
Giri di vite nella Ztl contro i furbetti delle targhe: 100 i sanzionati
Un monitoraggio serrato, capillare e senza sosta per contrastare un fenomeno tanto diffuso quanto illecito. La Polizia Locale ha avviato una vera e propria stretta contro i furbetti della Zona a traffico limitato, mettendo nel mirino tutti coloro che utilizzano espedienti fantasiosi o palesemente illegali per aggirare gli occhi elettronici dei varchi. Le cronache recenti evidenziano un campionario di trucchi che spazia dalle targhe oscurate o clonate fino ai passaggi in contromano, passando per portabagagli lasciati volutamente aperti e persino passeggini posizionati strategicamente per coprire numeri e lettere identificative del veicolo. Questo scenario ha spinto i caschi bianchi a intensificare le verifiche lungo l’anello verde della Ztl, registrando dall’inizio dell’anno un numero impressionante di violazioni.
L’ultimo episodio emblematico ha coinvolto un uomo di 61 anni, sorpreso in via Urbana alla guida della sua Smart. Il conducente stava oltrepassando il varco d’accesso con il portellone aperto, un espediente studiato appositamente per nascondere la targa alla rilevazione delle telecamere e sottrarsi così alla sanzione amministrativa. La manovra non è però sfuggita a una pattuglia in servizio nella zona, che ha immediatamente fermato il veicolo. Al termine degli accertamenti di rito, per l’automobilista è scattata la denuncia a piede libero per occultamento di targa, accompagnata dalla contestazione della violazione del Codice della strada per l’accesso non autorizzato nella zona a traffico limitato. L’automobile, inoltre, è stata sottoposta a fermo amministrativo.
Questo caso rappresenta solo la punta dell’iceberg di un’attività di controllo che, da gennaio a oggi, ha permesso agli agenti del Primo Gruppo Centro e del Gruppo Intervento Traffico di intercettare oltre cento infrazioni. I trucchetti più frequentemente sanzionati dagli agenti riguardano l’alterazione fisica delle targhe mediante l’applicazione di nastri adesivi per modificare lettere e numeri, oppure il classico espediente del portellone aperto. La stessa via Urbana è stata teatro, pochi giorni fa, di un altro episodio singolare che ha fatto il giro del web. Un video diventato rapidamente virale sui canali social ha immortalato due persone impegnate a ingannare il sistema: mentre una si trovava alla guida dell’auto che procedeva a passo d’uomo, l’altra camminava a piedi spingendo un passeggino esattamente a ridosso della targa per coprirla nel momento del passaggio sotto il varco. Il filmato è stato acquisito dal Comando generale della Polizia Municipale, dove esperti e tecnici informatici stanno analizzando i fotogrammi nel tentativo di risalire con certezza all’identità della coppia.
La risposta delle istituzioni a questa sistematica violazione delle regole non si limiterà esclusivamente all’attività sanzionatoria sul campo. Nel mese di maggio è stato infatti presentato un nuovo e ambizioso piano strutturale specificamente progettato per contrastare gli illeciti agli ingressi della Ztl, con un focus particolare su chi tenta di entrare percorrendo le strade in contromano. Si tratta di un maxi progetto dal valore complessivo di 4 milioni di euro che prevede l’installazione di nuovi rilevatori tecnologici posizionati direttamente nelle vie d’uscita della zona a traffico limitato. Questa innovazione permetterà alle forze dell’ordine di monitorare con precisione sia i flussi in ingresso sia quelli in uscita, calcolando anche l’esatto tempo di permanenza dei veicoli all’interno del perimetro protetto. Attraverso l’analisi puntuale di dati e informazioni sarà così possibile ottenere una conoscenza completa e dettagliata dell’uso delle strade in un territorio delicato e prezioso come il centro storico della città.