Sicurezza e migranti: blocco navale in caso di rischio terrorismo

10/02/2026

Domattina le porte di Palazzo Chigi si apriranno per un nuovo giro di vite sulla sicurezza, segnando l’inizio di quella che molti definiscono la fase due dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il menù della riunione, salvo cambiamenti repentini, si presenta denso di provvedimenti mirati a contrastare l’immigrazione illegale, affrontando nodi che vanno dai rimpatri alla protezione per chi sbarca, fino a toccare il tema del blocco navale. Quest’ultimo, antica promessa elettorale del centrodestra, torna sotto i riflettori ma con una veste rinnovata e meno scenografica rispetto all’immagine delle navi militari schierate all’orizzonte.

Il fulcro del provvedimento è rappresentato da una nuova gestione dei limiti territoriali marittimi, definita nelle bozze circolanti come «un’interdizione temporanea del limite delle acque territoriali per minaccia grave per l’ordine pubblico o la sicurezza nazionale». Questa misura permetterebbe al Consiglio dei ministri di bloccare le imbarcazioni cariche di migranti prima ancora che varchino il confine delle acque italiane, limitatamente a casi eccezionali. Tra le fattispecie individuate per far scattare tale divieto compaiono il «rischio concreto di atti di terrorismo», l’eventuale «infiltrazione di terroristi sul territorio nazionale», la «pressione migratoria eccezionale», le emergenze sanitarie internazionali e lo svolgimento di eventi istituzionali di alto livello. La durata di tale blocco è stata fissata inizialmente in 30 giorni, con la possibilità di una proroga per un ulteriore mese fino a un tetto massimo di 6 mesi. In questo contesto, si inserisce la possibilità di trasferire le persone fermate verso Paesi terzi con i quali l’Italia ha già stretto accordi, come nel caso dell’Albania.

Nel testo del disegno di legge confluiranno anche le direttive del nuovo Patto europeo su migrazione e asilo, portando a una ridefinizione complessiva del sistema di accoglienza. Si prevede infatti una riduzione o la revoca dei benefici legati alla libertà di circolazione sul territorio per chi non rispetta le regole, accompagnata da una stretta sulla protezione internazionale. Un capitolo particolarmente significativo riguarda le espulsioni rapide per i soggetti ritenuti pericolosi. Chi partecipa a rivolte all’interno dei Centri per il rimpatrio o si rende colpevole di minacce verso pubblici ufficiali e corpi politici verrebbe infatti inserito in una corsia preferenziale per l’allontanamento dal Paese. Su forte pressione della Lega, il decreto dovrebbe ospitare anche nuove regole sui ricongiungimenti familiari, che diventerebbero possibili solo in presenza di situazioni di estrema gravità sanitaria documentata, rendendo molto più complesso l’iter per chi non può sostenere i propri congiunti nel Paese d’origine.

Resta invece più incerta la sorte della cosiddetta norma Almasri, un articolo che prevede la possibilità di consegnare allo Stato di appartenenza individui la cui presenza in Italia possa compromettere la sicurezza nazionale o le relazioni diplomatiche. Su questo punto specifico il Quirinale ha espresso dubbi profondi, suggerendo una maggiore cautela. Giorgia Meloni ha comunque ribadito pubblicamente che sulla lotta all’illegalità il governo intende fare sul serio, preparandosi a uno scontro politico frontale con le opposizioni che sono già pronte a salire sulle barricate. La scommessa della maggioranza è quella di garantire stabilità e sicurezza senza però incrinare il dialogo con la Presidenza della Repubblica, che osserva con estrema attenzione ogni minima variazione dei testi legislativi per assicurarsi che restino nel perimetro costituzionale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

Nuova legge elettorale pronta prima del Referendum

La riforma della legge elettorale, quella complessa architettura necessaria per mandare finalmente in pensione il Rosatellum, sta subendo un’accelerazione improvvisa che rompe gli indugi e spariglia le carte in tavola. Fino a poco tempo fa, la linea ufficiale sembrava quella di attendere l’esito del referendum sulla giustizia previsto per la fine di marzo, ma oggi […]

