Roma, benzina e diesel alle stelle per la guerra: scatta l’allerta speculazione

05/03/2026

Dopo mesi di stabilità, lo shock geopolitico scatenato dal conflitto in Iran ha provocato un’impennata improvvisa e violenta dei prezzi dei carburanti in Italia, mettendo in allarme consumatori e autotrasportatori. Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha prontamente inviato i dati raccolti alla Guardia di Finanza e ha convocato d’urgenza la Commissione di allerta prezzi per arginare possibili fenomeni speculativi. Dall’inizio delle ostilità lo scorso sabato, i prezzi consigliati dalle compagnie petrolifere sono cresciuti fino a 10 centesimi al litro per il gasolio e 6 centesimi per la benzina, portando le medie del self-service rispettivamente a 1,75 e 1,70 euro. La situazione appare ancora più critica sulla rete autostradale, dove il Codacons denuncia picchi che hanno toccato i 2,50 euro al litro, mentre in Sicilia si segnalano rincari record fino a 24 centesimi.

Le compagnie petrolifere giustificano queste decisioni citando lo squilibrio dei mercati internazionali, con il Brent che ha superato stabilmente gli 80 dollari al barile e le quotazioni del gasolio salite del 35% rispetto al periodo pre-conflitto. L’Unem, l’associazione che rappresenta i petrolieri italiani, respinge però le accuse di sciacallaggio: “non c’è stato nessun aumento ingiustificato e ad amplificare i rincari sono anche accise e Iva”. Secondo i produttori, il mercato stava semplicemente uscendo da una fase di prezzi ai minimi degli ultimi tre anni. Di parere opposto sono le associazioni dei consumatori come Adoc e Assoutenti, che hanno presentato esposti all’Antitrust ipotizzando una speculazione sulle riserve già stoccate, che avrebbero dovuto fare da cuscinetto alle oscillazioni odierne.

A dare forza all’ipotesi di una gestione più prudente dei prezzi è anche il Ministero dell’Ambiente, che rassicura sulla solidità delle riserve nazionali. “Siamo nella condizione di essere abbastanza sicuri, siamo il Paese che ha lo stoccaggio più alto d’Europa, abbiamo fonti di approvvigionamento diversificate”, ha assicurato il ministro Gilberto Pichetto Fratin. Nonostante questa sicurezza strutturale, il governo teme che una guerra prolungata possa avere ripercussioni sistemiche. Lo stesso ministro Urso ha avvertito: “la guerra ha colpito mercati fondamentali per l’Italia e se proseguisse a lungo ci sarebbero conseguenze importanti su export e investimenti”. Le organizzazioni dei benzinai, come Faib e Fegica, ricordano inoltre che il Paese dispone di almeno 30 giorni di prodotto già raffinato per le emergenze, rendendo discutibile la velocità con cui i rincari sono stati trasferiti alla pompa.

Per contrastare la stangata, si valuta ora l’attivazione della norma per la sterilizzazione delle accise, qualora il prezzo del greggio superi stabilmente il valore di riferimento del Def. Questa misura, insieme a un eventuale taglio dell’Iva, è richiesta a gran voce anche dai sindacati degli autotrasportatori. Cna Fita stima un aggravio di costi di circa 2.400 euro all’anno per ogni tir, una cifra destinata a esplodere se il conflitto dovesse durare mesi. Denunciando quelli che definiscono “inaccettabili rincari alla pompa su scorte acquistate e raffinate mesi addietro”, gli autotrasportatori chiedono un credito d’imposta straordinario finanziato dall’extragettito fiscale generato proprio dai prezzi più alti. Il governo dovrà ora decidere se intervenire drasticamente per evitare che il caro-carburante si trasformi in una tassa occulta su tutti i beni di consumo distribuiti su gomma.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

La carica delle piccole imprese traina l’export italiano

Il dibattito economico nazionale è spesso dominato da un tormentone ricorrente secondo cui le ridotte dimensioni delle aziende italiane rappresenterebbero il principale freno alla produttività e alla competitività del Paese. Questa tesi, sebbene ampiamente condivisa da gran parte del mainstream e da numerosi commentatori, viene clamorosamente smentita dai dati statistici ufficiali. Nonostante uno scenario globale […]

