Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

10/02/2026

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi quel muro di prudenza appare crepato da una nuova urgenza. Fonti vicine a palazzo Chigi confermano infatti che «l’idea è di far prima», senza attendere la scadenza naturale del 22 e 23 marzo, quando i cittadini saranno chiamati a esprimersi sul futuro delle toghe. Questo cambio di passo non è passato inosservato, scatenando contatti febbrili tra le forze politiche.

Dietro questa fretta si nasconde un mutamento profondo del clima politico. Se inizialmente il timore di politicizzare il referendum sulla giustizia frenava ogni iniziativa, oggi la maggioranza sembra convinta che l’importante sia blindare il nuovo sistema il prima possibile. Si avverte la necessità di evitare che il voto popolare si trasformi in un giudizio sulla capacità di comando di Giorgia Meloni, un rischio che la premier vuole scongiurare evitando l’errore commesso in passato da Matteo Renzi. La convinzione che si sta facendo strada tra le fila del governo è semplice: «l’importante è portarla a casa». In questo scenario, le figure di Meloni, Tajani e Salvini appaiono compatte nell’intento di metterci la faccia, cercando di convincere l’elettorato della bontà del progetto. Eppure, nei corridoi del Parlamento, si sussurra che ci sia un altro fattore determinante in questo sprint finale: il caso legato al generale Vannacci.

L’eventualità che il generale possa correre in solitaria, distanziandosi dalla Lega, agita non poco le acque del centrodestra. Un suo addio al Carroccio potrebbe indebolire la tenuta dell’esecutivo, spingendo il partito di Salvini verso posizioni più radicali e identitarie, mettendo a dura prova la convivenza con Forza Italia. La nuova legge elettorale, nelle intenzioni dei suoi architetti, dovrebbe servire anche a gestire queste turbolenze. Il cuore del progetto prevede un sistema proporzionale con un super premio di maggioranza destinato alla coalizione che riesca a superare la soglia del 40 per cento dei voti. L’obiettivo dichiarato è quello di uscire dalle urne con un vincitore certo, garantendo una maggioranza chiara che non sia costretta a tirare a campare tra veti incrociati e piccoli ricatti parlamentari.

Rimane però aperto il delicato capitolo delle soglie di sbarramento. Al momento, la maggioranza sembra orientata a mantenere i vecchi sbarramenti invariati, temendo che un inasprimento possa essere percepito come una mossa ad personam, finendo per «fomentare il suo popolo» e allargare ulteriormente il consenso degli esclusi. Infine, pare sia stata messa da parte l’ipotesi dell’indicazione del premier da parte delle coalizioni sulla scheda elettorale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

No image available

Scuola e Ricerca, firmato il nuovo contratto: arrivano gli aumenti

Il mondo della scuola e della ricerca si appresta a vivere una stagione di profondo rinnovamento, trainata da novità economiche e riforme strutturali che puntano a cambiare il volto degli istituti italiani. L’intesa siglata recentemente presso la sede dell’Aran rappresenta un punto di svolta per circa un milione e 200mila dipendenti pubblici, che vedranno concretizzarsi […]

02/07/2026

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

E’ polemica Italia-Nato sull’uso delle basi per gli attacchi all’Iran

Una singola dichiarazione televisiva rilasciata oltreoceano ha innescato un vero e proprio terremoto politico a Roma, scuotendo i palazzi del potere e riaccendendo lo scontro tra l’esecutivo e le forze di opposizione. Mancavano pochi minuti a mezzogiorno quando i principali canali d’informazione hanno battuto le parole pronunciate su Fox News da Mark Rutte, il segretario […]

25/06/2026

Meloni chiude il caso Trump: “La politica estera non è Temptation Island”

Meloni chiude il caso Trump: “La politica estera non è Temptation Island”

All’Acquario Romano, in occasione della festa de La Verità, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni sceglie di gettare acqua sul fuoco riguardo alle recenti tensioni con il presidente statunitense Donald Trump. La premier confessa di essere rimasta molto colpita dagli attacchi personali ricevuti, ma manifesta chiaramente l’intenzione di non alimentare ulteriormente la polemica sui social, […]

24/06/2026

UE, da Italia e Danimarca una spinta per nuovi hub per rimpatriare i migranti

UE, da Italia e Danimarca una spinta per nuovi hub per rimpatriare i migranti

La gestione dei flussi migratori torna ad accendere il dibattito politico all’interno delle istituzioni comunitarie. Al centro della nuova spinta rigorista c’è un’iniziativa diplomatica intrapresa dalla presidente del Consiglio italiana, Giorgia Meloni, e dalla premier socialdemocratica danese, Mette Frederiksen. Le due leader hanno promosso e sottoscritto una lettera formale indirizzata ai vertici dell’Unione Europea, raccogliendo […]

19/06/2026

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

E’ di nuovo tensione con gli USA, dopo le offese di Trump contro Giorgia Meloni

Un’inattesa tempesta diplomatica si abbatte sui rapporti tra Roma e Washington, scatenando una dura reazione a catena nel panorama politico italiano. Tutto nasce da una clamorosa telefonata del presidente statunitense Donald Trump nel corso della trasmissione L’Aria che tira su La7. Intervistato dal giornalista Daniele Compatangelo, il tycoon ha commentato in modo sprezzante il recente […]

19/06/2026

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Hormuz, la complessa via della pace per la ripresa del traffico marittimo

Il percorso verso la stabilità nel Golfo Persico si preannuncia straordinariamente complesso e richiederà tempistiche decisamente dilatate prima di poter registrare un effettivo ritorno alle condizioni precedenti al conflitto. Il ripristino della normalità non è ostacolato soltanto dalle delicate e pericolose operazioni di sminamento delle acque, ma anche da nodi politici ed economici ancora tutti […]

17/06/2026

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

G7, prove di disgelo tra Meloni e Trump: il nodo della missione a Hormuz

Il palcoscenico internazionale del G7 in Alta Savoia diventa lo scenario ideale per un tentativo di riavvicinamento diplomatico tra Italia e USA. Nella rinomata località termale di Évian-les-Bains, l’obiettivo principale della delegazione italiana sembra essere quello di ricucire, un passo alla volta, i rapporti con l’amministrazione americana, mantenendo comunque una prudente distanza di sicurezza. Si […]

16/06/2026

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

Accordo Usa-Iran, Meloni: “Pronti a fare la nostra parte su Hormuz”

E’ svolta nel conflitto in Medio Oriente dopo che gli Stati Uniti e l’Iran hanno raggiunto un’intesa cruciale che stabilisce la cessazione immediata e permanente delle operazioni militari su tutti i fronti, incluso il Libano. Il primo annuncio di questo storico passo è giunto tramite un messaggio sulla piattaforma X da parte del primo ministro […]

15/06/2026

Intelligenza artificiale: via libera al decreto per la sicurezza e la PA

Intelligenza artificiale: via libera al decreto per la sicurezza e la PA

Il processo di digitalizzazione e modernizzazione delle istituzioni italiane compie un passo in avanti decisivo con il recente via libera da parte del Consiglio dei ministri al decreto legislativo di attuazione del regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. Il nuovo provvedimento normativo introduce una regolamentazione organica per l’ingresso delle tecnologie avanzate in ambiti cruciali della vita pubblica, […]

11/06/2026