
Blitz della polizia locale contro i venditori abusivi sulle spiagge di Ostia
Sul litorale romano si registra una decisa stretta contro i venditori abusivi che operano sulle spiagge di Ostia. Per contrastare il fenomeno e garantire la legalità e la tutela dei consumatori, gli agenti in borghese della polizia locale di Roma Capitale, appartenenti al Gruppo Sicurezza pubblica ed emergenziale, stanno operando da settimane in sinergia con i colleghi del Decimo Gruppo Mare. Le forze dell’ordine hanno passato al setaccio i quasi 17 chilometri di costa del mare della Capitale, portando avanti un’azione coordinata e fortemente voluta dal Comando generale capitolino che proseguirà senza sosta anche nei prossimi giorni. Nel mirino dei caschi bianchi vi è in particolare la vendita di capi di abbigliamento recanti i marchi contraffatti di note case di moda. Si tratta di un nuovo fenomeno commerciale che, a causa dei numerosi sequestri messi a segno dagli agenti tra le vie dello shopping romano e all’ombra del Colosseo, si è progressivamente spostato dai marciapiedi del centro della Capitale direttamente sulle spiagge a ridosso della battigia.
Gli ambulanti illegali sono fuggiti dalle aree monumentali della Città Eterna per rifugiarsi sulla costa lidense, riscontrando tuttavia una massiccia opposizione da parte delle autorità. Nel corso dell’ultimo fine settimana, i venditori sono incappati nei serratissimi controlli dei caschi bianchi, i quali in appena 48 ore hanno provveduto a sequestrare migliaia di articoli di vario genere e almeno sei carretti mobili utilizzati per la cottura di cibi. Tali alimenti venivano cucinati e realizzati in condizioni igieniche discutibili, senza il minimo rispetto delle norme sanitarie vigenti. Il bilancio complessivo delle ultime quarantotto ore documenta il sequestro di ben 140 chili di generi alimentari tra cui spiccano sessanta chili di pannocchie nella sola giornata di sabato, oltre a panini, pizzette e quaranta sacchetti di patatine. A questi si aggiungono più di millecinquecento pezzi tra bibite gassate, birre in lattina e trentadue bottiglie di sciroppi per le granite, oltre ai già citati capi di abbigliamento contraffatti.
Tra la merce sottratta al mercato illegale figurano anche 2432 pezzi tra giocattoli per bambini, costumi da bagno, teli mare e oggetti di bigiotteria. Gli inquirenti hanno evidenziato la pericolosità di questi articoli, visto che si trattava di merce che poteva nuocere alla salute dei più piccoli perché priva del marchio di conformità europea. Le ispezioni hanno coinvolto in via prioritaria le spiagge libere urbane del litorale, ma il comando della polizia locale ha già pianificato un’estensione del monitoraggio che toccherà gli stabilimenti balneari privati e le note dune di Capocotta e Castel Porziano. Durante le attività di controllo svolte nel pomeriggio di ieri, il monitoraggio dei caschi bianchi ha subito un’improvvisa interruzione all’altezza dell’ex Colonia Vittorio Emanuele. Gli agenti sono anche dovuti intervenire d’urgenza per supportare il bagnino nel soccorso in mare di un uomo ucraino di 74 anni, il quale è successivamente deceduto sulla spiaggia, verosimilmente a causa di un improvviso malore cardiaco che ha reso vani i tentativi di rianimazione.