Svolta UE sui migranti: via libera alla lista dei Paesi sicuri e agli hub esterni

11/02/2026

L’Europa cambia passo sulla gestione dei flussi migratori e lo fa con un voto decisivo arrivato direttamente da Strasburgo. Il Parlamento Europeo ha infatti dato il via libera definitivo all’ampliamento della lista dei cosiddetti Paesi sicuri e all’introduzione di nuove disposizioni riguardanti gli hub per i migranti situati al di fuori dei confini comunitari. Si tratta di due regolamenti che attendono ora l’adozione formale da parte del Consiglio e che vanno a modificare profondamente il patto sulla migrazione e l’asilo adottato nell’aprile del 2024, la cui entrata in vigore è prevista per il prossimo giugno. La decisione è stata accolta con estremo favore dal Viminale: «E’ un grande successo del governo italiano che ha saputo con determinazione e convinzione far valere le proprie posizioni in materia di migrazione in Europa», ha annunciato il ministro Matteo Piantedosi. Secondo il titolare dell’Interno, la svolta auspicata dall’Italia è finalmente realtà, con una lista di nazioni sicure che si allinea ai provvedimenti già messi in campo a livello italiano, confermando la direzione intrapresa negli ultimi mesi.

Nello specifico, l’asse politico formato dal Partito Popolare Europeo e dalle forze di destra ha permesso di includere nell’elenco degli stati sicuri nazioni come Egitto, Tunisia, Bangladesh, Colombia, Kosovo, India e Marocco. Questa classificazione comporta un cambiamento radicale nelle procedure di esame delle domande: d’ora in avanti spetterà al singolo richiedente l’onere di dimostrare che la procedura accelerata non debba essere applicata al proprio caso. Il migrante dovrà fornire prove concrete di un fondato timore di persecuzione o del rischio di subire danni gravi in caso di rimpatrio, invertendo di fatto la prospettiva abituale della protezione internazionale. Anche i Paesi candidati all’adesione nell’Unione Europea saranno considerati sicuri per definizione, a meno che non si verifichino condizioni eccezionali come conflitti armati con violenze indiscriminate o tassi di riconoscimento delle domande di asilo superiori al 20%. La Commissione Europea manterrà comunque un ruolo di vigilanza attiva, potendo intervenire per rimuovere temporaneamente o permanentemente uno stato dalla lista qualora le condizioni di sicurezza o il rispetto dei diritti fondamentali dovessero mutare improvvisamente.

Un altro pilastro della riforma riguarda il trattamento dei migranti nei Paesi terzi. Gli Stati membri avranno la facoltà di dichiarare inammissibile una domanda di protezione se il richiedente è semplicemente transitato attraverso un Paese terzo considerato sicuro, dove avrebbe potuto teoricamente ottenere una protezione effettiva. Questo apre la strada ad accordi bilaterali o collettivi per esaminare le richieste di asilo direttamente in territorio extra-comunitario, permettendo di condurre i migranti in centri situati in nazioni con cui esistono intese specifiche a livello europeo o del singolo stato. Il rimpatrio potrà essere facilitato non solo verso il Paese di origine, ma anche verso stati con cui il migrante vanti legami linguistici, culturali o familiari consolidati. È importante sottolineare che queste nuove strette non troveranno applicazione per i minori non accompagnati, garantendo una forma di tutela per le fasce d’età più fragili. Inoltre, la presentazione di un ricorso contro la dichiarazione di inammissibilità non comporterà più la sospensione automatica delle procedure di rimpatrio, accelerando sensibilmente i tempi di allontanamento.

Mentre la maggioranza di governo rivendica la paternità politica di questo risultato, le opposizioni di centrosinistra sollevano critiche durissime su scala europea. Gli esponenti di Alleanza Verdi e Sinistra hanno denunciato una deriva che porterebbe alla cancellazione del diritto d’asilo in favore di una progressiva disumanizzazione delle persone in movimento. Il dibattito resta dunque acceso, mentre il governo italiano si prepara a definire un nuovo decreto legislativo sui migranti che potrebbe approdare sul tavolo del consiglio dei ministri già nelle prossime ore, consolidando ulteriormente la linea della fermezza concordata a Strasburgo e preparando il terreno per l’attuazione pratica delle nuove norme.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Dibattito nel Governo, tra tagli alle accise e accesso al prestito per spese militari

Dibattito nel Governo, tra tagli alle accise e accesso al prestito per spese militari

