Fidene, sventato un attentato con una bomba da 2 kg di tritolo

13/12/2025

Un ordigno esplosivo pronto all’uso, un telecomando per azionarlo a distanza e un quantitativo di droga nascosti all’interno di un box. È quanto hanno scoperto gli uomini della Squadra Mobile nel primo pomeriggio di ieri a Fidene, nel quadrante nord della Capitale, facendo scattare un allarme che ha riportato l’attenzione sulla crescente tensione legata al mondo dello spaccio romano. Il ritrovamento è avvenuto tra via Franco Enriquez e via Amalia Bettini, a pochi metri dal commissariato di zona, dettaglio che rende ancora più inquietante la vicenda.

L’allarme è scattato nel momento in cui i poliziotti hanno aperto la saracinesca del garage durante un’ispezione mirata. All’interno, oltre allo stupefacente, è stato individuato un ordigno di circa due chili, accompagnato da un telecomando con le batterie inserite, elemento che fa ritenere agli investigatori che la bomba potesse essere azionata a distanza. Sul posto sono intervenuti immediatamente gli artificieri della polizia e i vigili del fuoco, che hanno lavorato a lungo per mettere in sicurezza l’area e procedere al disinnesco dell’esplosivo.

Secondo i primi accertamenti, nel panetto sequestrato potrebbe esserci tritolo o polvere pirica, materiale altamente pericoloso. Tutto è stato posto sotto sequestro e affidato alla polizia Scientifica, che nei prossimi giorni effettuerà analisi approfondite sia sull’ordigno sia sul telecomando, nel tentativo di risalire alla provenienza del materiale e a eventuali impronte o tracce utili alle indagini. Anche la droga rinvenuta nel box è ora al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di stabilirne quantità, tipologia e destinazione.

Si tratta di un ritrovamento estremamente serio, che conferma il livello di pericolosità raggiunto da alcune dinamiche criminali in città. La Squadra Mobile sarebbe arrivata al box seguendo proprio una pista legata allo spaccio di stupefacenti: il garage, infatti, sarebbe riconducibile a un soggetto già sotto osservazione, sul quale sono in corso ulteriori verifiche.

Resta ora da chiarire se l’ordigno fosse destinato a un obiettivo preciso. Una delle ipotesi ritenute più plausibili dagli investigatori è che l’esplosivo fosse collegato alla guerra tra le piazze di spaccio, tornata a infiammarsi negli ultimi mesi in diverse zone della Capitale. Non si esclude che potesse trattarsi di un messaggio intimidatorio o di un attentato pianificato.

Il ritrovamento di Fidene si inserisce infatti in un contesto già segnato da numerosi episodi analoghi. A Primavalle, negli ultimi mesi, due bombe carta sono esplose in condomini di edilizia popolare in via Sfondrati. Sul litorale romano, a Ostia, un’esplosione ha devastato l’ingresso di una palestra in via delle Azzorre, mentre altri ordigni sono deflagrati negli androni di palazzine in via della Tortuga e in via Vega. A gennaio, infine, una bomba è esplosa alla Borghesiana, in via Cianciana: in quel caso, le indagini hanno accertato che il bersaglio era un narcotrafficante ritenuto di primo piano, già coinvolto nell’inchiesta “Gerico 2” che nel 2020 portò all’arresto di decine di persone legate al traffico di droga.

Nessuna pista viene esclusa, dunque, mentre si attendono i risultati delle perizie scientifiche sull’ordigno sequestrato a Fidene. Analisi che potrebbero fornire elementi decisivi per comprendere se dietro quella bomba ci fosse un regolamento di conti imminente o un tassello di una strategia criminale più ampia, destinata a riaccendere lo scontro tra i gruppi che si contendono il controllo dello spaccio a Roma.

