FLP: “Bene la detassazione dei premi di produttività anche nel pubblico”

18/10/2025

La manovra economica 2026 introduce una novità attesa da tempo nel settore pubblico: la detassazione dei premi di produttività anche per i dipendenti della Pubblica Amministrazione, misura finora riservata al lavoro privato. Una decisione che trova il plauso della Federazione Lavoratori Pubblici (FLP), che da anni ne chiedeva l’estensione al comparto statale. A esprimere soddisfazione è il segretario generale Marco Carlomagno, che parla di “una misura apprezzata e frutto di un dialogo costruttivo tra governo e sindacati”.

Secondo quanto anticipato, il disegno di legge di Bilancio 2026 prevede una tassazione agevolata al 10% sui premi di risultato dei dipendenti pubblici, in sostituzione dell’aliquota ordinaria attualmente applicata. La misura, già sperimentata nel privato e rafforzata con la legge di Bilancio precedente, punta a stimolare la produttività e valorizzare le performance dei lavoratori della PA.

“Si tratta di una misura da tempo chiesta dalla FLP, ribadita nei giorni scorsi a Palazzo Chigi nell’incontro Governo-sindacati sulla legge di bilancio 2026 e pertanto apprezzata” ha dichiarato Carlomagno. La federazione sottolinea che la detassazione, pur parziale rispetto alle richieste complessive, rappresenta una svolta significativa rispetto al passato e un segnale di attenzione alle dinamiche retributive del pubblico impiego.

La FLP auspica che il provvedimento costituisca solo l’inizio di un percorso di riforma strutturale del sistema retributivo pubblico. Carlomagno ha ricordato che l’organizzazione sindacale continua a chiedere la detassazione anche degli incrementi derivanti dai rinnovi contrattuali e delle altre forme di salario legate a specifiche attività svolte.

“La misura – ha aggiunto – insieme agli stanziamenti per il rinnovo dei contratti del triennio 2025-2027, conferma l’impegno del Governo ad avere una maggiore attenzione alle dinamiche del lavoro pubblico e al miglior funzionamento delle Pubbliche amministrazioni”.

La FLP chiede ora un ulteriore passo avanti: l’eliminazione del tetto predeterminato ai Fondi per la produttività delle singole amministrazioni, una norma in vigore da oltre dieci anni che blocca l’utilizzo di risorse già disponibili.

“Ci aspettiamo che si prosegua nel percorso, eliminando anche nelle Amministrazioni centrali, come è avvenuto per gli Enti locali, la norma che congela le risorse destinate alla produttività e ai contratti integrativi” ha concluso Carlomagno.

Una riforma in questa direzione, secondo il sindacato, permetterebbe di valorizzare il merito, premiare le performance certificate e favorire una maggiore efficienza del settore pubblico, senza aggravare la spesa complessiva dello Stato.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Federconsumatori: “I prezzi elevati di diesel e benzina ora sono ingiustificati”

Federconsumatori: “I prezzi elevati di diesel e benzina ora sono ingiustificati”

L’accordo strategico recentemente siglato tra gli Stati Uniti e l’Iran ha prodotto uno degli effetti più attesi e rilevanti sullo scenario geopolitico ed economico internazionale, ovvero la riapertura ufficiale dello Stretto di Hormuz. Questa svolta ha immediatamente sbloccato le rotte marittime commerciali, provocando un sensibile e rapido calo delle quotazioni del Brent, il principale benchmark […]

19/06/2026

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

Il dibattito economico nazionale è spesso dominato da un tormentone ricorrente secondo cui le ridotte dimensioni delle aziende italiane rappresenterebbero il principale freno alla produttività e alla competitività del Paese. Questa tesi, sebbene ampiamente condivisa da gran parte del mainstream e da numerosi commentatori, viene clamorosamente smentita dai dati statistici ufficiali. Nonostante uno scenario globale […]

16/06/2026

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Il panorama occupazionale in Italia sta attraversando una fase di profondo rinnovamento, restituendo attrattività al mercato del lavoro nazionale per la stragrande maggioranza dei giovani qualificati. Secondo l’ultimo rapporto sulla condizione occupazionale sviluppato da AlmaLaurea, ben 9 laureati su 10 considerano oggi il contesto italiano stimolante per l’avvio della propria carriera. Questo indicatore positivo assume […]

13/06/2026

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha decretato un nuovo e atteso inasprimento della politica monetaria, sancendo un aumento generalizzato dei tassi di riferimento che non si registrava da quasi tre anni. Nel dettaglio, le autorità di Francoforte hanno deliberato di portare il tasso sui depositi al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali […]

12/06/2026

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

La firma apposta sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto delle Funzioni centrali rappresenta una svolta di portata storica per tutto il panorama del pubblico impiego in Italia. Per la prima volta, infatti, un accordo di questa natura viene sottoscritto all’unanimità nel corso del suo stesso periodo di vigenza, coprendo il triennio […]

10/06/2026

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Il mondo della pubblica amministrazione italiana si trova alla vigilia di una svolta che potrebbe assumere i contorni di un evento memorabile. È infatti attesa a breve la possibile firma sull’accordo preliminare per il rinnovo del contratto dei dipendenti ministeriali, relativo al triennio 2025-2027. Questo passaggio rappresenta un fatto inedito per il settore del pubblico […]

08/06/2026

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

A cento giorni dall’inizio del conflitto in Iran, il governo italiano vara il suo sesto provvedimento per mitigare i costi energetici, confermando la proroga del taglio delle accise sui carburanti per altre quattro settimane. La presidenza del Consiglio e i ministeri competenti hanno però dovuto calibrare la misura tenendo conto del recente calo dei prezzi […]

07/06/2026

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

I prezzi dei carburanti al distributore si confermano i principali responsabili della nuova crescita inflazionistica che sta colpendo l’economia italiana, innescata dalle forti tensioni geopolitiche derivanti dalla guerra in Iran e dalle conseguenti difficoltà di transito per le navi petroliere attraverso lo stretto di Hormuz. Questo snodo marittimo si sta rivelando un crocevia strategico determinante […]

06/06/2026

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

A dispetto delle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, il governo italiano si muove verso la conferma delle misure di contenimento dei prezzi al distributore per i carburanti. Il taglio dei costi attualmente in vigore, la cui scadenza naturale è fissata per il prossimo 6 giugno, sarà rinnovato attraverso un apposito decreto ministeriale. Questo passaggio formale […]

05/06/2026