All’interno dei palazzi governativi romani, il clima si fa sempre più teso attorno a un nodo finanziario e politico che vede contrapposte le esigenze della sicurezza nazionale e le urgenze economiche delle famiglie italiane. Il ministro della Difesa Guido Crosetto, con la determinazione che lo contraddistingue, sta portando avanti un pressing serrato sul Ministero dell’Economia […]

15/05/2026

Vertice del centrodestra sulla legge elettorale, aperture all’opposizione

Vertice del centrodestra sulla legge elettorale, aperture all’opposizione

Il panorama politico italiano si prepara a una nuova stagione di riforme con la ferma intenzione di archiviare definitivamente l’attuale sistema elettorale. La presidente del consiglio Giorgia Meloni ha impresso una decisa accelerazione al percorso che dovrebbe portare alla nascita dello Stabilicum, convocando i vertici della maggioranza a Palazzo Chigi per definire una strategia comune. […]

12/05/2026

Meloni spinge sull’acceleratore per la nuova legge elettorale

Meloni spinge sull’acceleratore per la nuova legge elettorale

Il panorama politico italiano si trova nuovamente di fronte a un bivio cruciale che riguarda le regole del gioco democratico. La presidente del consiglio Giorgia Meloni è pronta a lanciare una sfida ambiziosa per mandare definitivamente in soffitta il Rosatellum, proponendo una strategia che mira a bilanciare le esigenze della coalizione di governo con la […]

11/05/2026

Piano Casa della Regione Lazio: 44 milioni per le case popolari

Piano Casa della Regione Lazio: 44 milioni per le case popolari

La Giunta regionale del Lazio ha recentemente dato il via libera a una delibera fondamentale per il futuro dell’edilizia residenziale pubblica, stanziando una cifra superiore ai 44 milioni di euro destinata a trasformare radicalmente il volto delle case popolari. Questo massiccio investimento nasce da una strategica riprogrammazione di circa 240 milioni di euro derivanti dai […]

10/05/2026

Marco Rubio a Palazzo Chigi: Giorgia Meloni riceve il Segretario di Stato USA

Marco Rubio a Palazzo Chigi: Giorgia Meloni riceve il Segretario di Stato USA

Il cortile d’onore di Palazzo Chigi ha accolto nella tarda mattinata il segretario di Stato americano Marco Rubio, giunto a Roma per un vertice di alto profilo con la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. L’incontro, durato circa un’ora e mezza, è stato preceduto da un clima di cordiale accoglienza, suggellato da una stretta di mano […]

08/05/2026

Marco Rubio in Vaticano per ricucire il dialogo tra Leone XIV e gli USA

Marco Rubio in Vaticano per ricucire il dialogo tra Leone XIV e gli USA

La diplomazia vaticana ha sempre dimostrato, anche nei periodi più bui della storia recente, una straordinaria capacità di mantenere aperti i canali di comunicazione, seguendo una tradizione che affonda le radici nella visione di grandi figure come il cardinale Casaroli. Oggi, questo spirito di apertura si rinnova in occasione dell’arrivo a Roma del Segretario di […]

07/05/2026

Summit in Armenia, Giorgia Meloni prende le distanze da Trump

Summit in Armenia, Giorgia Meloni prende le distanze da Trump

Sotto una pioggia battente che sferza la capitale armena, la partecipazione di Giorgia Meloni al summit della Comunità politica europea si trasforma in un atto di aperta sfida diplomatica nei confronti della Casa Bianca. Davanti alla struttura brutalista del Karen Demirchyan, la presidente del Consiglio italiano si trova a gestire le onde d’urto provocate dalle […]

05/05/2026

Trump manda Marco Rubio a Roma per tentare di ricucire con il Papa

Trump manda Marco Rubio a Roma per tentare di ricucire con il Papa

L’amministrazione statunitense ha dato ufficialmente il via all’operazione denominata Project Freedom, una missione militare di vasta portata che vedrà la Marina degli Stati Uniti impegnata nella scorta attiva delle navi mercantili appartenenti a nazioni straniere durante il delicato attraversamento dello Stretto di Hormuz. La decisione, annunciata dal presidente Donald Trump, rappresenta una sfida diretta al […]

04/05/2026

Giorgia Meloni presenta il nuovo Piano Casa da dieci miliardi di euro

Giorgia Meloni presenta il nuovo Piano Casa da dieci miliardi di euro

In una conferenza stampa carica di dati e proiezioni finanziarie, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha delineato le nuove strategie dell’esecutivo per affrontare l’emergenza abitativa. Accompagnata dal vicepremier Matteo Salvini e dal ministro Tommaso Foti, la premier ha presentato un ambizioso progetto edilizio che mira a trasformare il panorama abitativo italiano nel prossimo decennio. […]

02/05/2026