
Golden Gala a Roma: Jacobs sfida Lyles in un’edizione da record all’Olimpico
L’atmosfera dello Stadio Olimpico di Roma si scalda per una serata di atletica leggera che si preannuncia memorabile, trasmessa in diretta televisiva su Rai 2. Al centro dell’attenzione c’è la spettacolare e tesa vigilia della gara regina della velocità, i 100 metri, caratterizzata da una competizione serrata tra i migliori atleti del mondo. Sul tracciato dell’Olimpico si sfideranno infatti Noah Lyles, Letsile Tebogo, e Marcell Jacobs, il quale sembra tornato ai livelli dei due ori vinti a Tokyo. Questo scontro tra titani della velocità rappresenta il culmine di un Golden Gala sulla carta ricchissimo, che promette scintille.
L’entusiasmo attorno alla manifestazione è confermato dalle parole del presidente della Federatletica, Stefano Mei, il quale ha sottolineato il successo della vendita dei tagliandi per quella che definisce un’edizione straordinaria, forte di ben 43 medaglie olimpiche e mondiali distribuite tra i vari atleti in pista e in pedana, configurandosi forse come la migliore di sempre. Lo stesso Lyles, dopo essersi concesso un po’ di tempo per visitare la capitale in veste di turista, ha espresso tutta la sua ammirazione per la città eterna, tracciando un paragone con il suo passato a Washington e sottolineando come camminare per le strade romane dia l’incredibile sensazione che proprio lì possa essere passato un antico imperatore.
Le emozioni per i colori azzurri inizieranno già nel tardo pomeriggio con la gara del salto triplo, dove Andy Diaz insegue l’ambizioso obiettivo di superare il record del mondo di Edwards proprio sulla pedana dell’Olimpico. Poco più tardi, nei cento metri ostacoli, riflettori puntati sulla giovanissima Alessia Succo che, all’età di 17 anni e 117 giorni, stabilirà il primato di più giovane atleta italiana a esordire in una gara di Diamond League. Il suo allenatore Gianfranco Mattiazzi non ha nascosto la commozione ricordando che la ragazza ha appena eguagliato il record europeo under 18 con il tempo di 12 secondi e 86 centesimi. Contemporaneamente, la pedana del getto del peso vedrà il campione mondiale Ryan Crouser incrociare la traiettoria dell’azzurro Leonardo Fabbri. Il lanciatore italiano, soprannominato Fabbrino, ha manifestato una grande carica agonistica spiegando che gareggiare davanti al proprio pubblico rende tutto speciale e, dopo aver superato la barriera dei 22 metri a febbraio, ora punta decisamente alla misura dei 23 metri, mantenendo come obiettivo principale gli Europei di Birmingham e accarezzando il sogno del record europeo stabilito 38 anni fa da Ulf Timmermann.
La serata riserverà un altro momento di grande intensità con i 5000 metri femminili, dove Nadia Battocletti proverà l’assalto al record europeo della specialità. La mezzofondista trentina ha rassicurato tutti sulle proprie condizioni fisiche dopo un recente attacco influenzale e ha confessato un aneddoto legato a una visita alla Fontana di Trevi con il padre e allenatore Giuliano, dove ha espresso due desideri di cui uno assolutamente segretissimo. Per la giovane campionessa gli impegni futuri sono ben delineati e comprendono la stesura della tesi universitaria e la preparazione per gli Europei di Birmingham e per quelli di cross a Belgrado. La chiusura del meeting sarà dedicata alla velocità pura con i 200 metri femminili, che vedranno la tre volte campionessa mondiale Melissa Jefferson-Wooden opposta all’oro di Parigi Julien Alfred, prima del gran finale dei 100 metri uomini, una gara che Lyles ha promesso durerà meno di 10 secondi. I ritardatari potranno ancora acquistare i biglietti residui direttamente presso i botteghini dello stadio posizionati sul lato della tribuna Monte Mario.