Shopping, iniziano bene i saldi invernali a Roma: +10%

12/01/2026

I saldi invernali nella Capitale hanno preso il via sotto i migliori auspici, evidenziando una decisa inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni dominati dagli acquisti online. Le prime stime per questo inizio di 2026 indicano una crescita delle vendite che oscilla tra il +5 e il +10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante un meteo inizialmente ostile, caratterizzato da freddo e pioggia intensa, i consumatori romani hanno riscoperto il piacere di frequentare le strade dello shopping e i centri commerciali, premiando il commercio di prossimità.

Le previsioni per la regione Lazio sono ambiziose, con un giro d’affari complessivo che dovrebbe superare gli 800 milioni di euro. Ogni famiglia spenderà mediamente circa 200 euro nell’arco delle sei settimane di sconti, che si concluderanno il prossimo 13 febbraio. A trainare la ripresa sono i grandi poli commerciali e le storiche vie del centro cittadino, queste ultime spinte anche da un flusso turistico senza sosta che ha garantito ottime performance nelle zone tra Borgo e l’Aurelio. Anche le grandi arterie periferiche come viale Marconi, via Tuscolana e viale Libia registrano un afflusso costante di clienti attirati da ribassi che, in alcuni casi, hanno già raggiunto il 70 per cento del prezzo originale.

Secondo Massimo Bertoni, presidente di Federmoda-Confcommercio Roma, i risultati sono decisamente incoraggianti e superano quelli della passata stagione: “Notiamo un ritorno dei clienti nei negozi fisici, probabilmente perché c’è voglia di vedere e toccare la merce, farsi consigliare ed evitare fregature”, osserva il rappresentante di categoria, sottolineando l’importanza del contatto umano nel processo di acquisto. Sulla stessa linea si muove Confesercenti Roma e Lazio, che attraverso il suo presidente Valter Giammaria evidenzia come, nonostante il maltempo della prima settimana, le prospettive restino rosee. Per molte imprese del territorio, infatti, il periodo delle svendite è vitale, arrivando a concentrare oltre un terzo del fatturato annuo complessivo.

Il profilo del consumatore romano per questi saldi invernali è molto chiaro: circa il 65 per cento dei residenti ha pianificato di fare acquisti, con la stragrande maggioranza che ha fissato un budget compreso tra i 100 e i 300 euro. Oltre ai capi di abbigliamento e alle calzature, che rimangono i prodotti più ricercati, si registra un forte interesse per la cosmetica, l’intimo di qualità e i tessuti per l’arredo della casa. Le associazioni di categoria, tuttavia, invitano alla cautela e chiedono alle autorità un incremento dei controlli per sventare pratiche commerciali scorrette e tutelare gli esercenti che operano nel pieno rispetto delle normative vigenti.

Per garantire un’esperienza di acquisto consapevole, le organizzazioni dei consumatori hanno diffuso i consueti suggerimenti, ricordando che la trasparenza è l’arma migliore contro le delusioni. È fondamentale confrontare i prezzi tra diversi punti vendita e diffidare di ribassi eccessivi o poco chiari. Sebbene il cambio della merce non difettosa resti a discrezione del negoziante, la legge garantisce tutele ferree in caso di prodotti danneggiati o non conformi, obbligando alla riparazione o alla sostituzione se il difetto viene denunciato entro due mesi.

L’ottimismo che si respira tra le vetrine di via Cola di Rienzo e degli altri distretti commerciali della Capitale riflette una rinnovata propensione alla spesa che fa ben sperare per il consolidamento della crescita economica cittadina in questo 2026.

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