Giorgia Meloni al Meeting di Rimini annuncia il nuovo Piano Casa

28/08/2025

Dal palco del Meeting di Comunione e Liberazione, Giorgia Meloni ha tracciato un bilancio di metà legislatura e rilanciato gli obiettivi del suo esecutivo in vista delle prossime elezioni del 2027. La premier ha scelto come filo conduttore il tema della kermesse, citando T.S. Eliot: «Nei luoghi deserti costruiremo con mattoni nuovi». Un’immagine che diventa metafora della sua azione di governo: ricostruire l’Italia su basi rinnovate, dal piano internazionale fino alle politiche sociali ed economiche.

Sul fronte interno, la premier ha annunciato un nuovo piano casa per le giovani coppie: «Prezzi calmierati perché senza una casa è molto più difficile costruire una famiglia». Un’iniziativa che andrà ad affiancare le misure già in vigore come i congedi parentali, gli asili nido gratuiti e gli incentivi all’occupazione femminile. Secondo i calcoli di Ance, il Piano casa potrebbe contare su circa 15 miliardi di euro. Le risorse arriverebbero dalla riprogrammazione dei fondi Pnrr (1,5 miliardi), dai fondi strutturali europei 2021-2027 (almeno 2,5 miliardi destinati alla casa accessibile), dal nuovo bilancio Ue 2028-2034 (6 miliardi), dal Fondo sociale per il clima (3 miliardi) e dal Fondo investimenti e sviluppo infrastrutturale (2 miliardi). Accanto ai finanziamenti, resta centrale la questione delle semplificazioni edilizie e della riforma del Testo unico dell’edilizia, con l’obiettivo di accelerare i lavori, agevolare i cambi di destinazione d’uso e valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico. Come sottolinea Ance, senza interventi rapidi il rischio è di ampliare ulteriormente la frattura sociale tra chi può permettersi una casa e chi, pur avendo un lavoro, resta escluso dal mercato immobiliare. Il governo punta dunque a trasformare la casa in una leva di sviluppo e inclusione sociale, non più un ostacolo alla crescita del Paese.

Alcune misure sono già in fase di sperimentazione, come nel settore del turismo: il decreto “Economia” di giugno ha stanziato 120 milioni per garantire alloggi con affitti calmierati ai lavoratori stagionali. Chi riceverà i fondi per ristrutturare immobili dovrà impegnarsi a destinarli per cinque anni a canoni scontati del 30% rispetto al mercato. Lo stesso meccanismo potrebbe essere applicato alle giovani coppie e ad altre categorie fragili, affiancando misure già attive come il bonus mutui under 36, gli sgravi fiscali sugli affitti e il contributo fino a 5 mila euro dei datori di lavoro. Un nodo cruciale riguarda anche la pubblica amministrazione: i costi elevati delle abitazioni scoraggiano i trasferimenti di personale verso il Nord. Per questo il ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara ha chiesto fondi specifici per il personale Ata, così da agevolarne gli spostamenti nelle grandi città.

Nel suo intervento al Meeting di CL la premier ha comunque spaziato su vari temi, a cominciare dalla politica estera. «L’Italia ha riacquisito protagonismo sul piano internazionale» ha affermato Meloni, ricordando il sostegno a Kiev e la proposta di un meccanismo di difesa ispirato all’articolo 5 della Nato. Sul conflitto in Medio Oriente, ha ribadito che la reazione israeliana dopo il 7 ottobre «è andata oltre il principio di proporzionalità», condannando al contempo l’uccisione di giornalisti in Cisgiordania e l’espansione degli insediamenti.

Meloni ha ribadito la volontà di rendere la società «amica della natalità e della famiglia», annunciando anche una prossima visita a San Patrignano per sottolineare l’impegno del governo contro le dipendenze: «La droga fa schifo, ma chi cade nella dipendenza non è perduto».

Sul piano economico, la premier ha richiamato i risultati ottenuti – dal taglio del cuneo fiscale alla riforma dell’Irpef – e annunciato nuovi interventi a sostegno del ceto medio e delle imprese, puntando alla riduzione strutturale del costo dell’energia. Centrale anche il lavoro, con l’attuazione della legge che prevede la partecipazione dei lavoratori alla gestione delle aziende, storica battaglia della destra poi sostenuta dalla Cisl.

Le ultime battute del discorso sono state dedicate alle grandi riforme istituzionali: premierato con elezione diretta del capo del governo, autonomia differenziata e riforma di Roma Capitale. Particolare enfasi sulla giustizia: «Andremo avanti nonostante le invasioni di campo di una minoranza di giudici politicizzati. Non per sottomettere la magistratura, ma per renderla più efficiente per i cittadini».

