
Roma, rassegna cinematografica gratuita Vado al Massima al Laurentino
Il territorio del Laurentino e di Fonte Ostiense si prepara a vivere un’importante stagione di rilancio culturale e aggregazione sociale grazie a una nuova iniziativa cinematografica pensata per la cittadinanza. Il suggestivo scenario del Parco Casale della Massima, situato in via Alfonso Gatto trentanove a Roma, si trasformerà per tre giorni in un’arena cinematografica all’aperto da centocinquanta posti, completamente gratuita. La manifestazione, battezzata con il nome di Vado al Massima, si propone l’ambizioso obiettivo di convertire questo spazio storico in un presidio culturale permanente, offrendo una programmazione digitale e artistica che mette al centro i valori dell’inclusività, della qualità e della partecipazione. L’intero progetto è stato ideato e curato dall’Associazione Culturale Marte 2010, potendo contare sul fondamentale sostegno e sulla promozione dell’amministrazione del Municipio Roma IX.
La prima fase del festival prenderà il via da venerdì 5 a domenica 7 giugno 2026, proponendo serate sotto le stelle animate da proiezioni, concerti e incontri con esperti del settore. I temi portanti di questa prima tranche estiva ruoteranno attorno ai concetti del viaggio, della scoperta dell’identità e della dimensione conviviale. Tuttavia, l’impegno degli organizzatori non si esaurirà con l’arrivo dell’estate. Da ottobre a dicembre 2026, la rassegna tornerà a proporsi al pubblico in una veste prettamente didattica e formativa, spostandosi all’interno della sala conferenze del medesimo Casale della Massima. Questo ciclo autunnale offrirà appuntamenti gratuiti aperti alla cittadinanza e alle scuole del territorio, arricchiti dal dibattito con registi, autori e addetti ai lavori, offrendo una preziosa opportunità di avvicinarsi al linguaggio dei film in modo diretto attraverso il confronto.
A spiegare lo spirito profondo che muove l’intera operazione sono gli stessi esponenti dell’Associazione Culturale Marte 2010, i quali hanno evidenziato la forte valenza sociale dell’iniziativa: «Vogliamo che il cinema sia uno strumento di cittadinanza attiva». Gli stessi promotori hanno poi aggiunto una riflessione sullo sviluppo futuro dell’iniziativa: «“Vado al Massima” non è solo una rassegna, ma un percorso che continuerà anche in autunno con matinée per le scuole e proiezioni serali per la cittadinanza». A queste parole fanno eco le dichiarazioni istituzionali della presidente del Municipio IX, Titti Di Salvo, la quale ha voluto sottolineare il valore delle politiche culturali di prossimità: «Il senso della rassegna “Vado al Massima” è quello di creare un cinema di prossimità, portandolo sotto casa, anzi tra le case di Laurentino-Fonte Ostiense, realizzando occasioni di comunità. Le proiezioni inizieranno venerdì 5 giugno ma proseguiranno fino a dicembre coinvolgendo cittadinanza e scuole. Perché il senso delle nostre politiche pubbliche culturali è quello di rendere accessibile bellezza e cultura dal punto della vicinanza dei luoghi e dei costi. Infatti l’ingresso alla rassegna sarà gratuito».
Il fine settimana del festival propone un programma denso di eventi, accessibili liberamente a partire dalle ore 20 di ogni giornata. Il debutto di venerdì di 5 giugno prevede l’apertura della manifestazione con i consueti saluti da parte delle istituzioni locali. Successivamente, alle ore 20.30, il giornalista e critico cinematografico Francesco Di Brigida terrà un’introduzione critica per preparare la platea alla visione del celebre capolavoro di Steven Spielberg, E.T. L’extraterrestre, la cui proiezione comincerà alle ore 20.15. Nella giornata di sabato 6 giugno, l’arena ospiterà alle ore 20 un incontro culturale con il critico Stefano Cocci, il quale presenterà il suo volume intitolato “La febbre del sabato sera. 40 anni del film icona della disco music”, introducendo la successiva proiezione dell’omonimo lungometraggio diretto da John Badham, programmata per le 21.15. La serata conclusiva di domenica 7 giugno si aprirà alle ore 20 con un’apericena di chiusura accompagnata dal concerto dal vivo del gruppo musicale Antropocene, a cui seguirà alle 20.30 un atteso e intimo momento di ricordo del grande regista Ettore Scola alla presenza dei suoi familiari. Il festival si concluderà ufficialmente con la proiezione della pellicola La Cena, diretta dallo stesso maestro Scola nel 1998.