Trump manda Marco Rubio a Roma per tentare di ricucire con il Papa

04/05/2026

L’amministrazione statunitense ha dato ufficialmente il via all’operazione denominata Project Freedom, una missione militare di vasta portata che vedrà la Marina degli Stati Uniti impegnata nella scorta attiva delle navi mercantili appartenenti a nazioni straniere durante il delicato attraversamento dello Stretto di Hormuz. La decisione, annunciata dal presidente Donald Trump, rappresenta una sfida diretta al blocco navale imposto dall’Iran e mira a spezzare l’isolamento di numerose imbarcazioni rimaste intrappolate nell’area. Secondo quanto dichiarato dal capo della Casa Bianca, la situazione a bordo di molti mercantili è ormai critica, con equipaggi che si trovano a fronteggiare l’esaurimento delle scorte alimentari e crescenti emergenze di carattere sanitario. Trump ha tenuto a precisare: «Il movimento delle navi ha il solo scopo di liberare persone, aziende e Paesi che non hanno fatto assolutamente nulla di male: sono vittime delle circostanze». Il presidente americano ha inoltre inviato un monito chiarissimo alle autorità di Teheran circa le possibili conseguenze di una resistenza armata: «In caso di ostacoli, li contrasteremo con fermezza».

Parallelamente all’offensiva marittima, Washington sta cercando di gestire un fronte diplomatico particolarmente complesso, segnato dalle recenti frizioni con la Santa Sede. Sarà il segretario di Stato Marco Rubio, di fede cattolica, a guidare la missione di riconciliazione a Roma, dove è atteso per un incontro ufficiale con Papa Leone. Il rapporto tra il Pontefice e Trump è apparso ai minimi storici dopo le critiche espresse dal Vaticano sia sulla gestione del conflitto iraniano sia sulle politiche migratorie americane, posizioni che hanno suscitato la veemente irritazione del presidente. Quest’ultimo, peraltro, si trova in una posizione interna delicata, con sondaggi che mostrano un forte calo di popolarità: circa il 62% degli americani disapprova il suo operato complessivo e una quota ancora maggiore critica la conduzione della guerra. A pesare sul consenso è anche l’aumento vertiginoso del costo del carburante, diretta conseguenza delle tensioni energetiche globali.

Sul tavolo delle trattative resta la proposta in quattordici punti inviata da Teheran tramite la mediazione del Pakistan, un piano che ipotizza la fine delle ostilità in 30 giorni ma che è stato duramente respinto da Trump. Il presidente ha affidato ai social la sua drastica valutazione: «Esaminerò a breve il piano, ma non riesco a immaginare che possa essere accettabile, dato che non hanno ancora pagato un prezzo sufficientemente alto per ciò che hanno fatto all’umanità e al mondo negli ultimi 47 anni». Nonostante l’ottimismo di facciata espresso da alcuni inviati come Steve Witkoff, il verdetto finale comunicato in serata da Trump non lascia spazio a dubbi: «Ho analizzato la loro proposta, è inaccettabile». Il piano iraniano prevedeva una riapertura graduale dello Stretto in cambio dell’allentamento del blocco navale statunitense, la richiesta di sbloccare i beni congelati e persino un risarcimento per i danni di guerra, oltre a una limitazione dell’arricchimento dell’uranio al 3,5% che non soddisfa affatto le richieste di Washington.

Mentre gli analisti osservano come l’economia iraniana sia soffocata dal blocco, con i depositi di greggio ormai prossimi alla saturazione, Teheran ha mostrato segnali di sfida riuscendo a far giungere una superpetroliera fino all’Estremo Oriente eludendo la sorveglianza americana. Il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha dipinto un quadro drammatico per il regime, sottolineando come l’incapacità di vendere petrolio stia impedendo il pagamento regolare dei soldati. Tuttavia, la Repubblica Islamica continua a negoziare da una posizione che appare paradossalmente ferma, ponendo condizioni come il ritiro delle truppe americane dalle zone limitrofe. La tensione resta dunque altissima, sospesa tra la minaccia di nuovi attacchi militari e la necessità di evitare un conflitto totale che la maggioranza dell’elettorato americano sembra non voler supportare.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

La Rivoluzione del Tevere: la Regione Banna e Concede 50 Ettari lungo il Fiume. Il Confronto con i Navigli e l’Idroscalo di Milano

La Rivoluzione del Tevere: la Regione Banna e Concede 50 Ettari lungo il Fiume. Il Confronto con i Navigli e l’Idroscalo di Milano

Dalla foce di Fiumicino a Castel Giubileo, la Regione Lazio individua 31 lotti demaniali per riqualificare le sponde tra sport, parchi e ristorazione. Un modello di valorizzazione fluviale che punta ad avvicinarsi alle esperienze d’eccellenza milanesi. La Regione Lazio, su proposta dell’assessore al Demanio Fabrizio Ghera, ha approvato una delibera fondamentale per la riqualificazione e […]

