Caso Orlandi, nuovi sviluppi: indagata l’amica Laura Casagrande

22/12/2025

«Non so, non ricordo». È questa la frase che accompagna, come un filo rosso, l’ultima ricostruzione fornita da Laura Casagrande, compagna di scuola di Emanuela e oggi indagata dalla Procura di Roma per false attestazioni al pubblico ministero. Venerdì la donna è tornata negli uffici giudiziari, questa volta non più come semplice persona informata sui fatti ma in una veste diversa, assistita da un legale, dopo che dagli atti dei carabinieri sono emerse nuove e rilevanti contraddizioni.

Casagrande è stata l’ultima persona ad aver visto la quindicenne scomparsa nel giugno del 1983. Un ruolo chiave che negli anni l’ha portata a fornire versioni diverse, talvolta inconciliabili, su quell’ultimo giorno. Le incongruenze non riguardano soltanto quanto dichiarato all’epoca dei fatti, ma anche quanto riferito nel 2024 agli inquirenti e, più recentemente, davanti alla Commissione parlamentare d’inchiesta sul caso Orlandi. Proprio i commissari, che hanno secretato parte del verbale e intendono risentirla come testimone sotto giuramento, ritengono che «ci siano elementi concreti» per sostenere che sia stata davvero lei l’ultima a vedere Emanuela.

Davanti ai parlamentari, però, Casagrande ha ribaltato ancora una volta la ricostruzione: secondo l’ultima versione, quel giorno non avrebbe nemmeno visto Emanuela uscire dalla scuola di musica. Una tesi che stride con le dichiarazioni rese in passato e che ha spinto la Procura, coordinata dal pm Stefano Luciani, ad aprire un nuovo fronte investigativo.

Per giustificare silenzi e amnesie, la donna ha parlato di fragilità emotiva e rimozione: «Io ero e sono una persona molto emotiva e ho imparato come tecnica a rimuovere per andare avanti. Ho avuto diversi esaurimenti nervosi nel corso della mia vita. Tante cose non le ricordo più». Spiegazioni che però non hanno convinto gli inquirenti, soprattutto alla luce di episodi difficili da dimenticare, come la telefonata ricevuta a casa sua nel luglio del 1983 da un uomo con accento mediorientale. Fu proprio Casagrande, allora giovanissima, a prendere il telefono e a scrivere il messaggio che poi, insieme alla madre, consegnò all’Ansa.

Le contraddizioni emergono in modo netto ripercorrendo le varie versioni. Subito dopo la scomparsa, Casagrande disse alla squadra mobile di aver visto Emanuela alla fermata degli autobus 70 e 26. Poco dopo, ai carabinieri, parlò di una visione da lontano, mentre la ragazza si avviava di fretta verso l’autobus. Davanti alla Commissione parlamentare, nel 2024, un nuovo cambio di scena: «Il ricordo che ho impresso di quel giorno è che non venne alla lezione di coro. Non uscimmo insieme, me ne sarei ricordata».

A sottolineare le incongruenze è stato il deputato Roberto Morassut: «Le due dichiarazioni non collimano. Adesso ci dice, sostanzialmente, di non averla vista». Ancora più netto il presidente della Commissione, Andrea De Priamo, che ha evidenziato quanto sia difficile accettare un vuoto di memoria su dettagli centrali, come il presunto “lavoretto” dei volantini di cui Emanuela avrebbe parlato prima di sparire.

Casagrande, però, continua a ribadire: «Ho un vuoto totale. Non ricordo di averla vista». Non ricorda nemmeno altri elementi messi agli atti negli anni: le telefonate di suor Dolores, le foto mostratele per riconoscere eventuali accompagnatori di Emanuela, né i nomi delle altre ragazze della scuola di musica.

