La sconfitta al referendum fa vacillare anche il ministro Nordio

24/03/2026

L’atmosfera che si respira tra i corridoi di via Arenula è quella tipica delle ore successive a una disfatta che lascia il segno. Carlo Nordio, il Guardasigilli che ha legato il suo nome e la sua carriera politica a una riforma della giustizia dalle tinte fortemente garantiste, sta vivendo ore di profonda amarezza. Per il ministro, questa era la battaglia di una vita, un progetto ambizioso che sembra essersi infranto contro il verdetto delle urne. Sebbene non vi sia al momento l’intenzione formale di rassegnare le dimissioni, negli ambienti vicini al ministero si mormora che il Guardasigilli sia pronto a fare un passo indietro qualora il vertice del governo lo ritenesse necessario per salvaguardare la stabilità dell’esecutivo. Il clima di incertezza non risparmia nessuno, nemmeno i più stretti collaboratori, mentre si attende di capire quale sarà il prezzo politico da pagare per un inciampo elettorale che molti giudicano pesante.

Al centro della bufera non c’è solo il titolare del dicastero, ma anche figure chiave come il sottosegretario Andrea Delmastro, già provato da vicende giudiziarie collaterali e da polemiche legate alla gestione della polizia penitenziaria. Durante le fasi concitate dello spoglio, la difesa nei suoi confronti da parte dei vertici di Fratelli d’Italia è apparsa meno granitica del solito. Galeazzo Bignami, intervenendo in diretta televisiva, ha usato parole che lasciano trapelare una certa cautela: «Delmastro? Faremo le nostre valutazioni. Mi sembra complesso dire che è il risultato è colpa di una sola vicenda, per quanto molto sottolineata dalla stampa… ». Una dichiarazione che non suona esattamente come una riconferma incondizionata. Sulla stessa lunghezza d’onda si è sintonizzato Giovanni Donzelli, responsabile dell’organizzazione del partito, il quale ha cercato di minimizzare l’impatto dei singoli casi pur ammettendo l’esistenza di criticità: «Delmastro e Bartolozzi? Credo che singoli casi non abbiano condizionato, perché il risultato è così netto che non si tratta di singoli casi», aggiungendo però poco dopo un passaggio significativo secondo cui «certamente, se ci sono state delle sbavature nella campagna elettorale, ovviamente hanno pesato».

Queste sbavature sembrano riguardare anche Giusi Bartolozzi, capo di gabinetto di Nordio e protagonista di uscite polemiche contro la magistratura. Il suo futuro a via Arenula appare ora quanto mai incerto, con ipotesi di avvicendamenti che vedrebbero Antonio Mura come possibile successore. Il vero nodo, tuttavia, rimane il destino delle riforme. La separazione delle carriere e i provvedimenti sulla prescrizione e la custodia cautelare, che sembravano pronti per la fase attuativa, sono finiti repentinamente nel congelatore. La linea dettata da Palazzo Chigi sembra essere quella della prudenza estrema per evitare ulteriori attriti con le toghe in un momento di fragilità. Lo stesso Nordio, rintanato nel suo ufficio tra una telefonata e l’altra, avrebbe confidato ai suoi interlocutori una rassegnata visione del prossimo futuro. Questo significa che i grandi sogni di riforma radicale lasceranno il posto alla gestione quotidiana di carceri, assunzioni e del complesso piano per i centri di permanenza per i rimpatri in Albania.

Il segnale che arriva dal governo è quello di una ritirata strategica sul fronte della giustizia ultra-garantista. Anche Giovanbattista Fazzolari ha espresso preoccupazione per il mutato clima politico, evidenziando come l’esito elettorale possa dare nuova forza all’azione della magistratura in ambiti sensibili come l’immigrazione e la sicurezza. Secondo il sottosegretario, «Il risultato è quello di legittimare una azione della magistratura su una serie di temi che per gli italiani oggi sono dirimenti». Questo scenario suggerisce che il conflitto tra politica e magistratura non sia affatto concluso, ma che si stia semplicemente spostando su un terreno diverso, dove l’esecutivo si sente ora più esposto e meno protetto dal consenso popolare. In questo contesto di grande tensione, l’obiettivo primario di via Arenula diventa ora quello di traghettare il ministero verso la fine della legislatura cercando di evitare scossoni che potrebbero minarne definitivamente le fondamenta già messe a dura prova.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

“Siamo una generazione senza casa”: le tende della protesta tornano a Roma in Piazza Bologna

“Siamo una generazione senza casa”: le tende della protesta tornano a Roma in Piazza Bologna

Nonostante la pioggia e il maltempo, la mobilitazione contro il caro-affitti riprende forza nel cuore del quadrante universitario della Capitale. Tra gli alberi di Piazza Bologna, uno striscione bagnato recita “Siamo una generazione senza casa”: è il grido d’allarme lanciato da decine di giovani provenienti da tutta Italia, accampati in tenda da giovedì per denunciare […]

