Primato dell’Italia nella crescita del reddito reale delle famiglie

11/02/2026

Il panorama economico internazionale sta delineando uno scenario in cui l’Italia emerge con una forza inaspettata, posizionandosi come capofila tra le grandi economie mondiali per quanto riguarda il benessere finanziario dei nuclei familiari. Secondo i dati più recenti diffusi dall’Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico, il reddito reale pro capite delle famiglie italiane ha mostrato un incremento significativo, segnando una netta controtendenza rispetto alla media dei partner del G7. Nel terzo trimestre dello scorso anno, questo indicatore ha registrato un balzo dell’1,7%, una performance che svetta non solo nel confronto con le nazioni europee ma anche nell’intero blocco dei 38 Paesi più industrializzati al mondo. Questa spinta è stata alimentata principalmente dalla crescita della retribuzione dei dipendenti, un dato che, insieme alla dinamicità mostrata dalla Polonia, rappresenta uno dei rialzi più consistenti osservati dalla fine del 2022 tra i membri dell’Organizzazione.

Le analisi dell’Ocse trovano conferma nei rilievi statistici della Fondazione Edison su base Eurostat, evidenziando un trend che è stato accolto con soddisfazione dalle istituzioni nazionali. La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha voluto sottolineare l’importanza di questi risultati attraverso i propri canali comunicativi, evidenziando come la situazione italiana sia drasticamente differente da quella dei vicini europei. «Dopo l’Istat, anche l’Eurostat certifica una serie di dati positivi sul potere d’acquisto degli italiani – ha dichiarato la premier. – Nel terzo trimestre del 2025, il potere d’acquisto pro capite è cresciuto dell’1,7%, circa il triplo del risultato di Spagna e Germania, mentre in Francia è addirittura diminuito. Nel periodo compreso tra il IV trimestre 2024 e il III trimestre 2025, la crescita è stata del 3,5%, a fronte dello 0,9% della Spagna, dello 0,3% della Germania e del -0,4% della Francia».

Proseguendo nella sua analisi, il capo del governo ha aggiunto: «Dall’insediamento del governo al terzo trimestre 2025, il potere d’acquisto per abitante ha fatto registrare un +7,5%, più che compensando l’alta inflazione del biennio 2022/2023. Rispetto al periodo pre-Covid, la crescita è stata del 7,7%. Sono dati che ci rendono orgogliosi, che smentiscono molte narrazioni e che ci spingono a proseguire su questa strada, con la consapevolezza che c’è ancora molto da fare». Mentre l’Italia corre, il resto dell’area Ocse arranca, con un’espansione media dell’indicatore ferma ad appena lo 0,3% nell’ultima parte dell’anno. La penisola ha staccato nettamente la Germania, ferma allo 0,9%, e ha mostrato una vitalità superiore a quella dell’intero gruppo dei grandi, dove il reddito complessivo appare sostanzialmente stagnante.

Le difficoltà dei partner internazionali sono evidenti osservando i dati del Regno Unito, dove il reddito è sceso dello 0,8% a causa di una disoccupazione elevata e di una pressione inflazionistica persistente, aggravata da un aumento della tassazione su redditi e patrimoni. Situazioni simili si riscontrano in Francia e Canada, dove il reddito reale è calato rispettivamente dello 0,3% e dello 0,1% per via dell’inflazione, nonostante una crescita del Pil. Anche gli Stati Uniti hanno visto interrompersi il loro lungo ciclo di crescita post-pandemica con una flessione dello 0,1%. Il calo più vistoso è però quello dei Paesi Bassi, con una perdita dell’1,6% dovuta all’aumento dei contributi sociali e fiscali che hanno vanificato i rialzi salariali. In questo contesto, il recupero italiano non solo riduce il divario con i livelli pre-pandemici, ma rafforza la fiducia dei mercati, spingendo le agenzie di rating a migliorare le prospettive sul Paese, mentre cresce parallelamente la propensione al risparmio degli italiani, tornata ai massimi degli ultimi quindici anni.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona RomaNews 24 – Le notizie da Roma in tempo reale

Potrebbero interessarti

Roma e il Lazio campioni di innovazione a livello europeo

Roma e il Lazio campioni di innovazione a livello europeo

Roma e il Lazio si confermano nel 2026 come uno dei motori più dinamici dell’innovazione a livello europeo, consolidando un primato che le vede correre alla stessa velocità delle grandi eccellenze continentali. A certificarlo sono i dati dell’ultima edizione del Regional Innovation Scoreboard dell’Unione Europea, che assegna al territorio un indice di innovazione pari a […]

