
Borgorose: esplosione alla Pirotecnica Mattei, muoiono madre e figlio
Una violenta esplosione ha scosso nel profondo la tranquillità della piccola comunità di Sant’Anatolia di Borgorose, un centro situato nella provincia di Rieti. Il drammatico evento si è verificato all’interno di una casamatta della ditta Pirotecnica Mattei, un locale adibito specificamente allo stoccaggio delle polveri piriche, che è stato rapidamente avvolto dalle fiamme. Il boato generato dalla deflagrazione è stato talmente potente da essere nitidamente avvertito anche a diversi chilometri di distanza dal luogo del disastro, mentre nel cielo si è sollevata una densa e scura colonna di fumo nero, visibile da tutta la zona circostante. I vigili del fuoco sono intervenuti tempestivamente, lavorando incessantemente fin dalle prime ore della mattina per domare il rogo e mettere in sicurezza l’area circostante.
Durante le delicate operazioni di spegnimento e di perlustrazione delle macerie, i soccorritori hanno purtroppo rinvenuto i corpi senza vita di due persone, che in un primo momento erano state formalmente dichiarate disperse dalle autorità locali. Le vittime sono state successivamente identificate come Teresa Tozzi, una donna di 60 anni, e suo figlio Simone Colle, di 30 anni. Il giovane era uno dei tre lavoratori che si trovavano all’interno o nei pressi della struttura al momento del gravissimo incidente, mentre gli altri due dipendenti coinvolti nell’esplosione sono fortunatamente rimasti del tutto illesi.
L’intera vicenda assume i contorni di una vera e propria maledizione familiare, poiché la ditta Pirotecnica Mattei era già stata tristemente teatro di un altro gravissimo incidente in passato. Nel luglio del 2023, infatti, un’analoga tragedia aveva provocato la morte di altre tre persone. In quella dolorosa circostanza avevano perso la vita Franco, Anna e Claudio Colle, rispettivamente padre e due figli, tutti originari della vicina località di Avezzano. I legami di sangue uniscono in modo drammatico i due episodi cronologicamente distanti, dato che Simone Colle e sua madre Teresa Tozzi erano stretti parenti delle tre vittime del precedente incidente di tre anni fa. Nello specifico, Franco Colle era lo zio del ragazzo, mentre Anna e Claudio erano i suoi cugini di primo grado.
Le autorità competenti e le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato i rilievi geometrici e balistici necessari per ricostruire con esattezza le cause che hanno determinato l’innesco delle polveri e la conseguente e fatale esplosione. La procura locale ha aperto un fascicolo d’indagine per fare piena luce sul rispetto delle norme di sicurezza stradale e industriale all’interno dello stabilimento, mentre la comunità di Borgorose si stringe nel dolore attorno ai familiari, nuovamente devastati da una perdita così immane e legata allo stesso identico destino professionale.
M.M.