09/10/2026

Gualtieri lancia la corsa al bis in Campidoglio: la rete dei volontari e gli assi della campagna per Roma 2027

Gualtieri lancia la corsa al bis in Campidoglio: la rete dei volontari e gli assi della campagna per Roma 2027

La campagna elettorale di Roberto Gualtieri per le amministrative del 2027 entra formalmente nel vivo. In vista del lancio ufficiale della coalizione previsto per il 7 novembre all’Auditorium della Conciliazione, il sindaco di Roma ha riunito nella serata dell’8 ottobre 2026 i 300 volontari dell’associazione civica “Per Roma con Gualtieri” presso lo spazio del Talent […]

09/10/2026

Roma sostiene l’Angelo Mai: al via il piano di lavori e soluzioni temporanee per la riapertura in sicurezza

Roma sostiene l’Angelo Mai: al via il piano di lavori e soluzioni temporanee per la riapertura in sicurezza

Roma Capitale rinnova il proprio impegno al fianco dell’Angelo Mai, lo storico centro culturale e artistico indipendente di via delle Terme di Caracalla, con l’obiettivo di superare la fase di sequestro giudiziario avviata a fine giugno e restituire la struttura alla città in piena sicurezza e legalità. A tre mesi dal provvedimento disposto dalla Questura, […]

04/10/2026

La ricetta di Gualtieri per Roma e il Paese: casa, trasporti a 50 euro e piano verde

La ricetta di Gualtieri per Roma e il Paese: casa, trasporti a 50 euro e piano verde

E’ intervenuto in questi giorni in diversi incontri Roberto Gualtieri, Sindaco di Roma e Presidente nazionale di ALI (Autonomie Locali Italiane). Abbiamo riassunto tutti i suoi interventi e il suo programma. 1. Trasporto Pubblico e Accessibilità: Una Proposta Nazionale e Locale Abbonamento unico TPL a 50€/anno: Presentata una proposta nazionale sostenibile da 5 miliardi di […]

01/10/2026

Blitz a Tor Sapienza: Sgomberato il “Palazzo della Droga” di Via Tallone

Blitz a Tor Sapienza: Sgomberato il “Palazzo della Droga” di Via Tallone

Operazione congiunta di Polizia, Carabinieri e Digos all’alba del 29 settembre. L’intervento arriva a cinque giorni dalle proteste di piazza dei residenti. Il Presidente del Municipio V Caliste: “La proprietà ora custodisca l’immobile in attesa della demolizione”. Dalle ore 7:00 di martedì 29 settembre 2026, le forze dell’ordine — Polizia di Stato, Carabinieri e Digos, […]

29/09/2026

Dalla Regione Lazio 4,1 Milioni per il Rilancio di 42 Sale Cinematografiche e Arene

Dalla Regione Lazio 4,1 Milioni per il Rilancio di 42 Sale Cinematografiche e Arene

Finanziato il 100% dei progetti idonei grazie ai fondi FSC: risorse destinate ad ammodernamento tecnologico, sostenibilità energetica e abbattimento delle barriere architettoniche in tutto il territorio regionale. La Regione Lazio mette a segno un intervento strategico a sostegno del settore audiovisivo e dell’esercizio cinematografico. Con un investimento complessivo pari a 4.165.805,50 euro, attinto dalle risorse […]

28/09/2026

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Mobilitazione Studentesca a Roma: Flash Mob e Presidi contro il “DL Razzismo”

Dalle aule del Liceo Enzo Rossi fino alle porte della Camera dei Deputati: gli studenti romani, sostenuti dalla FLC CGIL, scendono in piazza contro il Decreto Scuola. Tra le misure nel mirino: tetti agli alunni stranieri, divieti e sanzioni per i genitori. Venerdì 25 settembre 2026 si conferma una giornata di forte tensione e mobilitazione […]

25/09/2026

Autobus a Passi d’Uomo a Roma: Tra Colli di Bottiglia e la Sfida delle Preferenziali

Autobus a Passi d’Uomo a Roma: Tra Colli di Bottiglia e la Sfida delle Preferenziali

Un nuovo studio di Clean Cities e Fondazione Mobilità in Città svela che i mezzi pubblici nel centro della Capitale toccano il record negativo di 1 km/h. Individuati 159 km di interventi prioritari per ridare velocità alla rete. A Roma l’autobus viaggia spesso più piano di una camminata a passo leggero. L’emblematico caso del tratto […]

24/09/2026

Infrastrutture, Riqualificazione Urbana e Mobilità: il Bilancio dei Cantieri a Roma

Infrastrutture, Riqualificazione Urbana e Mobilità: il Bilancio dei Cantieri a Roma

Tra il ripristino di snodi stradali strategici, l’inaugurazione del parco sportivo più grande d’Europa e la spinta verso la mobilità dolce, la Capitale porta a compimento diversi interventi chiave. Restano tuttavia aperte le sfide sulla vivibilità e la gestione delle strutture rionali. Negli ultimi mesi Roma ha impresso un’accelerazione decisiva sul fronte delle opere pubbliche […]

23/09/2026