09/02/2026

Imprese 2025: Roma e Lazio trainano l’Italia, saldo positivo record, +2,54%

Imprese 2025: Roma e Lazio trainano l’Italia, saldo positivo record, +2,54%

Il sistema imprenditoriale italiano ha archiviato il 2025 consolidando un percorso di crescita che supera i risultati degli anni precedenti. Secondo le rilevazioni di Movimprese, elaborate da Unioncamere e InfoCamere, il bilancio dell’anno si è chiuso con un saldo attivo di 56.599 imprese, portando lo stock complessivo delle unità registrate a quota 5.849.524. Questo incremento […]

24/01/2026

Roma investe nel futuro: 50 milioni per un supercomputer al Tecnopolo Tiburtino

Roma investe nel futuro: 50 milioni per un supercomputer al Tecnopolo Tiburtino

L’investimento che la Camera di Commercio di Roma si appresta a sbloccare può essere immaginato come una vera e propria autostrada digitale o un traforo tecnologico, una infrastruttura di vitale importanza per garantire un futuro solido alle imprese del territorio. Si tratta di un piano imponente da 50 milioni di euro destinato alla creazione di […]

23/01/2026

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Rinnovo del contratto Funzioni Centrali: la FLP chiede una riforma profonda

Il tavolo di trattativa presso l’Aran per il rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro del comparto Funzioni Centrali, relativo al triennio 2025/2027, è entrato in una fase cruciale con la sessione dedicata all’esame del sistema di relazioni sindacali. Nel corso dell’incontro svoltosi il 20 gennaio, la Federazione Lavoratori Pubblici e Funzioni Pubbliche ha espresso […]

21/01/2026

L’Italia rafforza la cooperazione in Libia con il nuovo hub di Misurata

L’Italia rafforza la cooperazione in Libia con il nuovo hub di Misurata

L’Italia consolida la propria posizione strategica nel bacino del Mediterraneo attraverso una missione diplomatica e commerciale di alto profilo in Libia, mirata a potenziare le infrastrutture e i legami economici tra le due sponde del mare. Il ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, si è recato ieri nel paese nordafricano per […]

19/01/2026

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

Produzione industriale italiana: crescita dell’1,5% col traino del Lazio

L’economia italiana sembra aver imboccato una strada di ripresa più solida di quanto molti analisti avessero previsto inizialmente, segnando quello che potrebbe essere il punto di svolta definitivo per il settore manifatturiero. Secondo i dati comunicati dall’Istat relativi al mese di novembre 2025, la produzione industriale del nostro Paese ha fatto registrare un incremento dell’1,5% […]

16/01/2026

Lo spread scende sotto i 60 punti: record storico per l’affidabilità dell’Italia

Lo spread scende sotto i 60 punti: record storico per l’affidabilità dell’Italia

La barriera dei 60 punti base è stata finalmente sfondata, segnando un momento di svolta per la percezione dell’affidabilità finanziaria italiana sui mercati internazionali. Lo spread, considerato da sempre il termometro principale della credibilità di un Paese, è sceso ieri sul circuito Mts fino a quota cinquantanove punti, arrivando a toccare il minimo di 58,7 […]

16/01/2026

Riforma ISEE: vantaggi per la prima casa e per le famiglie

Riforma ISEE: vantaggi per la prima casa e per le famiglie

Il sistema di calcolo dell’ISEE attraversa una fase di profonda revisione, mirata a sostenere in modo più incisivo la classe media e i nuclei familiari più numerosi. Dopo l’esclusione dal computo del patrimonio mobiliare dei titoli di Stato e dei buoni fruttiferi postali fino a 50mila euro, il governo interviene ora su uno dei pilastri […]

14/01/2026

Shopping, iniziano bene i saldi invernali a Roma: +10%

Shopping, iniziano bene i saldi invernali a Roma: +10%

I saldi invernali nella Capitale hanno preso il via sotto i migliori auspici, evidenziando una decisa inversione di tendenza rispetto agli ultimi anni dominati dagli acquisti online. Le prime stime per questo inizio di 2026 indicano una crescita delle vendite che oscilla tra il +5 e il +10% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Nonostante […]

12/01/2026