Muro pericolante a Roma: una giungla di verde e degrado nel cuore della città

13/02/2025

Nel cuore di Roma, in via di Porta San Pancrazio, una delle zone più panoramiche della città, si nasconde un problema di degrado che da anni attende una soluzione: un muro pericolante, trasformato in una vera e propria giungla di vegetazione spontanea. La struttura, situata sulla strada che conduce dalle statue risorgimentali all’istituto spagnolo Cervantes, versa in uno stato di abbandono tale da suscitare preoccupazione tra i residenti, soprattutto i genitori degli alunni che frequentano la scuola.

Il muro, infatti, non solo rappresenta un pericolo per la pubblica incolumità, ma è anche diventato rifugio di topi, come segnalato da diversi cittadini. La situazione è stata più volte portata all’attenzione delle autorità competenti, ma la complessità delle competenze e le lungaggini burocratiche hanno finora impedito un intervento risolutivo. Come spiega al quotidiano Il Messaggero Clara Vargas, segretaria di Ampa, l’associazione che rappresenta i genitori degli alunni dell’istituto spagnolo, “Stiamo seguendo questo tema da anni, con diverse tavoli insieme al Municipio I. Quel muro è puntellato dalla parte dell’orto botanico, al momento si regge su un tronco incastrato. Come comitato vogliamo sistemare la strada per trasmettere ai nostri figli un senso di decoro urbano e una volta messa a posto la situazione creare un orto urbano. Ma non possiamo fare nulla senza sistemare prima quella struttura“.

Tuttavia, dopo anni di segnalazioni e difficoltà, sembra che finalmente si stia intravedendo una luce alla fine del tunnel. L’Università Sapienza, proprietaria dell’area su cui insiste il muro, ha effettuato un sopralluogo e si è impegnata a mettere in sicurezza la struttura. L’obiettivo è quello di “garantirne la tenuta per i tempi necessari relativi alla progettazione esecutiva e alla effettiva esecuzione dei lavori di consolidamento, tenendo anche conto dei tempi tecnici del processo di gara per l’aggiudicazione dell’appalto“. Nel frattempo, il Municipio I si è detto pronto a collaborare per la bonifica del tratto incolto a ridosso del muro, così da restituire decoro e sicurezza a una delle zone più suggestive di Roma.

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