Meloni, Salvini e Tajani: il patto del rilanciare il governo dopo il referendum

29/03/2026

Il clima politico romano si è fatto improvvisamente pesante, carico di quei silenzi che solitamente precedono le grandi decisioni o i crolli definitivi. Dopo un Consiglio dei ministri attraversato da un mutismo quasi surreale sulla recente sconfitta elettorale e sull’uscita di scena di Daniela Santanché, la premier Giorgia Meloni ha deciso che i panni sporchi andavano lavati lontano dagli sguardi indiscreti di Palazzo Chigi. Nella serata di venerdì, le mura della sua casa al Torrino hanno ospitato un vertice a tre con Antonio Tajani e Matteo Salvini, nel tentativo di ricomporre i cocci di una coalizione scossa fin dalle fondamenta.

Prima di questo incontro conviviale, ma dai toni certamente tesi, il Consiglio dei ministri aveva dato il via libera al decreto fiscale, un provvedimento che ha già scatenato le ire di Confindustria e che ha costretto Tajani a un rientro precipitoso dal G7 di Parigi. Nonostante l’assenza di Salvini alla riunione formale, Meloni si è presentata puntuale, quasi a voler dare un segnale di fermezza ai suoi, invitandoli esplicitamente a «ingranare le marce alte e portare risultati». La stanchezza della presidente è però palpabile, alimentata da uno sfogo confidenziale in cui ammetteva di essere esausta di dover «tirare la carretta per tutti» e di essere stufa delle gaffes commesse da vari esponenti del suo partito. Gli elettori, d’altronde, hanno parlato chiaro e lo tsunami che ha colpito Fratelli d’Italia il giorno successivo al voto ne è la prova più evidente.

Mentre da Palazzo Chigi si cerca di derubricare la cena a una «consueta riunione di routine, la fanno spessissimo», la realtà racconta di un esecutivo in un momento di difficoltà e di tensione. Le frizioni interne a Fdi si sommano alla crisi di Forza Italia, dove le pressioni di Marina Berlusconi per un rinnovamento profondo minacciano di travolgere gli attuali equilibri. Anche la Lega non naviga in acque tranquille, con il segretario che deve ancora smaltire l’uscita del generale Vannacci e l’eco dei fischi ricevuti a Pontida, pur potendo vantare la tenuta elettorale nelle regioni del Nord. In questo scenario, l’ipotesi di un voto anticipato non è più un semplice spauracchio, ma una variabile concreta che la premier tiene sul tavolo, pur consapevole del rischio di un effetto boomerang simile a quello del celebre Papeete che aveva travolto Matteo Salvini e da cui la Lega sostanzialmente non si è più ripresa.

A complicare il quadro intervengono le scadenze internazionali e le responsabilità richiamate anche dal Presidente Mattarella, il quale ha sottolineato come l’attuale contesto mondiale «richiama severamente alle proprie responsabilità l’intera comunità nazionale e quella internazionale». Tra il desiderio di alcuni fedelissimi della Meloni di correre alle urne per non concedere tempo alle opposizioni e la paura di una manovra economica lacrime e sangue dovuta alle procedure di infrazione europee, sembra prevalere per ora la linea della stabilità. L’obiettivo comune dei tre leader pare essere quello di arrivare alla scadenza naturale della legislatura nel 2027, cercando di recuperare il consenso perduto soprattutto nel Mezzogiorno. Il tempo per risalire la china c’è, ma la pazienza della premier e degli italiani sembra essere arrivata al limite di guardia. D’altro canto, innescare una crisi di governo e le elezioni anticipate in una situazione internazionale di crisi profonda, con una guerra in Medioriente di cui non si intravede ancora la fine, sembrerebbe un rischio davvero azzardato.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

