Pronto il piano di emergenza in caso di crisi energetica

08/04/2026

L’ombra di un passato recente torna a allungarsi sull’Italia, costringendo il governo a rispolverare strategie che sembravano ormai archiviate. Non siamo nel 2022, ma l’aria che si respira a Roma suggerisce una prudenza quasi identica a quella di 4 anni fa. Il sistema energetico nazionale si prepara a una nuova prova di resilienza con un piano di emergenza in versione 2026, attualmente in fase di rifinitura, che promette di cambiare le abitudini quotidiane dei cittadini già a partire dal mese di maggio. L’incertezza sulla guerra Usa-Iran e la tensione nello Stretto di Hormuz hanno spinto gli analisti a ipotizzare scenari cupi, con il petrolio che potrebbe schizzare verso la soglia dei 140 o addirittura 160 dollari al barile. In questo contesto, l’imperativo è agire d’anticipo per evitare che uno shutdown energetico paralizzi il Paese.

Il pacchetto di misure allo studio del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica è articolato e tocca diversi ambiti della vita sociale ed economica. Si parla con insistenza di un ritorno massiccio allo smart working per alleggerire i carichi energetici degli uffici e dei trasporti, ma anche di limitazioni più stringenti come le targhe alterne e la riduzione della velocità di dieci chilometri orari sulle strade. Il piano prevede inoltre una gestione più oculata delle risorse domestiche, con meno condizionatori in estate e un controllo rigoroso sui riscaldamenti in inverno. Non vengono risparmiati nemmeno i trasporti aerei e le merci, con l’invito a preferire i mezzi pubblici e a individuare vie alternative per la logistica. Le previsioni di Macquarie indicano che una ripresa del conflitto e il suo prolungamento fino a giugno potrebbe spingere il Brent a 200 dollari, mentre il gas europeo rischierebbe di superare i 100 euro per megawattora se Hormuz tornasse a rimanere chiuso e per lungo lungo.

La Commissione Europea sta per pubblicare un nuovo regolamento sui risparmi, ispirato alle raccomandazioni dell’Agenzia Internazionale dell’Energia, che metterà nel mirino soprattutto il settore dei trasporti. In Italia, si sta lavorando per aggiornare il piano per gradi già sperimentato nel 2023, suddividendolo nelle fasi di pre-allarme, allarme ed emergenza. Il Commissario UE al Clima, Dan Jørgensen, ha chiaramente messo in conto «prolungate interruzioni» che richiederanno un grande spirito di adattamento. L’attenzione è massima soprattutto sul fronte del jet fuel, il cherosene per gli aerei, che scarseggia già in questo mese di aprile. A ruota, si teme una vera e propria caccia al diesel e alla benzina, prodotti che l’Italia importa in grandi quantità e che risentono pesantemente del blocco dei flussi raffinati provenienti dal Medio Oriente.

Proprio per affrontare l’ignoto, i tecnici ministeriali stanno utilizzando come base i dati del 2022, quando la riduzione dei consumi di gas del 19% permise di superare l’inverno senza eccessivi traumi. Domani la premier Giorgia Meloni interverrà alle Camere per fare il punto sulla situazione dopo i suoi recenti viaggi diplomatici, rassicurando sul fatto che gli stoccaggi italiani, attualmente al 44%, sono tra i più pieni del continente. Tuttavia, la diversificazione delle fonti, con l’Algeria nel ruolo di fornitore principale e i contributi attesi da Libia e Azerbaijan, potrebbe non bastare se la crisi dovesse perdurare. Il calo dei consumi dei singoli cittadini diventa quindi un tassello cruciale per preservare le riserve nazionali in vista della coda dell’anno.

Il punto di maggiore vulnerabilità per l’Italia e per l’intera Europa resta la ridotta capacità di raffinazione interna, un fattore che ci espone alle oscillazioni dei mercati esteri. Senza una ripresa immediata del flusso di prodotti raffinati, l’autonomia energetica del Paese per quanto riguarda i carburanti si ridurrebbe a circa un mese. In questa cornice di incertezza, il governo si appresta a lanciare una nuova campagna di risparmi simile a quella curata dall’Enea in passato, puntando tutto sul buon senso degli italiani e sulla necessità di una disciplina collettiva per evitare che l’impennata dei prezzi si trasformi in una sentenza definitiva per il Prodotto Interno Lordo mondiale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

Eni scopre un maxi-giacimento di gas in Egitto: 56 miliardi di metri cubi

In un periodo storico caratterizzato da una profonda incertezza geopolitica e da una caccia globale alle risorse energetiche che non accenna a placarsi, l’Eni ha annunciato il ritrovamento di quello che può essere definito un vero e proprio tesoro sottomarino. La nuova maxi-scoperta di gas è avvenuta in Egitto, una terra dove il gruppo guidato […]

