Attacco hacker alla Sapienza: università in ostaggio del ransomware

04/02/2026

Gli ingranaggi digitali del più grande ateneo d’Europa si sono improvvisamente arrestati, lasciando migliaia di utenti in un limbo informatico che dura ormai da diverse ore. L’università Sapienza di Roma è finita nel mirino di un attacco hacker di tipo ransomware, una tecnica criminale che non si limita a bloccare i sistemi ma prende letteralmente in ostaggio i dati, criptandoli e richiedendo un riscatto per la loro liberazione. L’offensiva è iniziata nel tardo pomeriggio di domenica e ha immediatamente fatto scattare l’allarme rosso presso la polizia postale e la Procura di Roma. Gli inquirenti si trovano di fronte a una situazione complessa: gli hacker hanno inviato una rivendicazione attraverso un link che conduce ai meandri del darkweb, ma l’accesso a tale risorsa è stato finora evitato con cura. Aprire quel collegamento, infatti, farebbe scattare un timer spietato di settantidue ore, oltre il quale il destino dei dati rubati diventerebbe ancora più incerto e drammatico.

Le indagini sono attualmente coordinate dal procuratore aggiunto Sergio Colaiocco e si concentrano sull’identificazione del gruppo criminale. Sebbene non si tratti di una sigla di primo piano nel panorama internazionale, il gruppo sarebbe già noto alle autorità per aver colpito un altro importante sistema informatico nel 2022. Molte speculazioni si sono concentrate su una possibile matrice filo-russa, un’ipotesi suggestiva che però non trova ancora conferme ufficiali negli uffici della polizia postale. Mentre gli esperti cercano di ricostruire la dinamica dell’accesso abusivo, la Sapienza ha iniziato a recuperare parte delle informazioni grazie ai backup esistenti, ma una fetta significativa del patrimonio digitale dell’università resta ancora nelle mani degli aggressori. Il ripristino totale dei servizi non sarà una passeggiata e potrebbe richiedere diverse settimane, un tempo infinito per una comunità che vive di scadenze e procedure online.

Il tempismo dell’attacco non poteva essere peggiore, cadendo proprio nel pieno della sessione invernale degli esami e in concomitanza con importanti scadenze amministrative. Nonostante il caos digitale, l’università ha mostrato una notevole capacità di reazione, decidendo di non fermare la didattica. Attraverso una nota ufficiale, l’amministrazione ha chiarito che l’ateneo «sta continuando a lavorare senza interruzione per il ripristino dei servizi digitali, per garantire continuità alle attività e supporto alla comunità studentesca». Questo significa che gli esami già prenotati si svolgeranno regolarmente, con una gestione manuale della burocrazia: i risultati verranno verbalizzati solo quando i sistemi torneranno online, mentre per chi non è riuscito a iscriversi in tempo è stata prevista la possibilità di concordare direttamente con i docenti la partecipazione alle prove.

Oltre alla gestione degli esami, la Sapienza ha dovuto mettere mano al calendario delle scadenze finanziarie e burocratiche. Il pagamento della seconda rata delle tasse universitarie e la presentazione delle domande di laurea sono stati posticipati, cercando di alleviare l’ansia di una popolazione studentesca già provata dall’impossibilità di accedere alla propria area riservata. L’ateneo sta valutando con attenzione le necessità di ogni singolo corso per definire «interventi mirati, proporzionati ed efficaci», privilegiando ove possibile il contatto umano attraverso l’attivazione di infopoint fisici all’interno dei vari dipartimenti. Questi presidi servono a sopperire alla parziale inaccessibilità della posta elettronica istituzionale e delle postazioni di lavoro, offrendo un punto di riferimento certo in un momento di grande incertezza tecnologica.

La vulnerabilità delle istituzioni accademiche romane non è purtroppo una novità. Il precedente più vicino riguarda l’università Roma Tre, colpita lo scorso maggio da un’offensiva simile che ha paralizzato il sito web per diversi giorni. Andando ancora più indietro nel tempo, si ricorda un massiccio attacco nel 2011 che coinvolse ben 18 atenei italiani. Questi episodi confermano che la sicurezza informatica non è più un accessorio tecnico, ma un pilastro essenziale per la sopravvivenza delle istituzioni. Mentre i tecnici della Sapienza lavorano giorno e notte tra server e codici, la speranza è che questa crisi possa servire da lezione per blindare definitivamente i confini digitali della conoscenza, evitando che il futuro accademico di migliaia di giovani possa essere di nuovo messo in discussione da un semplice, per quanto letale, software malevolo.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Emergenza pini ai Fori Imperiali: piano di monitoraggio e sicurezza