Un mosaico di dimenticanze che pesa come un macigno su una vicenda che, come ha ricordato Morassut, «appartiene ormai alla storia d’Italia». E che oggi, a oltre quarant’anni di distanza, continua a interrogare magistrati, parlamentari e opinione pubblica.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Baby gang a San Lorenzo: identificato il leader, un nigeriano di 17 anni

Baby gang a San Lorenzo: identificato il leader, un nigeriano di 17 anni

Le indagini condotte dai carabinieri della Compagnia di piazza Dante e della stazione di San Lorenzo hanno portato all’individuazione del presunto leader di una baby gang che alla fine di maggio aveva seminato il panico tra le strade della movida romana. Il ragazzo, un diciassettenne nato in Italia da genitori di origine nigeriana e residente […]

19/06/2026

Processo per stalking a Roma: sotto accusa un infermiere 50enne

Processo per stalking a Roma: sotto accusa un infermiere 50enne

Il tribunale si trova a dover fare luce su una vicenda complessa, caratterizzata da due versioni diametralmente opposte e da un filo sottilissimo a cui resta legata la libertà di F. B., un infermiere di cinquant’anni che risiede nella zona di via Nomentana. L’imputato continua a proclamarsi del tutto innocente, sostenendo con forza di essere […]

19/06/2026

Smantellata una rete di traffico di cocaina dalla Colombia a Roma

Smantellata una rete di traffico di cocaina dalla Colombia a Roma

Il porto di Barranquilla, in Colombia, rappresentava il punto di partenza di un imponente flusso di stupefacenti che, attraversando l’oceano, riusciva a rifornire in modo sistematico le più fiorenti piazze di spaccio della capitale italiana e di altre province. Una volta che la cocaina giungeva al porto di Genova, l’organizzazione criminale attivava una collaudata staffetta […]

17/06/2026

Delitti di Villa Pamphilj, Kaufmann torna in carcere, il processo riprende

Delitti di Villa Pamphilj, Kaufmann torna in carcere, il processo riprende

Le porte della casa circondariale di Regina Coeli si sono spalancate nuovamente per accogliere Rexal Ford, noto anche come Charles Francis Kaufmann, ponendo fine a un periodo di accese discussioni medico-legali. Il 46enne di origine californiana, accusato del drammatico duplice omicidio di Villa Pamphilj in cui hanno perso la vita la sua compagna 28enne Anastasia […]

17/06/2026

Traffico di droga a Roma dalla Spagna, smantellata rete dello spaccio

Traffico di droga a Roma dalla Spagna, smantellata rete dello spaccio

Un’imponente operazione di contrasto al narcotraffico è stata portata a termine dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Roma, che ha smantellato una complessa e ramificata rete criminale dedita all’importazione e allo spaccio di stupefacenti nella Capitale. Al vertice dell’organizzazione si trovava un giovane romano di ventinove anni il quale, stabilito da tempo in […]

17/06/2026

Attentati contro la linea ad alta velocità: 7 arresti tra gli anarchici

Attentati contro la linea ad alta velocità: 7 arresti tra gli anarchici

Una vasta e complessa operazione di polizia giudiziaria condotta dagli uomini della Digos ha portato allo smantellamento di una presunta rete clandestina riconducibile alla galassia dell’anarco-insurrezionalismo. Gli investigatori hanno dato esecuzione a diverse ordinanze di custodia cautelare emesse dal giudice per le indagini preliminari del tribunale di Roma nei confronti di un gruppo di persone […]

16/06/2026

Scontro frontale in via della Maglianella: 7 feriti, tra cui 5 bambine

Scontro frontale in via della Maglianella: 7 feriti, tra cui 5 bambine

Le strade della periferia romana tornano a essere teatro di gravi sinistri stradali con un bilancio pesante che conta diverse persone ferite in modo serio. Un violento scontro frontale si è verificato nella serata di venerdì in via della Maglianella, coinvolgendo due autovetture e lasciando dietro di sé una scia di lamiere accartocciate, oltre alla […]

14/06/2026

No image available

Martellate alla moglie, aggressione agli agenti: arrestato un 34enne

Una notte di puro terrore ha sconvolto la tranquillità del quartiere Tor Fiscale a Roma, dove una violenta lite familiare è culminata in un drammatico tentativo di omicidio. All’interno di un appartamento situato in via Monte Albino, la furia di un uomo di 34 anni è esplosa improvvisamente contro la moglie, una giovane donna di […]

13/06/2026

Guidonia, investito e ucciso fuori dal locale: è caccia al pirata della strada

Guidonia, investito e ucciso fuori dal locale: è caccia al pirata della strada

Una drammatica tragedia ha sconvolto la comunità di Guidonia Montecelio, nella provincia di Roma, durante le prime ore di questo sabato 13 giugno. Un giovane ragazzo di 23 anni ha perso tragicamente la vita a causa di un violentissimo incidente stradale avvenuto lungo via Pantano. Il ragazzo stava semplicemente camminando lungo il ciglio della carreggiata […]

13/06/2026