo pari a 4.165.805,50 euro, attinto dalle risorse […]

28/09/2026

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Dalle aule del Liceo Enzo Rossi fino alle porte della Camera dei Deputati: gli studenti romani, sostenuti dalla FLC CGIL, scendono in piazza contro il Decreto Scuola. Tra le misure nel mirino: tetti agli alunni stranieri, divieti e sanzioni per i genitori. Venerdì 25 settembre 2026 si conferma una giornata di forte tensione e mobilitazione […]

25/09/2026

Autobus a Passi d’Uomo a Roma: Tra Colli di Bottiglia e la Sfida delle Preferenziali

Autobus a Passi d’Uomo a Roma: Tra Colli di Bottiglia e la Sfida delle Preferenziali

Un nuovo studio di Clean Cities e Fondazione Mobilità in Città svela che i mezzi pubblici nel centro della Capitale toccano il record negativo di 1 km/h. Individuati 159 km di interventi prioritari per ridare velocità alla rete. A Roma l’autobus viaggia spesso più piano di una camminata a passo leggero. L’emblematico caso del tratto […]

24/09/2026

Infrastrutture, Riqualificazione Urbana e Mobilità: il Bilancio dei Cantieri a Roma

Infrastrutture, Riqualificazione Urbana e Mobilità: il Bilancio dei Cantieri a Roma

Tra il ripristino di snodi stradali strategici, l’inaugurazione del parco sportivo più grande d’Europa e la spinta verso la mobilità dolce, la Capitale porta a compimento diversi interventi chiave. Restano tuttavia aperte le sfide sulla vivibilità e la gestione delle strutture rionali. Negli ultimi mesi Roma ha impresso un’accelerazione decisiva sul fronte delle opere pubbliche […]

23/09/2026