
Contratto 2025-2027. Il Segretario Generale Carlomagno: «Fissate tutele storiche su IA e lavoro agile
CNL Funzioni Centrali, FLP: «Soddisfazione per la firma. Importanti passi avanti, ma la priorità resta il potere d’acquisto»
Sottoscritto definitivamente all’ARAN il contratto 2025-2027. Il Segretario Generale Carlomagno: «Fissate tutele storiche su IA e lavoro agile. Ora vigilare sull’applicazione nelle singole amministrazioni».
ROMA – Diventa ufficialmente operativo da domani il nuovo Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) del comparto Funzioni Centrali per il triennio 2025-2027. Con la firma definitiva siglata tra l’ARAN e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali, si chiude una trattativa fondamentale per la modernizzazione e la valorizzazione del lavoro pubblico.
La FLP (Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche) esprime soddisfazione per il traguardo raggiunto, rivendicando il ruolo decisivo svolto dalla propria azione sindacale negli ultimi cicli negoziali.
«Pur permanendo alcune criticità, in particolare sul pieno recupero del potere d’acquisto, il nuovo contratto rappresenta un significativo passo avanti sotto il profilo economico, normativo e professionale», dichiara Marco Carlomagno, Segretario Generale della FLP. «Con i contratti 2022-2024 e 2025-2027 si consolida un percorso che determina un recupero retributivo complessivo di poco inferiore al 12%, a cui si sommano gli incrementi dei Fondi per le Risorse Decentrate e delle indennità di amministrazione ottenuti grazie a specifici interventi legislativi».
Le principali novità del contratto
Il testo approvato introduce importanti strumenti di innovazione e tutela per il personale del comparto, tra cui spiccano:
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Regolamentazione dell’Intelligenza Artificiale: per la prima volta viene inserita una disciplina contrattuale specifica per l’uso dell’IA nella Pubblica Amministrazione;
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Sviluppo professionale: certificazione delle competenze e rafforzamento delle tutele e delle garanzie legate al lavoro agile;
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Diritti e salute: introduzione dei permessi retribuiti per gli screening oncologici e superamento delle disparità sulle ferie dei neoassunti;
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Relazioni industriali: potenziamento del confronto e della partecipazione sindacale.
«Si tratta di risultati che rendono il lavoro pubblico più moderno, qualificato e orientato allo sviluppo delle competenze», prosegue Carlomagno.
Prospettive future: il presidio del territorio
Per la FLP la sigla dell’intesa non costituisce un punto di arrivo, bensì l’inizio di una nuova fase operativa all’interno di tutti i luoghi di lavoro del comparto.
«La firma del CCNL chiude un negoziato complesso, ma non esaurisce la nostra azione», conclude il Segretario Generale. «Continueremo a batterci per la piena tutela del potere d’acquisto dei lavoratori. Da oggi la nostra priorità diventa garantire una corretta e capillare applicazione di queste nuove norme all’interno di ogni singola amministrazione».