
Guidonia, investito e ucciso fuori dal locale: è caccia al pirata della strada
Una drammatica tragedia ha sconvolto la comunità di Guidonia Montecelio, nella provincia di Roma, durante le prime ore di questo sabato 13 giugno. Un giovane ragazzo di 23 anni ha perso tragicamente la vita a causa di un violentissimo incidente stradale avvenuto lungo via Pantano. Il ragazzo stava semplicemente camminando lungo il ciglio della carreggiata in compagnia di un amico quando, improvvisamente, è stato travolto in pieno dal conducente di un’autovettura che transitava nella zona. Subito dopo l’impatto mortale, la persona che si trovava alla guida del veicolo ha scelto di non fermarsi per prestare i necessari soccorsi e si è data alla fuga a forte velocità, facendo perdere le proprie tracce nell’oscurità della notte e scatenando una massiccia caccia all’uomo.
Secondo quanto è stato possibile ricostruire attraverso le prime informazioni raccolte dalle autorità competenti sul luogo del sinistro, la tragedia si è consumata intorno alle 3 del mattino. Il giovane aveva trascorso la serata all’interno di un locale notturno molto frequentato della zona e, dopo essere appena uscito, si stava dirigendo a piedi verso la propria automobile che era stata parcheggiata a bordo strada. Il tratto viario interessato dal dramma funge da collegamento cruciale tra la via Maremmana Inferiore e viale Roma, un’area che proprio in quel momento vedeva la presenza in sosta di decine di altri veicoli appartenenti ai clienti della movida locale. All’improvviso, una vettura è piombata ad alta velocità sul gruppo di ragazzi, centrando in pieno il ventitreenne e colpendo anche l’altro giovane.
Per la giovane vittima, purtroppo, ogni tentativo di rianimazione si è rivelato completamente inutile. Nonostante il tempestivo e massiccio intervento sul posto di tre ambulanze e di un’auto medica inviate con la massima urgenza dal servizio sanitario del 118, i paramedici non hanno potuto fare altro che constatare il decesso del ragazzo direttamente sull’asfalto, a causa delle lesioni devastanti riportate nel violento impatto. Nel corso dello stesso evento, anche l’altro giovane che si trovava in sua compagnia è rimasto colpito, sebbene in modo meno grave, ed è stato prontamente medicato sul posto dal personale sanitario in stato di forte shock per aver assistito alla morte dell’amico. Un testimone che si trovava a breve distanza ha poi raccontato la concitazione di quei drammatici momenti dicendo: «Abbiamo sentito un forte impatto e subito dopo le grida dei ragazzi, ma quella vettura era già fuggita via nel buio a tutta velocità senza nemmeno accennare a frenare».
L’intera arteria stradale è rimasta completamente chiusa al traffico per diverse ore al fine di permettere lo svolgimento in sicurezza delle delicate operazioni di soccorso e l’esecuzione dei rilievi scientifici di rito. Sul posto sono intervenuti con tempestività i carabinieri della compagnia di Tivoli, i quali hanno immediatamente avviato tutti gli accertamenti del caso necessari per ricostruire con esattezza l’esatta dinamica dell’investimento e stabilire le pesanti responsabilità del conducente fuggitivo. Al momento attuale non è ancora stato possibile chiarire con certezza l’identikit della persona al volante dell’auto-pirata, ma le indagini serrate degli investigatori dell’Arma proseguono senza sosta, analizzando anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza della zona.
M.M.