10/02/2026

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Meloni e Vance a Milano: tre ore di vertice per ricucire l’asse con Washington

Milano appare come sospesa in questa giornata inaugurale dei Giochi olimpici del 2026. La città è blindata, solcata da decine di mezzi dai vetri scuri in un silenzio quasi irreale che sembra preludere ai grandi eventi. Mentre gli occhi del mondo si concentrano sullo Stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro per il tanto atteso taglio […]

07/02/2026

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Via libera dal Consiglio dei ministri al pacchetto sicurezza

Il Consiglio dei ministri ha dato il via libera definitivo al nuovo pacchetto sicurezza, un provvedimento che segna una svolta decisa nelle politiche di ordine pubblico del governo. Nonostante un invito iniziale alla prudenza comunicativa rivolto ai suoi ministri, Giorgia Meloni ha scelto di rivendicare con forza i contenuti della riforma, sottolineando la necessità di […]

06/02/2026

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Si va verso l’intesa tra Governo e Quirinale sul pacchetto sicurezza

Il governo si muove con cautela lungo il sottile confine che separa l’efficacia di più rigorose misure di ordine pubblico dal rispetto rigoroso dei principi costituzionali. L’obiettivo primario di Palazzo Chigi in queste ore concitate è quello di «Costituzionalizzare» il decreto sicurezza, smussando quegli angoli che avrebbero potuto innescare un cortocircuito con il Quirinale. Non […]

05/02/2026

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’accordo tra Meloni e Merz per il rilancio europeo

L’architettura del potere in Europa sta vivendo una fase di profonda trasformazione, segnata da un legame sempre più stretto tra Roma e Berlino. Secondo il cancelliere tedesco Friedrich Merz, le due nazioni non sono «mai state così vicine», un’affermazione che trova riscontro nei fatti e nei preparativi per l’imminente vertice informale europeo previsto per il […]

05/02/2026

Vannacci lascia la Lega: nasce Futuro Nazionale tra le polemiche

Vannacci lascia la Lega: nasce Futuro Nazionale tra le polemiche

Il panorama politico italiano registra un terremoto interno al centrodestra con l’annuncio ufficiale di Roberto Vannacci che decide di interrompere il suo percorso all’interno della Lega. Dopo aver ottenuto un successo travolgente alle elezioni europee con oltre 500mila preferenze, l’ex generale ha scelto di intraprendere una strada autonoma, lontano da quelle che definisce logiche di […]

04/02/2026

Pacchetto Sicurezza e scudo penale: le nuove tutele per agenti e cittadini

Pacchetto Sicurezza e scudo penale: le nuove tutele per agenti e cittadini

Il governo si prepara a varare un pacchetto di riforme volto a rafforzare le tutele per chi opera quotidianamente in divisa e per i cittadini che si trovano costretti a difendersi in situazioni di estremo pericolo. Al centro del dibattito normativo, che approderà a breve in Consiglio dei ministri, vi è la volontà di superare […]

04/02/2026

Governo, vertice d’urgenza a Palazzo Chigi per il nuovo decreto sicurezza

Governo, vertice d’urgenza a Palazzo Chigi per il nuovo decreto sicurezza

L’obiettivo dell’esecutivo è fare in fretta, accelerando su un dossier che nelle ultime ore è diventato incandescente. I segnali arrivati da Torino hanno fatto lievitare i timori ben sopra il livello di guardia, portando alla convinzione, che rimbalza nei piani alti dell’esecutivo, secondo cui «c’è stato un salto di qualità delle violenze, ignorarlo potrebbe rivelarsi […]

02/02/2026

Roma: l’angelo che somiglia a Giorgia Meloni scuote San Lorenzo in Lucina

Roma: l’angelo che somiglia a Giorgia Meloni scuote San Lorenzo in Lucina

Il risveglio della Capitale è stato segnato da un insolito fermento presso la Basilica di San Lorenzo in Lucina, dove un dettaglio artistico ha trasformato un luogo di culto millenario nel centro di un acceso dibattito mediatico e politico. All’interno della cappella situata alla destra dell’altare, tra i marmi della navata consacrata nel IV secolo, […]

01/02/2026