08/04/2026

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Roma regina dei pagamenti digitali: la Capitale corre più di Milano

Chi l’avrebbe mai detto che la Città Eterna, con la sua storia millenaria e le sue abitudini radicate, potesse trasformarsi improvvisamente in una delle capitali più tecnologicamente avanzate del Vecchio Continente? Eppure, i dati parlano chiaro: Stoccolma non è poi così lontana. Se la Svezia resta un modello quasi irraggiungibile per l’uso della moneta elettronica, […]

07/04/2026

Civitavecchia e il record delle crociere: Roma traina l’Italia verso il primato

Civitavecchia e il record delle crociere: Roma traina l’Italia verso il primato

L’Italia si conferma ancora una volta il cuore pulsante del turismo marittimo nel Vecchio Continente, traendo benefici senza precedenti dal settore delle crociere che continuano a macinare record su record. Al centro di questo ecosistema prospero brilla il porto di Civitavecchia, storicamente riconosciuto come il porto di Roma, che non solo detiene il primato per […]

07/04/2026

Emergenza jet fuel e rincaro benzina: la crisi dei carburanti scuote l’Italia

Emergenza jet fuel e rincaro benzina: la crisi dei carburanti scuote l’Italia

Il rincaro alla pompa non ha concesso alcuna tregua durante le festività di Pasqua e Pasquetta, colpendo duramente le tasche degli automobilisti italiani. Tuttavia, mentre i prezzi di benzina e diesel continuano la loro ascesa costante, l’attenzione degli osservatori e delle istituzioni si sta spostando con crescente preoccupazione verso un altro fronte critico: quello del […]

07/04/2026

Crisi energetica, manca il carburante per gli aerei, tagli ai piccoli scali

Crisi energetica, manca il carburante per gli aerei, tagli ai piccoli scali

Il panorama del trasporto aereo italiano si trova ad affrontare una nuova e preoccupante sfida a pochi giorni dal lancio di un allarme che riguarda la possibile carenza di carburante per i prossimi mesi. Le prime avvisaglie di questa crisi si sono manifestate con limitazioni concrete alle forniture messe in atto da Air Bp Italia, […]

06/04/2026

L’export italiano scavalca il Giappone: il Made in Italy vince la sfida dei dazi

L’export italiano scavalca il Giappone: il Made in Italy vince la sfida dei dazi

L’economia italiana del 2026 racconta una storia di inaspettata resilienza e di una metamorfosi industriale che sta portando frutti straordinari sui mercati internazionali. Nonostante le turbolenze geopolitiche globali e l’introduzione dei dazi americani, il Made in Italy non solo ha retto l’urto, ma ha registrato una crescita complessiva dell’export pari al 3,2%. Il dato balza […]

03/04/2026

Governo, caro carburante: pronto il decreto per la proroga degli sconti

Governo, caro carburante: pronto il decreto per la proroga degli sconti

Il clima a Palazzo Chigi si fa febbrile mentre l’Italia si avvia verso la pausa pasquale del 2026. I tecnici della presidenza e del ministero dell’economia stanno ultimando i dettagli del nuovo decreto accise, un provvedimento atteso per la giornata di domani in Consiglio dei ministri. Nonostante le coperture da mezzo miliardo di euro siano […]

02/04/2026

I mercati credono nella fine della guerra: scende il prezzo di petrolio e gas

I mercati credono nella fine della guerra: scende il prezzo di petrolio e gas

I mercati finanziari sembrano aver deciso di ignorare il rumore di fondo delle cancellerie internazionali per abbracciare un ottimismo che profuma di tregua. La scommessa collettiva, che ha animato le ultime sedute, punta tutto su un imminente allentamento delle tensioni in Medio Oriente e, di riflesso, sulla riapertura dello strategico Stretto di Hormuz. È un […]

02/04/2026

ZLS Lazio al via: 100 milioni di euro e burocrazia zero per le imprese

ZLS Lazio al via: 100 milioni di euro e burocrazia zero per le imprese

La Regione Lazio segna ufficialmente l’inizio di una nuova era per il suo tessuto produttivo con l’attivazione della Zona Logistica Semplificata. Si tratta di un progetto ambizioso che mira a trasformare radicalmente il modo in cui le imprese interagiscono con la pubblica amministrazione e, soprattutto, il modo in cui pianificano i propri investimenti sul territorio. […]

01/04/2026