Lazio anonima in Sardegna. Rovella si rompe la clavicola: stagione finita

22/02/2026

Undici punti. A tanto ammonta il distacco dall’ultima posizione “europea” in classifica per la Lazio di Sarri dopo il punticino rimediato con il Cagliari ieri sera, sabato 21 febbraio. E così, anche gli ultimi irriducibili dovranno abbandonare le speranze: per quest’anno la Serie A non potrà regalare una qualificazione alle prossime coppe europee. L’ultima speranza rimane aggrappata al cammino in Coppa Italia: un’eventuale vittoria finale regalerebbe un pass diretto all’Europa League che per questa travagliata stagione sarebbe oro che cola. Per quanto riguarda il campionato, invece, l’ultimo obiettivo rimasto è il derby di metà maggio.

Il risultato di ieri non è però l’unica nota negativa della serata, purtroppo. Il ritorno in campo da titolare per Nicolò Rovella, il primo in campionato dopo quella lontana parentesi del derby di settembre, doveva rappresentare il punto di svolta per una stagione travagliata, ma si è trasformato in un incubo sportivo sotto il cielo della Sardegna. Durante il secondo tempo della sfida contro il Cagliari, un contrasto di gioco apparentemente ordinario a centrocampo ha portato il giovane regista a una caduta scomposta che ha immediatamente gelato la panchina biancoceleste. Trasportato d’urgenza all’ospedale del capoluogo sardo, la diagnosi è stata una di quelle che tolgono il respiro: frattura della clavicola. Per il centrocampista la stagione 2026 può dirsi praticamente conclusa qui, un verdetto durissimo per un ragazzo che aveva appena cercato di lasciarsi alle spalle i postumi di un intervento chirurgico dovuto alla pubalgia. È l’ennesima mazzata di un’annata che sembra perseguitata dalla sfortuna, obbligando il calciatore a varcare nuovamente la soglia della sala operatoria proprio quando intravedeva la luce.

La Lazio torna nella Capitale in uno stato di vero e proprio choc, consapevole che questa perdita tecnica e umana pesa come un macigno in un reparto già ridotto all’osso. La spedizione in terra sarda era iniziata con sei assenze pesanti e si conclude con la certezza di aver perso un altro elemento cardine fino alla fine del torneo. In questo scenario desolante, il peso della manovra ricadrà quasi interamente su Danilo Cataldi, che tuttavia avrebbe avuto un estremo bisogno di riposo per gestire le proprie energie. La classifica della squadra di Maurizio Sarri continua a navigare in acque anonime, nonostante il settimo risultato utile consecutivo ottenuto in trasferta, una statistica che però non sembra scaldare i cuori né muovere le ambizioni di un gruppo che appare privo di traguardi mentali definiti. Senza obiettivi concreti, alzare i giri del motore diventa un’impresa titanica anche per un allenatore esperto. «Non è semplice, ma il gruppo è sano. Abbiamo sbagliato qualche scelta, qualche cosa tecnicamente, ma la squadra era dentro la partita».

Queste sono state le prime parole del Comandante nel post-partita, un’analisi lucida che non ha risparmiato riflessioni profonde sul clima che circonda la squadra. Sarri ha toccato il tasto dolente dell’assenza dei tifosi, un vuoto che si avverte pesantemente sia nelle gare casalinghe che in quelle fuori casa. Se all’Olimpico la scelta del tifo organizzato viene rispettata pur con rammarico, le restrizioni per le trasferte hanno suscitato una reazione ancora più amara nel tecnico, che ha definito la situazione quasi anticostituzionale, sottolineando come quattromila persone stiano pagando per le colpe di pochi. La mancanza del calore del pubblico è stata descritta come un problema enorme, specialmente in vista delle sfide future e del dibattito sempre aperto sul Flaminio. «Essere senza tifosi non aiuta. Io non mi faccio promotore di niente perché accetto e rispetto la loro scelta. A noi mancano, è un’assenza pesante. È una decisione loro in casa, in trasferta è anticostituzionale perché per cinquanta persone stanno pagando in quattromila, i soliti che ci seguivano »

Sul fronte tattico, le analisi si sono spostate anche sulle prestazioni individuali, in particolare su quella di Daniel Maldini, che Sarri continua a vedere come un attaccante dalle caratteristiche ancora da inquadrare pienamente. L’allenatore ha spiegato che il ragazzo rimane una punta atipica, più incline a venire incontro al portatore di palla che ad aggredire la profondità o l’area di rigore avversaria, individuando proprio in questo aspetto il margine di miglioramento necessario per fare il salto di qualità definitivo. Una nota di speranza è arrivata invece dal ritorno di Mattia Zaccagni, che ha finalmente superato una lesione addominale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma, c’è solo Malen. L’attacco è falcidiato dagli infortuni