No image available

Scuola e Ricerca, firmato il nuovo contratto: arrivano gli aumenti

Il mondo della scuola e della ricerca si appresta a vivere una stagione di profondo rinnovamento, trainata da novità economiche e riforme strutturali che puntano a cambiare il volto degli istituti italiani. L’intesa siglata recentemente presso la sede dell’Aran rappresenta un punto di svolta per circa un milione e 200mila dipendenti pubblici, che vedranno concretizzarsi […]

02/07/2026

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

Una singola dichiarazione televisiva rilasciata oltreoceano ha innescato un vero e proprio terremoto politico a Roma, scuotendo i palazzi del potere e riaccendendo lo scontro tra l’esecutivo e le forze di opposizione. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno quando i principali canali d’informazione hanno battuto le parole pronunciate su Fox News da Mark Rutte, il segretario […]

25/06/2026

Meloni chiude il caso Trump: “La politica estera non è Temptation Island”

Meloni chiude il caso Trump: “La politica estera non è Temptation Island”

All’Acquario Romano, in occasione della festa de La Verità, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sceglie di gettare acqua sul fuoco riguardo alle recenti tensioni con il presidente statunitense Donald Trump. La premier confessa di essere rimasta molto colpita dagli attacchi personali ricevuti, ma manifesta chiaramente l’intenzione di non alimentare ulteriormente la polemica sui social, […]

24/06/2026

UE, da Italia e Danimarca una spinta per nuovi hub per rimpatriare i migranti

UE, da Italia e Danimarca una spinta per nuovi hub per rimpatriare i migranti

La gestione dei flussi migratori torna ad accendere il dibattito politico all’interno delle istituzioni comunitarie. Al centro della nuova spinta rigorista c’è un’iniziativa diplomatica intrapresa dalla presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, e dalla premier socialdemocratica danese, Mette Frederiksen. Le due leader hanno promosso e sottoscritto una lettera formale indirizzata ai vertici dell’Unione Europea, raccogliendo […]

19/06/2026

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

Un’inattesa tempesta diplomatica si abbatte sui rapporti tra Roma e Washington, scatenando una dura reazione a catena nel panorama politico italiano. Tutto nasce da una clamorosa telefonata del presidente statunitense Donald Trump nel corso della trasmissione L’Aria che tira su La7. Intervistato dal giornalista Daniele Compatangelo, il tycoon ha commentato in modo sprezzante il recente […]

19/06/2026

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Il percorso verso la stabilità nel Golfo Persico si preannuncia straordinariamente complesso e richiederà tempistiche decisamente dilatate prima di poter registrare un effettivo ritorno alle condizioni precedenti al conflitto. Il ripristino della normalità non è ostacolato soltanto dalle delicate e pericolose operazioni di sminamento delle acque, ma anche da nodi politici ed economici ancora tutti […]

17/06/2026

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

Il palcoscenico internazionale del G7 in Alta Savoia diventa lo scenario ideale per un tentativo di riavvicinamento diplomatico tra Italia e USA. Nella rinomata località termale di Évian-les-Bains, l’obiettivo principale della delegazione italiana sembra essere quello di ricucire, un passo alla volta, i rapporti con l’amministrazione americana, mantenendo comunque una prudente distanza di sicurezza. Si […]

16/06/2026

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

E’ svolta nel conflitto in Medio Oriente dopo che gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un’intesa cruciale che stabilisce la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. Il primo annuncio di questo storico passo è giunto tramite un messaggio sulla piattaforma X da parte del primo ministro […]

15/06/2026

Intelligenza artificiale: via libera al decreto per la sicurezza e la PA

Intelligenza artificiale: via libera al decreto per la sicurezza e la PA

Il processo di digitalizzazione e modernizzazione delle istituzioni italiane compie un passo in avanti decisivo con il recente via libera da parte del Consiglio dei ministri al decreto legislativo di attuazione del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. Il nuovo provvedimento normativo introduce una regolamentazione organica per l’ingresso delle tecnologie avanzate in ambiti cruciali della vita pubblica, […]

11/06/2026