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Gerusalemme, negato l’accesso al Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

Gerusalemme, negato l’accesso al Santo Sepolcro al cardinale Pizzaballa

In un clima già pesantemente gravato dai venti di guerra che soffiano incessantemente sul Medio Oriente in questo 2026, la cronaca di Gerusalemme regala un episodio che non si registrava da secoli. La Domenica delle Palme, momento centrale per la cristianità, è stata segnata da un atto di forza della polizia israeliana che ha impedito […]

30/03/2026

Meloni, Salvini e Tajani: il patto del rilanciare il governo dopo il referendum

Meloni, Salvini e Tajani: il patto del rilanciare il governo dopo il referendum

Il clima politico romano si è fatto improvvisamente pesante, carico di quei silenzi che solitamente precedono le grandi decisioni o i crolli definitivi. Dopo un Consiglio dei ministri attraversato da un mutismo quasi surreale sulla recente sconfitta elettorale e sull’uscita di scena di Daniela Santanché, la premier Giorgia Meloni ha deciso che i panni sporchi […]

29/03/2026

Meloni ad Algeri per il gas italiano dopo lo stop delle forniture dal Qatar

Meloni ad Algeri per il gas italiano dopo lo stop delle forniture dal Qatar

La missione diplomatica di Giorgia Meloni ad Algeri si apre sotto il segno di una necessità per la sicurezza energetica nazionale. Siamo nel pieno di un 2026 segnato da un conflitto devastante in Medio Oriente che ha visto l’asse composto da Stati Uniti e Israele contrapporsi direttamente all’Iran, con ripercussioni immediate e pesantissime sulle rotte […]

26/03/2026

La sconfitta al referendum fa vacillare anche il ministro Nordio

La sconfitta al referendum fa vacillare anche il ministro Nordio

L’atmosfera che si respira tra i corridoi di via Arenula è quella tipica delle ore successive a una disfatta che lascia il segno. Carlo Nordio, il Guardasigilli che ha legato il suo nome e la sua carriera politica a una riforma della giustizia dalle tinte fortemente garantiste, sta vivendo ore di profonda amarezza. Per il […]

24/03/2026

Lazio, Referendum: a Roma vince il No, nelle altre province prevale il Sì

Lazio, Referendum: a Roma vince il No, nelle altre province prevale il Sì

L’esito delle urne per il Referendum sulla giustizia consegna un’immagine nitida di un’Italia profondamente partecipe, capace di far segnare un’affluenza record del 58,93%. Il verdetto è inequivocabile: il No ha trionfato con il 53%, respingendo le proposte di riforma e aprendo una fase di riflessione profonda all’interno della maggioranza di governo. La premier Giorgia Meloni […]

23/03/2026

L’Italia guida il fronte dei Paesi UE contro le tasse green

L’Italia guida il fronte dei Paesi UE contro le tasse green

L’Europa si trova nuovamente a un bivio decisivo per il proprio futuro industriale ed energetico. Al centro della contesa c’è il sistema Ets, ovvero il meccanismo dei permessi di emissione di anidride carbonica che obbliga le centrali elettriche e le industrie energivore a pagare per ogni tonnellata di CO2 rilasciata nell’atmosfera. Quella che per anni […]

18/03/2026

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Scudo energetico e aiuti di Stato: il piano di Von der Leyen per l’industria europea

Bruxelles si prepara a un vertice decisivo per il futuro industriale del continente, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen che ha già tracciato la rotta in una lettera indirizzata ai ventisette leader dell’Unione. Al centro della strategia c’è la necessità di liberare immediatamente gli aiuti di Stato dai vincoli comunitari, creando […]

17/03/2026

Giorgia Meloni frena sull’intervento italiano nello stretto di Hormuz

Giorgia Meloni frena sull’intervento italiano nello stretto di Hormuz

La cautela domina la linea diplomatica del governo italiano di fronte all’aggravarsi delle tensioni nel quadrante mediorientale, con una netta distinzione tra le missioni difensive già in atto e il rischio di un coinvolgimento diretto in nuovi teatri di scontro. Giorgia Meloni, intervistata lunedì sera a Quarta repubblica da Nicola Porro, ha tracciato un confine […]

17/03/2026

L’Italia invia il nuovo cannone anti-droni in soccorso del Kuwait

L’Italia invia il nuovo cannone anti-droni in soccorso del Kuwait

La tensione crescente nel quadrante mediorientale sta spingendo il governo di Roma a una decisa accelerazione sul fronte della cooperazione militare e della protezione degli assetti alleati. Da giorni è in corso un pressing costante sulle aziende del comparto difesa per fornire ai partner del Golfo uno scudo aereo capace di neutralizzare la minaccia rappresentata […]

07/03/2026