Roma, c’è solo Malen. L’attacco è falcidiato dagli infortuni

Si avvicina l’impegno della Roma contro la Cremonese e Gasperini si trova a dove fare i conti con una vera falcidia nel reparto offensivo. Per fortuna almeno c’è Malen. Chi ha la mente fresca ricorderà certamente che nella sfida d’andata contro i grigiorossi il peso dell’attacco era stato affidato a Baldanzi, un trequartista di talento […]

20/02/2026

Presentato il progetto per il nuovo Flaminio, la casa della Lazio

Presentato il progetto per il nuovo Flaminio, la casa della Lazio

La parola d’ordine che accompagna la nuova sfida della Lazio è rifunzionalizzazione, un concetto tecnico che mira a fondere il restauro conservativo con l’innovazione strutturale per restituire vita allo storico stadio Flaminio. L’opera, originariamente concepita da Pier Luigi Nervi per le Olimpiadi di Roma del 1960, è stata al centro di una presentazione ufficiale tenutasi […]

18/02/2026

Pareggio a Napoli, ma Gasperini si gode Malen, il vero 9 che voleva

Pareggio a Napoli, ma Gasperini si gode Malen, il vero 9 che voleva

Il pareggio ottenuto dalla Roma allo stadio Maradona contro il Napoli lascia in dote sensazioni contrastanti, sospese tra l’entusiasmo per la scoperta di un nuovo idolo e l’amarezza per una vittoria sfumata proprio quando sembrava a portata di mano. Il 2 a 2 finale racconta di una sfida vibrante, dove il tecnico Gian Piero Gasperini […]

16/02/2026

Sarri: “Ci mancano i nostri tifosi”. Ultimo obiettivo, la Coppa Italia

Sarri: “Ci mancano i nostri tifosi”. Ultimo obiettivo, la Coppa Italia

Per questa Lazio tormentata e spesso sfortunata sembra rimanere ormai solo la piccola luce in fondo al tunnel chiamata Coppa Italia. Due partite vere, che l’ambiente spera diventino tre, rappresentano l’ultimo appiglio di una stagione che in campionato è stata avara di soddisfazioni. La sconfitta di ieri, infatti, ha visto l’Atalanta allungare e chiudere probabilmente […]

15/02/2026

Lazio semifinalista di Coppa Italia: Provedel protagonista, ma si fa male Pedro

Lazio semifinalista di Coppa Italia: Provedel protagonista, ma si fa male Pedro

Proprio come accaduto al Como nella serata precedente contro il Napoli, anche la Lazio ha dovuto ricorrere alla lotteria dei calci di rigore per superare l’ostacolo Bologna allo stadio Renato Dall’Ara. La formazione capitolina conquista così l’accesso alla semifinale di Coppa Italia, dove incrocerà il cammino dell’Atalanta. Il verdetto del campo al termine dei tempi […]

12/02/2026

Lazio, Lotito di nuovo vicino alla squadra. Presente anche a Bologna

Lazio, Lotito di nuovo vicino alla squadra. Presente anche a Bologna

L’aria intorno alla Lazio sembra essere cambiata, non tanto per i risultati sul campo quanto per una decisa inversione di rotta nella strategia comunicativa del suo massimo dirigente. Claudio Lotito ha infatti deciso di rompere gli indugi e di tornare a vestire i panni del presidente presente e operativo, riducendo drasticamente le distanze fisiche con […]

11/02/2026

Lazio e Stadio Flaminio: depositato il progetto da 480 milioni di euro

Lazio e Stadio Flaminio: depositato il progetto da 480 milioni di euro

Il lungo corteggiamento tra la Lazio e lo Stadio Flaminio sembra essere finalmente giunto a un punto di svolta, trasformandosi in un impegno formale che potrebbe cambiare il volto urbanistico di una zona cruciale della Capitale. La notizia è arrivata direttamente da Palazzo Senatorio, che ha confermato la ricezione della documentazione necessaria tramite posta elettronica […]

10/02/2026

Lazio, in Coppa Italia ritorna Romagnoli a guidare la difesa

Lazio, in Coppa Italia ritorna Romagnoli a guidare la difesa

Un sussulto di carattere, una reazione d’orgoglio che arriva proprio nel momento in cui le montagne russe del mercato invernale sembravano aver lasciato il segno. La Lazio che esce dallo Stadium è un gruppo che ha riscoperto uno spirito battagliero. Nonostante la rimonta della Juventus, culminata con la rete di Kalulu al 96esimo minuto, l’ambiente […]

10/02/2026

Roma, Gasperini si gode Malen e lancia la rincorsa Champions

Roma, Gasperini si gode Malen e lancia la rincorsa Champions

La serata dell’Olimpico restituisce una Roma rigenerata e pronta a lottare per i traguardi più ambiziosi di questa stagione 2026. Dopo il passo falso di Udine, la formazione giallorossa ha saputo rialzare la testa con una prestazione di sostanza contro il Cagliari, portando a casa tre punti fondamentali per la rincorsa europea. Gian Piero Gasperini, […]

10/02/2026