
Roma, strisce blu: triplicati i controlli ed elevate 135mila multe nel 2026
La gestione della sosta tariffata nella Capitale ha subito una trasformazione radicale nel corso dei primi mesi del 2026, segnando un netto cambio di passo rispetto al passato recente. I dati emersi durante l’ultima seduta della Commissione Mobilità in Campidoglio delineano uno scenario di tolleranza zero verso l’evasione del pagamento nelle strisce blu. Nei primi quattro mesi dell’anno corrente, il volume delle sanzioni elevate agli automobilisti irregolari è cresciuto del 50 per cento rispetto allo stesso arco temporale del 2025. In termini numerici, i verbali sono passati dagli 89mila dell’anno scorso ai 135mila registrati alla fine di aprile. Questa imponente crescita non è legata a un peggioramento delle abitudini degli utenti, bensì a una massiccia intensificazione delle attività di monitoraggio messe in campo da Atac.
Il direttore del settore sosta e parcheggi dell’azienda, Fabrizio Frustaci, ha illustrato come la forza lavoro composta da 220 ausiliari sia stata impiegata in modo molto più capillare. I controlli effettuati sul territorio romano sono letteralmente esplosi, passando dai 706mila del 2025 agli oltre 2 milioni e 286mila di quest’anno, con un incremento percentuale del 224 per cento. In pratica, l’attività di verifica è stata triplicata grazie a una nuova organizzazione interna definita dai vertici aziendali come decisamente più funzionale. Durante l’audizione, Frustaci ha spiegato che per ottenere tali risultati è stato necessario un intervento strutturale sui metodi di lavoro, dichiarando che ««abbiamo rimodulato la loro giornata tipo»» e precisando ulteriormente che l’azienda ha ««rivisto il tracciato di ogni singolo percorso»» assegnato agli operatori.
Il nuovo sistema prevede che ogni ausiliare del traffico riceva istruzioni precise sulla strada da coprire prima ancora di iniziare il turno. Utilizzando dispositivi elettronici all’avanguardia, gli addetti mappano le targhe e gli orari di scadenza dei pagamenti, per poi ritornare nelle medesime aree a intervalli regolari e sanzionare chi non ha provveduto al rinnovo della sosta. Oltre al rafforzamento della vigilanza, Roma si prepara a una significativa estensione delle zone soggette a tariffazione. Entro il prossimo mese di ottobre verranno infatti realizzati 16mila nuovi stalli blu, trasformando in parcheggi a pagamento aree che finora erano rimaste gratuite. Questo provvedimento è parte integrante della strategia contenuta nel Piano generale del traffico urbano e segue il rinnovo dell’affidamento dei servizi ad Atac deciso dal Campidoglio.
La nuova mappa della sosta coinvolgerà ampi quadranti della città, concentrandosi inizialmente sulle aree interne alle Mura Aureliane e all’Anello ferroviario. Saranno toccati quartieri molto popolosi che finora erano stati interessati solo marginalmente dal provvedimento. Tra questi figurano Montesacro e Jonio, con particolare riferimento alle strade che circondano via di Valle Melaina e piazzale Jonio. Anche il Pigneto vedrà un’espansione dei parcheggi blu nel tratto compreso tra la Prenestina e la Casilina, mentre verso sud la nuova tariffazione si estenderà da Porta Portese fino ai quartieri Ostiense, Garbatella e San Paolo. Parallelamente a questa espansione, Atac sta portando avanti l’ammodernamento tecnologico dei parcometri. Sono già 250 i nuovi totem installati nei diversi municipi. Questi dispositivi di ultima generazione consentono agli utenti di inserire la targa del proprio veicolo al momento del pagamento, eliminando la necessità di esporre il tagliando cartaceo sul cruscotto e facilitando così il compito degli ausiliari nelle fasi di verifica elettronica.