Termovalorizzatore, i cittadini al sindaco Gualtieri: “Numeri falsi, avete già deciso tutto”

24/05/2022

Il Sindaco smentisce ogni decisione su Santa Palomba, secondo Legambiente e i comitati di quartiere la percentuale di scorie prodotte dal nuovo impianto sarebbe all’incirca del 22%.

Con l’annuncio del termovalorizzatore, in automatico è scattata la caccia a individuare l’area di destinazione del sito. Il nome che appare essere il maggiore indiziato sembra essere quello di Santa Palomba, ultimo pezzo di Roma prima che inizi Pomezia. “Ora dobbiamo scrivere il nuovo piano rifiuti”, ha dichiarato Gualtieri. Il Sindaco sembra essere intenzionato a stilare una sorta di cronoprogramma. “Stiamo incontrando le associazioni a livello comunale, cercheremo di incontrare anche il IX municipio e man mano che il piano rifiuti verrà redatto, faremo tutti gli incontri possibili”, ha aggiunto il primo cittadino.Ci sta confermando che sarà qui?”, la domanda di alcuni residenti della zona. “No“, la risposta del Sindaco. Nessuna conferma, quindi. 

Lo scontro vero è sui dati: secondo Legambiente e i comitati di quartiere (da Vallerano a Selvotta e Casal Fattoria) la percentuale di scorie prodotte dal nuovo impianto sarebbe all’incirca del 22%, numero frutto dell’analisi dei rifiuti che escono dal termovalorizzatore di Milano, il “Silla 2” durante il 2021 su 500.000 tonnellate l’anno di rifiuti trattati. Gualtieri sostiene invece che la cifra corretta per il nuovo impianto romano (che tratterà 600.000 tonnellate di rifiuti circa ogni anno) sia “meno del 5%”, come ha dichiarato davanti ai cittadini a Fonte Laurentina. 

 

Foto Twitter

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Piano rifiuti del Lazio 2026-2031: la svolta di Rocca per l’autosufficienza

Piano rifiuti del Lazio 2026-2031: la svolta di Rocca per l’autosufficienza

La pianificazione del futuro della Valle Galeria e l’avvio di un radicale processo di catarsi per quella che per decenni è stata considerata la vera e propria pattumiera della Capitale sono ormai ai nastri di partenza. La Regione Lazio si appresta infatti a istituire formalmente un apposito gruppo di lavoro composto da esperti con specifiche […]

25/05/2026

Termovalorizzatore di Roma: posata la prima pietra dell’impianto

Termovalorizzatore di Roma: posata la prima pietra dell’impianto

La città di Roma compie un passo decisivo verso la modernizzazione della sua gestione ambientale con la posa della prima pietra del nuovo termovalorizzatore. L’avvio ufficiale dei lavori per la costruzione di questa infrastruttura strategica ha visto la partecipazione del sindaco Roberto Gualtieri e dell’amministratore delegato di Acea Fabrizio Palermo, segnando l’inizio di un percorso […]

16/05/2026

Piano rifiuti della Regione Lazio: obiettivo autosufficienza entro il 2031

Piano rifiuti della Regione Lazio: obiettivo autosufficienza entro il 2031

Il futuro della gestione dei rifiuti nel Lazio cambia volto attraverso un programma ambizioso che punta a trasformare radicalmente il sistema regionale entro il prossimo decennio. La Giunta guidata da Francesco Rocca ha infatti adottato ufficialmente il nuovo Piano Rifiuti, un documento strategico che fissa obiettivi chiari e tempi serrati: superare il 70% di raccolta […]

24/04/2026

L’Italia guida il fronte dei Paesi UE contro le tasse green

L’Italia guida il fronte dei Paesi UE contro le tasse green

L’Europa si trova nuovamente a un bivio decisivo per il proprio futuro industriale ed energetico. Al centro della contesa c’è il sistema Ets, ovvero il meccanismo dei permessi di emissione di anidride carbonica che obbliga le centrali elettriche e le industrie energivore a pagare per ogni tonnellata di CO2 rilasciata nell’atmosfera. Quella che per anni […]

18/03/2026

Nucleare, il dietrofront di von der Leyen e la scommessa dell’Italia

Nucleare, il dietrofront di von der Leyen e la scommessa dell’Italia

Finita la sbornia “green” e l’illusione che per l’indipendenza energetica bastassero un po’ di pannelli fotovoltaici e delle pale eoliche, l’Europa si trova a fare i conti con la cruda realtà e compie un passo indietro simbolico per farne uno in avanti estremamente concreto, ammettendo che la transizione energetica del continente non può più prescindere […]

11/03/2026

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Fa discutere il balzello per le auto elettriche nella ZTL, ma la Giunta tira dritto

Continua a far discutere la decisione della Giunta Gualtieri di introdurre una tassa da 1000 euro per consentire alle auto elettriche di accedere alla ZTL. L’assessore alla mobilità Eugenio Patané è fermamente convinto che questa sia l’unica strada percorribile per trasformare la zona protetta dall’Unesco in un’area finalmente vivibile, sottraendola all’assedio di ruote e clacson […]

14/02/2026

Roma, beffa per i possessori di auto elettriche: la ZTL costa 1000 euro

Roma, beffa per i possessori di auto elettriche: la ZTL costa 1000 euro

Arriva la beffa per i romani che hanno acquistato un’auto elettrica. Ci avevano raccontato di tutto, pur di magnificarla e incentivarne l’acquisto. La ricarica costava poco e sarebbe stata più conveniente di un’auto diesel, avrebbe parcheggiato gratis nel centro storico, non avrebbe pagato il bollo e avrebbe potuto circolare liberamente ovunque, mentre le “brutte, sporche […]

12/02/2026

Spreco alimentare: calano i consumi ma il valore perso è di 13 miliardi

Spreco alimentare: calano i consumi ma il valore perso è di 13 miliardi

Il volto dell’Italia che si siede a tavola sta cambiando, mostrandosi decisamente meno incline allo spreco rispetto al passato recente. Secondo i dati emersi dal Rapporto Il caso Italia 2026, curato dall’Osservatorio Waste Watcher International, il Paese ha registrato una significativa inversione di tendenza: ben il 10% di cibo in meno finisce oggi nella spazzatura […]

03/02/2026

Nuova normativa UE per le capsule di caffè: cosa cambia per i consumatori

Nuova normativa UE per le capsule di caffè: cosa cambia per i consumatori

Il panorama della gestione dei rifiuti urbani e domestici si appresta a vivere una trasformazione profonda a partire dal 12 agosto 2026, data che segnerà il debutto ufficiale del Regolamento dell’Unione Europea 2025/40. Questo provvedimento, comunemente identificato attraverso l’acronimo inglese PPWR, ovvero Packaging and Packaging Waste Regulation, si pone l’obiettivo di ridefinire radicalmente lo status […]

25/01/2026