M.M.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Ha sparato ad una coppia dell’Anpi, in casa aveva un arsenale

Le indagini condotte dalla Digos e dal Commissariato Colombo sull’agguato avvenuto lo scorso 25 aprile nei pressi di parco Schuster hanno portato all’arresto di Eitan Bondì, un giovane di ventun anni appartenente alla comunità ebraica romana. Nonostante il ragazzo abbia dichiarato agli inquirenti che la sua intenzione non fosse quella di uccidere, il materiale rinvenuto […]

02/05/2026

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

Roma, notaio rinviato a giudizio per peculato: sottratti 5 milioni di euro ai clienti

La Procura di Roma ha recentemente concluso una complessa attività investigativa che vede come protagonista un professionista romano di cinquantasei anni, E.B., accusato di aver gestito in modo illecito una fortuna accumulata ai danni dei propri assistiti. Il bilancio complessivo delle sottrazioni ammonta a circa 5 milioni di euro, una cifra esorbitante derivante dalla sistematica […]

01/05/2026

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

Roma, condannato all’ergastolo il killer che uccise un 14enne a Pantano

La giustizia ha emesso il suo verdetto per la tragica fine di Alexandru Andreas Ivan, il ragazzo di appena 14 anni che perse la vita nella notte del 13 gennaio 2024. La Corte d’Assise di Frosinone ha pronunciato una sentenza pesante nei confronti dei responsabili del brutale agguato avvenuto nel parcheggio della stazione della metropolitana […]

30/04/2026

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

L’Italia si costituisce parte civile nel processo per il rogo di Crans Montana

La Presidenza del Consiglio dei ministri ha formalizzato un passo decisivo nel percorso giudiziario relativo alla tragedia che ha sconvolto Crans-Montana tra il 31 dicembre 2025 e il primo gennaio 2026. Attraverso l’operato dell’Avvocatura Generale dello Stato, che per l’occasione ha conferito mandato a uno studio legale elvetico specializzato, è stato depositato l’atto ufficiale di […]

30/04/2026

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

Blitz della polizia: sgomberato il centro sociale Laurentino 38

L’epilogo di un’occupazione durata oltre trent’anni si è consumato nelle prime ore del mattino al Laurentino 38, dove le forze dell’ordine sono intervenute per liberare i locali del centro sociale L38 Squat. Situato in via Domenico Giuliotti, lo spazio era finito nel mirino dell’Ater, l’ente regionale proprietario dell’immobile, che da mesi sollecitava la restituzione della […]

29/04/2026

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Spari contro l’Anpi, arrestato un 21enne della comunità ebraica romana

Le indagini condotte dalla Digos in merito all’aggressione avvenuta durante le celebrazioni della Liberazione a Roma hanno portato a una svolta significativa con il fermo di un giovane di 21 anni. Il sospettato è accusato di tentato omicidio ai danni di Rossana Gabrieli e Nicola Fasciano, una coppia di esponenti dell’Anpi e militanti di Sinistra […]

29/04/2026

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

Roma, aveva raggirato 33 persone, condannato un truffatore 44enne

La giustizia ha presentato il conto a un 44enne romano, protagonista di una sistematica attività di raggiro che ha colpito decine di ignari cittadini tra il 2023 e il 2024. L’uomo è stato condannato in primo grado, con la formula del rito abbreviato, a una pena di quattro anni e nove mesi di reclusione. Il […]

28/04/2026

Spari contro gli iscritti dell’Anpi, indagini per dare un volto all’aggressore

Spari contro gli iscritti dell’Anpi, indagini per dare un volto all’aggressore

L’eco della manifestazione per la Festa della Liberazione a Roma viene scosso da un episodio di violenza che ha trasformato un momento di celebrazione in un caso giudiziario. Al centro delle indagini coordinate dalla Procura di Roma vi è il ferimento di Nicola Fasciano e Rossana Gabrieli, due iscritti all’Anpi bersagliati sabato pomeriggio da colpi […]

28/04/2026

Campo de’ Fiori, barista picchiato da due clienti avevano pagato con soldi falsi

Campo de’ Fiori, barista picchiato da due clienti avevano pagato con soldi falsi

Nella cornice di piazza Campo de’ Fiori, un diverbio nato dal tentativo di utilizzare valuta contraffatta è degenerato in un’aggressione feroce ai danni del gestore di un locale, culminata con il ferimento di alcuni agenti di polizia intervenuti per sedare la rissa. Protagonisti della vicenda sono due cittadini stranieri, un romeno e un bulgaro di […]

28/04/2026