16/06/2026

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Lavoro, 9 laureati su 10 ora scelgono la carriera in Italia

Il panorama occupazionale in Italia sta attraversando una fase di profondo rinnovamento, restituendo attrattività al mercato del lavoro nazionale per la stragrande maggioranza dei giovani qualificati. Secondo l’ultimo rapporto sulla condizione occupazionale sviluppato da AlmaLaurea, ben 9 laureati su 10 considerano oggi il contesto italiano stimolante per l’avvio della propria carriera. Questo indicatore positivo assume […]

13/06/2026

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

La Bce alza i tassi d’interesse: stretta monetaria contro l’inflazione

Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha decretato un nuovo e atteso inasprimento della politica monetaria, sancendo un aumento generalizzato dei tassi di riferimento che non si registrava da quasi tre anni. Nel dettaglio, le autorità di Francoforte hanno deliberato di portare il tasso sui depositi al 2,25%, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali […]

12/06/2026

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

Firmato l’accordo per il nuovo contratto dei dipendenti statali

La firma apposta sull’ipotesi di contratto collettivo nazionale di lavoro per il comparto delle Funzioni centrali rappresenta una svolta di portata storica per tutto il panorama del pubblico impiego in Italia. Per la prima volta, infatti, un accordo di questa natura viene sottoscritto all’unanimità nel corso del suo stesso periodo di vigenza, coprendo il triennio […]

10/06/2026

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Vicino il rinnovo del contratto per gli statali: aumenti e novità

Il mondo della pubblica amministrazione italiana si trova alla vigilia di una svolta che potrebbe assumere i contorni di un evento memorabile. È infatti attesa a breve la possibile firma sull’accordo preliminare per il rinnovo del contratto dei dipendenti ministeriali, relativo al triennio 2025-2027. Questo passaggio rappresenta un fatto inedito per il settore del pubblico […]

08/06/2026

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

Carburanti, rinnovato lo sconto sulle accise, ma ridotto a 6 centesimi

A cento giorni dall’inizio del conflitto in Iran, il governo italiano vara il suo sesto provvedimento per mitigare i costi energetici, confermando la proroga del taglio delle accise sui carburanti per altre quattro settimane. La presidenza del Consiglio e i ministeri competenti hanno però dovuto calibrare la misura tenendo conto del recente calo dei prezzi […]

07/06/2026

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

Il caro-carburante spinge in alto l’inflazione. Stabile il costo del gas

I prezzi dei carburanti al distributore si confermano i principali responsabili della nuova crescita inflazionistica che sta colpendo l’economia italiana, innescata dalle forti tensioni geopolitiche derivanti dalla guerra in Iran e dalle conseguenti difficoltà di transito per le navi petroliere attraverso lo stretto di Hormuz. Questo snodo marittimo si sta rivelando un crocevia strategico determinante […]

06/06/2026

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

Proroga sconti benzina e diesel: il piano del Mef con l’accisa mobile

A dispetto delle indiscrezioni trapelate nei giorni scorsi, il governo italiano si muove verso la conferma delle misure di contenimento dei prezzi al distributore per i carburanti. Il taglio dei costi attualmente in vigore, la cui scadenza naturale è fissata per il prossimo 6 giugno, sarà rinnovato attraverso un apposito decreto ministeriale. Questo passaggio formale […]

05/06/2026

Voucher da 100 euro contro il caro-energia. Stop al taglio delle accise su diesel e benzina

Voucher da 100 euro contro il caro-energia. Stop al taglio delle accise su diesel e benzina

L’approvazione arrivata da Bruxelles rappresenta per l’Italia una vera e propria breccia che riesce a squarciare il muro dell’austerità contabile imposta dai parametri europei. Si tratta di un risultato che giunge dopo settimane complesse, durante le quali sia negli ambienti politici di Roma sia nei corridoi comunitari si tendeva a considerare ormai priva di speranza […]

04/06/2026