19/08/2026

Spin Time, tra istituzioni e cultura: la rete della solidarietà nell’attesa di una casa

Spin Time, tra istituzioni e cultura: la rete della solidarietà nell’attesa di una casa

Mentre Roma Capitale accelera sui ricollocamenti per circa 160 persone nell’area dell’Esquilino, il mondo dell’arte e del territorio stringe la comunità degli sfollati in un abbraccio concreto. L’emergenza abitativa legata allo stabile di Spin Time – lo storico immobile di via Santa Croce in Gerusalemme – sta mettendo alla prova la capacità di risposta della […]

14/08/2026

Welfare, la Regione Lazio stanzia altri 23 milioni per il “Dopo di noi” e le Case Famiglia

Welfare, la Regione Lazio stanzia altri 23 milioni per il “Dopo di noi” e le Case Famiglia

Risorse raddoppiate nel biennio 2025-2026 per un totale di 47,5 milioni di euro. Il presidente Rocca: «Un segnale concreto per dare certezza sul futuro delle persone con disabilità e non lasciare sole le famiglie». ROMA – Continuità e risorse certe per la tutela delle persone vulnerabili e dei loro nuclei familiari. La Regione Lazio ha […]

13/08/2026

Caso Spin Time: storia, grande finanza e l’emergenza di una “città” finita in strada

Caso Spin Time: storia, grande finanza e l’emergenza di una “città” finita in strada

Dalle privatizzazioni dell’era Tremonti ai contenziosi milionari: chi c’è dietro il fondo proprietario Investire Sgr e perché il “no” all’acquisto del Campidoglio ha trasformato una comunità in un’emergenza sociale a cielo aperto. 1. L’INNESCO: DA UN INCENDIO ALLO SGOMBERO PERMANENTE La sera del 29 luglio 2026, un principio d’incendio al sesto piano dell’ex palazzo Inpdap […]

10/08/2026

Roma piano “Scuole Verdi”: 150 milioni e finanza privata per 1.000 istituti

Roma piano “Scuole Verdi”: 150 milioni e finanza privata per 1.000 istituti

Il Campidoglio apre al mercato con un avviso esplorativo per un maxi partenariato pubblico-privato. L’obiettivo: efficientare l’intero patrimonio di 1.550 scuole della Capitale entro la scadenza dei contratti trentennali. ROMA – Un’operazione sistemica senza precedenti per mettere in sicurezza e convertire alla transizione ecologica il patrimonio edilizio scolastico della Capitale. Roma Capitale ha pubblicato l’avviso […]

09/08/2026

Contratto 2025-2027. Il Segretario Generale Carlomagno: «Fissate tutele storiche su IA e lavoro agile

Contratto 2025-2027. Il Segretario Generale Carlomagno: «Fissate tutele storiche su IA e lavoro agile

CNL Funzioni Centrali, FLP: «Soddisfazione per la firma. Importanti passi avanti, ma la priorità resta il potere d’acquisto» Sottoscritto definitivamente all’ARAN il contratto 2025-2027. Il Segretario Generale Carlomagno: «Fissate tutele storiche su IA e lavoro agile. Ora vigilare sull’applicazione nelle singole amministrazioni». ROMA – Diventa ufficialmente operativo da domani il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di […]

07/08/2026

Spin Time – prevista nuovo incontro per oggi in Campidoglio.

Spin Time – prevista nuovo incontro per oggi in Campidoglio.

Roma, 3 agosto 2026 – Entra nella sua fase decisiva la complessa vicenda di Spin Time e delle circa 400 persone, tra cui 90 minori, costrette a vivere in alloggi di fortuna lungo via di Santa Croce in Gerusalemme dopo l’incendio e il successivo sequestro per inagibilità dello stabile. Nella giornata di oggi, la Prefettura […]

03/08/2026

Roma: Nasce la Commissione Speciale Sicurezza Urbana

Roma: Nasce la Commissione Speciale Sicurezza Urbana

Roma, 2 agosto 2026 – Nasce ufficialmente in Campidoglio la nuova Commissione Speciale “Sicurezza Urbana” di Roma Capitale. Istituita dall’Assemblea Capitolina, la commissione ha celebrato la sua seduta di insediamento nella Sala delle Bandiere, segnando un passaggio politico ed esecutivo strategico nell’agenda di governo della città. La governance dell’organismo: guida al consigliere Valerio Casini A […]

02/08/2026

Il  futuro Urbanistico di Roma: approvato nuovo piano regolatore

Il futuro Urbanistico di Roma: approvato nuovo piano regolatore

Roma, 2 agosto 2026 – Svolta storica per il futuro urbanistico della Capitale: l’Assemblea Capitolina ha approvato in via definitiva l’aggiornamento delle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regolatore Generale (PRG). Dopo 18 anni dall’entrata in vigore del piano del 2008, la delibera ridisegna e semplifica oltre la metà del corpo normativo (67 articoli […]

02/08/2027