Emergenza pini ai Fori Imperiali: piano di monitoraggio e sicurezza

L’immagine dei pini che incorniciano la passeggiata dei Fori Imperiali è una delle più celebri al mondo, ma oggi quel panorama mozzafiato deve fare i conti con la fragilità del tempo. Se questi giganti verdi potessero parlare, racconterebbero di essere stati testimoni di quasi un secolo di storia romana, essendo stati messi a dimora nel […]

04/02/2026

Roma Est, rotta una condotta su via Prenestina: resta l’emergenza acqua

Roma Est, rotta una condotta su via Prenestina: resta l’emergenza acqua

La notte appena trascorsa è stata segnata dal lavoro incessante dei tecnici di Acea, impegnati nel difficile tentativo di arginare una crisi idrica che ha messo a dura prova il quadrante orientale della capitale. La rottura improvvisa di una condotta principale lungo via Prenestina ha lasciato migliaia di cittadini con i rubinetti a secco per […]

03/02/2026

Angelo-Meloni, si va verso il ripristino dell’opera originale

Angelo-Meloni, si va verso il ripristino dell’opera originale

La vicenda legata all’ormai celebre affresco della chiesa di San Lorenzo in Lucina sembra destinata a una rapida risoluzione tecnica che metterà fine alle discussioni degli ultimi giorni. Secondo quanto emerge dalle ultime disposizioni, si va con decisione verso il ripristino dell’opera originale attraverso la rimozione di quello che è stato identificato come il presunto […]

03/02/2026

Roma, il giallo dell’angelo a San Lorenzo in Lucina: indagine del Ministero

Roma, il giallo dell’angelo a San Lorenzo in Lucina: indagine del Ministero

Una domenica in chiesa può trasformarsi in un evento mediatico, attirando anche chi solitamente non frequenta le funzioni religiose. Nella Basilica di San Lorenzo in Lucina, situata nel cuore pulsante di Roma, è proseguito per tutto il giorno un incessante via vai di cittadini e turisti, tutti mossi dalla medesima curiosità e dal desiderio di […]

02/02/2026

Roma: via Laurentina sommersa, divampa la protesta dei residenti

Roma: via Laurentina sommersa, divampa la protesta dei residenti

La scena che si presenta lungo la via Laurentina, all’altezza di via del Fosso di Radicelli, ha i tratti di un’installazione artistica surrealista, ma nasconde in realtà l’esasperazione profonda di una comunità lasciata a mollo. Tra materassini gonfiabili che oscillano sulla superficie dell’acqua, un’orca di plastica che galleggia dove dovrebbero passare le auto e persino […]

02/02/2026

Roma, paura ai Fori Imperiali: crolla pino e ferisce tre passanti

Roma, paura ai Fori Imperiali: crolla pino e ferisce tre passanti

Il silenzio di una domenica baciata dal sole è stato squarciato da uno scricchiolio sinistro, quel rumore inconfondibile del legno che si incrina sotto una pressione invisibile. Erano da poco passate le tredici di ieri quando un gigantesco pino si è abbattuto su via dei Fori Imperiali, a brevissima distanza dal Campidoglio. La scena si […]

02/02/2026

Fontana di Trevi a pagamento: da domani scatta il ticket per i turisti

Fontana di Trevi a pagamento: da domani scatta il ticket per i turisti

La piazza simbolo della Dolce Vita si prepara a vivere un cambiamento epocale che modificherà radicalmente le abitudini di migliaia di visitatori. Dopo mesi di indiscrezioni e preparativi, da domani l’accesso alla parte monumentale di Fontana di Trevi non sarà più libero per tutti. Per scendere i gradini, avvicinarsi alla vasca settecentesca e rispettare la […]

01/02/2026

Roma e Parigi festeggiano 70 anni di gemellaggio, il viaggio di Gualtieri

Roma e Parigi festeggiano 70 anni di gemellaggio, il viaggio di Gualtieri

Il legame che unisce Roma e Parigi non è mai stato una semplice questione di protocollo diplomatico, ma un intreccio di sentimenti e reciproca ammirazione che dura da sette decenni. Lo ha confermato con un sorriso il sindaco Roberto Gualtieri, volato nella capitale francese per celebrare il settantesimo anniversario di un gemellaggio storico. L’atmosfera, distesa […]

31/01/2026

Roma, nel 2025 la Capitale è la meta preferita degli investitori globali

Roma, nel 2025 la Capitale è la meta preferita degli investitori globali

Roma non è stata costruita in un giorno, ma a giudicare dai dati del 2025, sembra che il mondo intero abbia deciso di comprarne un pezzetto nello stesso pomeriggio. La Capitale sta vivendo un momento di grazia senza precedenti per quanto riguarda il mercato del mattone, registrando una crescita record della domanda internazionale che la […]

31/01/2026