
Cesare Cremonini al Circo Massimo: doppio concerto per il tour Alaska Baby
Un vero e proprio Cesare moderno si appresta a conquistare l’antico stadio dei Cesari, il Circo Massimo. Cesare Cremonini riprende il cammino dal vivo del suo ultimo progetto discografico, intitolato Alaska Baby, proprio da dove si era interrotto lo scorso anno, scegliendo la cornice suggestiva della Capitale. Dopo la prova generale andata in scena domenica scorsa a Gorizia, il cantautore bolognese si esibirà nelle serate di sabato e domenica, tornando a Roma a distanza di un anno esatto dalla fortunata doppietta allo Stadio Olimpico che aveva decretato il successo della passata tournée. I due appuntamenti romani non rappresentano soltanto l’inizio di questo nuovo viaggio musicale, ma inaugurano a tutti gli effetti la stagione dei grandi raduni estivi all’aperto della città.
Per l’occasione è stata predisposta una produzione definita kolossal, caratterizzata da un imponente palcoscenico lungo 65 metri e alto 22, arricchito da una lunga passerella di oltre 100 metri che si sviluppa direttamente verso il cuore del parterre. All’interno dell’area archeologica del Circo Massimo sono attesi complessivamente 140mila spettatori nell’arco del fine settimana, una quota considerevole se si pensa che l’intero tour ha già venduto 350mila biglietti totali, con tappe successive programmate all’Ippodromo La Maura di Milano, all’Autodromo di Imola e alla Visarno Arena di Firenze. Per garantire una perfetta fruizione dell’evento, verranno installate 4 imponenti torri alte 12 metri dotate di maxischermi e altoparlanti. Riguardo a questa scelta tecnica, l’artista ha voluto sottolineare che non si tratta di ««normali ripetitori, ma diffusori che offriranno la massima qualità sonora possibile a tutti. Io credo che i live italiani debbano ambire ad avere la stessa cura e rispetto professionale delle produzione internazionali perché i numeri del pubblico sono ai vertici europei e i professionisti che ci lavorano, una buona parte, sono dei numeri uno»».
Questo gigantismo strutturale risponde a una precisa evoluzione artistica e personale, come spiegato dallo stesso cantautore: «Questo tour rappresenta il culmine del mio percorso live. Un viaggio cominciato nei teatri, passato attraverso i palasport, esploso nei primi stadi del 2018 e arrivato oggi nei grandi templi della musica dal vivo e dei raduni collettivi. Tutto è stato costruito con le canzoni, con la dedizione assoluta al palcoscenico e con una continua ricerca dello spettacolo». Lo spettacolo, della durata complessiva di due ore e mezza, si aprirà proprio sulle note del brano Alaska Baby per poi ripercorrere i successi storici e i nuovi tasselli del repertorio, tra cui spiccano i brani Acrobati, Aurore boreali, Ora che non ho più te e San Luca, quest’ultima incisa in collaborazione con l’amico Luca Carboni. Proprio la presenza di Carboni a Roma nella giornata di domani per la presentazione del suo libro intitolato Luca non parlava mai alimenta la speranza dei fan di vederlo salire sul palco come ospite, ricambiando l’improvvisata dello scorso novembre a Milano quando Cremonini lo accompagnò al sassofono.
Il sax e i fiati avranno un ruolo centrale nei nuovi arrangiamenti dello show, tanto che l’ex leader dei Lunapop ha dichiarato di essere impegnato in una costante ricerca musicale. La scaletta sarà un ricco mosaico intergenerazionale capace di unire hit storiche come Mondo, Logico #1, Grey Goose e la celebre 50 Special fino alle ballate intime come Marmellata #25, Poetica e Nessuno vuole essere Robin. Ad accompagnare la voce di Cremonini ci sarà una formazione allargata a dodici musicisti, guidata dallo storico bassista Nicola Balestri e arricchita da chitarre, tastiere, ottoni e cori, che guiderà il pubblico attraverso sonorità rock ed elettroniche fino al gran finale corale sulle note di Un giorno migliore. Le premesse per un fine settimana indimenticabile ci sono tutte, supportate dalla promessa finale del cantante che dichiara con sicurezza: «So fare una sola cosa. Spettacolo». L’appuntamento per l’inizio dei concerti è fissato per le ore 21 di sabato e domenica.